Libri di Danilo Manca
Kant e la filosofia trascendentale
Massimo Barale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2026
pagine: 300
I saggi qui raccolti attraversano momenti importanti della rilettura che, nell'arco di quasi trent'anni, Massimo Barale ha proposto della prospettiva trascendentale, rendendola asse portante della propria riflessione filosofica, centrale in volumi come Filosofia come esperienza trascendentale. Sartre (1977), Kant e il metodo della filosofia (1988). Muovendo dalla sua matrice kantiana, su cui ritorna più volte, mostrandone possibilità e punti critici, Barale indaga gli sviluppi della filosofia trascendentale nella fenomenologia di Husserl, nel pensiero di Heidegger, e si confronta con le ricerche più recenti della filosofia della mente e delle scienze cognitive. Massimo Barale (1941-2015) si è formato a Pisa dove ha avuto come maestri Arturo Massolo, Francesco Barone e Giorgio Colli. Ha insegnato Filosofia morale e Filosofia teoretica all'università di Pisa, con una parentesi di tre anni all'università di Genova (1994-97). È stato direttore di «Studi kantiani» e della «Rivista internazionale di filosofia e psicologia». Tra i suoi interessi si segnalano la filosofia classica tedesca (in particolare Kant e Hegel), la filosofia francese del Novecento (Bergson e Sartre), l'etica filosofica, le teorie della ragione e della soggettività, la fenomenologia husserliana e, da ultimo, la filosofia della mente e le scienze cognitive. In tutti questi ambiti, Barale ha fatto valere la prospettiva di una filosofia come ricerca criticotrascendentale. Su Kant è imprescindibile lettura il suo Kant e il metodo della filosofia (1988); tra i suoi volumi più importanti vanno ricordati anche Filosofia come esperienza trascendentale. Sartre (1977), Il tramonto del liberale. Sartre e la crisi della teoria politica (1981), Immagini della ragione. Logos e ratio all'alba della scienza moderna (1983), Ermeneutica e morale (1988), Il Dio ragionevole. Percorsi etici e ontologici del primo idealismo tedesco (1992), e Betrachtungen über den geschichtlichphilosophischen Hintergrund und den systematischen Ort von Kants Kritik der Urteilskraft (1997).
La mente situata. Un'antologia commentata
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il volume è un’antologia di quattro contributi fondamentali del paradigma della mente situata, o delle cosiddette 4E (embodied, embedded, extended, enactive). Sotto questa prospettiva di pensiero si riconducono diversi approcci che negli ultimi decenni hanno insistito sul forte nesso che intercorre fra mente, corpo e ambiente. Questo ha permesso loro di riflettere sulla relazione che intercorre fra cognizione e affettività e sul ruolo che la tecnologia svolge nel supporto delle attività della mente. Le traduzioni qui raccolte sono corredate da un’introduzione generale, da commenti che presentano singolarmente i diversi contributi e gli approcci alla mente situata di cui sono espressione e da un saggio lessicografico finale. Il volume si propone di contribuire a diffondere in Italia il paradigma della mente situata e agevolarne l’insegnamento nei corsi universitari.
Le ricerche logiche di Husserl. Un commentario
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 268
Pubblicate in due volumi fra il 1900 e il 1901, le Ricerche Logiche di Edmund Husserl sono un testo di capitale importanza per la fondazione della fenomenologia. Le analisi condotte in quest'opera hanno formato intere generazioni di filosofi e filosofe a un approccio, un metodo, un vocabolario che hanno diffusamente influenzato la riflessione filosofica, scientifica e culturale del Novecento, non solo in Europa. Il presente volume raccoglie dei ponderati commenti alle diverse parti del testo (le Introduzioni, i Prolegomeni a una logica pura, le sei Ricerche e l'Appendice) condotti da studiosi e studiose che hanno dedicato al pensiero di Husserl ricerche significative. È sicuramente un utile strumento di studio e di riflessione per chi voglia cimentarsi in un'accurata lettura dell'opera, ma è anche l'esito di un confronto tra letture diverse che trovano stimolanti punti di intersezione.
Hegel, Husserl e il linguaggio della filosofia
Danilo Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2023
pagine: 312
Adottando come filo conduttore le riflessioni di Hegel e Husserl, il volume si interroga sulla travagliata ricerca da parte della filosofia di un linguaggio che sia adeguato ai propri interessi. In che misura il linguaggio può essere considerato l'espressione del pensiero? È più uno specchio deformante o un insieme di giochi che traducono in discorsi delle pratiche sociali intersoggettivamente istituite? Quali sono i limiti e le potenzialità della ricerca di un linguaggio formalizzato? È possibile flettere il linguaggio ordinario a vantaggio degli scopi del discorso filosofico? Nel presente studio domande come queste permettono al confronto teorico fra Hegel e Husserl di dipanarsi considerando i filtri che hanno determinato la loro diversa concezione dell'oggettività del pensare (Bolzano, Lotze, Natorp), di coinvolgere nella discussione gli esponenti della svolta linguistica (dai più classici come Frege e Wittgenstein ai più recenti come Brandom), di interrogarsi sulla filosofia come genere letterario che riflette sulla propria capacità comunicativa e delinea dei modelli di lettore ideale. Danilo Manca è attualmente ricercatore a tempo determinato di Filosofia teoretica presso l'Università di Pisa, dove insegna Fenomenologia ed Ermeneutica e Filosofia della mente. Si occupa di filosofia classica tedesca, fenomenologia, filosofia della letteratura, teorie novecentesche della disputa fra antichi e moderni, nonché degli approcci situati alla mente e della scuola di Pittsburgh. Per Edizioni ETS ricordiamo le sue monografie: Esperienza della ragione. Hegel e Husserl in dialogo (2016), La disputa su ispirazione e composizione. Valéry fra Poe e Borges (2018); e le curatele: con E. Magrì e A. Ferrarin: Hegel e la fenomenologia trascendentale (2015), con A. Sanna: P. Valéry, Leonardo e i filosofi (2019) e con D. De Santis: E. Husserl, J. Klein, Fenomenologia e metodo storico (2023).
La disputa su ispirazione e composizione. Valéry tra Poe e Borges
Danilo Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2018
pagine: 173
Il saggio indaga l'esplorazione della mente resa possibile dall'esperienza poetica. L'occasione è fornita dalla ricostruzione di quella che T.S. Eliot considerava una vera e propria corrente estetica, fondata da Baudelaire ispirandosi al saggio di E. A. Poe "The Philosophy of Composition." I caratteri di questa corrente sarebbero poi stati delineati da Mallarmé e Valéry. L'idea di fondo è che l'autore tragga piacere dall'apparire ispirato al proprio lettore celando il lavoro e la riflessione in realtà richiesti dall'atto della composizione e a loro volta fonte di piacere nel momento della creazione artistica. Accogliendo un suggerimento dello stesso Eliot si individua in J.L. Borges quel poeta che ha integrato e trasceso l'idea di un primato della composizione sull'ispirazione, confrontandosi nei suoi scritti con Valéry e riflettendo sul concetto di memoria inconscia. Il saggio non è solo un'indagine storico-estetica ma anche una riflessione teoretico-gnoseologica su quello che il filosofo come scrittore potrebbe apprendere su se stesso se si confrontasse con le esplorazioni della mente condotte da poeti-filosofi come Valéry e Borges.
Esperienza della ragione. Hegel e Husserl in dialogo
Danilo Manca
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2017
pagine: 207
Hegel e Husserl sono tra i più importanti filosofi della modernità. Hanno elaborato dei metodi per filosofare e influenzato intere epoche. Tuttora il loro rapporto rimane scarsamente indagato. Il presente saggio contribuisce a colmare questa lacuna. Protagoniste sono la “Fenomenologia dello spirito” e “Crisi delle scienze europee”: il manifesto programmatico di Hegel e l'ultima parola di Husserl. Entrambe le opere s'interrogano sulla natura della ricerca filosofica servendosi di un ampliamento semantico della nozione kantiana di esperienza (Erfahrung). L'esperienza in questione non è solo quella che la ragione fa di se stessa, ma anche quella che noi – uomini, cittadini, aspiranti filosofi, autori e lettori di questo libro – possiamo fare della ragione attraverso cui cerchiamo un senso per il nostro vivere. Prefazione di Alfredo Ferrarin.
La psicologia di Hegel. Un commentario
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Italiano Studi Filosofici
anno edizione: 2023
pagine: 360
La sezione “dell’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio” dedicata alla Psicologia (§§ 440-482) è tuttora tra le parti meno studiate dell’opera di Hegel, benché vi siano sviluppati temi e argomenti di cruciale rilevanza, storica così come teorica. Con il presente commentario si intende illustrarne la ricchezza, l’interesse e la complessità. A una parte introduttiva, che espone il metodo d’analisi adottato, contestualizza i paragrafi, ricostruisce la gestazione e discute la letteratura critica, seguono otto studi analitici, nei quali vengono esaminate le diverse sezioni della Psicologia. Il risultato è una guida alla lettura che, oltre a presentare interpretazioni rigorose, originali e variegate, offre un utile strumento di studio per affrontare la densa e complessa prosa hegeliana.

