Libri di Davide D. Longo
Un nido di vespe. Indagine tra Varese e il Lago Maggiore
Davide D. Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2019
pagine: 208
Valerio Guerra è un ragazzo invecchiato precocemente. Laureato in Archeologia, si è ritrovato a rincorrere una serie di stage non pagati in giro per l'Italia e ad essere silurato alla Scuola di Specializzazione. All'alba dei trent'anni la vita gli ha portato via un padre e tutti i sogni di gioventù. Si ritrova disoccupato, senza un soldo, a sopravvivere in un paesino disteso sulle rive del Lago Maggiore. Per sbarcare il lunario fa i più svariati lavori, che di solito si risolvono in contratti di pochi mesi, e con un paio di amici fidati svuota le cantine delle ville della sponda lombarda, rivendendo quello che è ancora in buono stato nei mercatini della zona. A tempo perso lavora anche come detective in nero, senza licenza: casi di corna, per lo più, o liti tra vicini di casa. Valerio non vive, sopravvive, e la sua unica gioia è osservare il suo gatto, Robespierre, che governa il loro piccolo appartamento come se fosse una magione vittoriana. Finché un giorno René, commissario di polizia e vecchia conoscenza del padre di Valerio, gli mette sotto il naso la foto di un anello longobardo e il caso di omicidio ad esso collegato. Da quel momento il ragazzo si ritroverà invischiato in una rete di omertà, silenzi e violenza che pulsa sotto la superficie della provincia sonnolenta come una rete di organi cancrenosi: un nido di vespe in cui convivono politica, imprenditori e polizia, nel quale Valerio Guerra proverà suo malgrado a mettere le mani.
Il corpo del gatto
Davide D. Longo
Libro
editore: Project
anno edizione: 2017
pagine: 166
Quando viene trasferito in un paesino piovoso del nord Italia dalla natia Toscana, il commissario Loriano Vassalli si aspetta di passare i restanti anni di servizio tra le tranquille Prealpi al confine con la Svizzera. Invece, dopo soli due mesi, si trova a far fronte a una serie di omicidi. Che non coinvolgono essere umani, almeno all'inizio. Intanto, anche un ragazzo di origine francese scompare senza lasciare traccia. Il commissario dovrà dipanare una matassa intricata, con l'aiuto di pochi compagni fidati, mentre le sue certezze di poliziotto vacillano e l'aiuto giunge da una direzione inaspettata. Tra i fantasmi di un passato che ritorna, fascisti vecchi e nuovi e prostitute in pensione, un affresco in chiaroscuro delle province post industriali del profondo nord.

