Libri di Davide Messina
Cave canem
Davide Messina
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
Sei pronto per conoscere la verità? Un Siberian Husky. Un enigma. Un quesito al quale nessuno è mai riuscito a dare risposta: perché il cane è il miglior amico dell’uomo? Lui sta arrivando. Nulla sarà più come prima. Londra, 2016. In una clinica veterinaria, situata nel centro della metropoli, appare dal nulla un insolito “cane delle nevi”. Il guardiano notturno si accorge della presenza del misterioso quadrupede, un Siberian Husky, che quella notte non dovrebbe affatto trovarsi lì. L’uomo ha appena il tempo di chiedersi come possa essere accaduto, che l’animale riesce a fuggire dall’edificio perdendosi nel buio del quartiere di Chelsea. Quella stessa notte, Gemma Wilson, una giovane archeologa di Oxford, e Jack Marshall, un brillante informatico responsabile tecnico alla BBC, si imbattono nel misterioso animale e notano che il quadrupede porta appeso al collare un antico gioiello. L’evento coinvolge emotivamente la ragazza, la quale incomincia ad affezionarsi al cane e decide di tenerlo con sé. I due giovani, affascinati dal bizzarro episodio, scoprono che il prezioso ciondolo custodisce un enigma. Coinvolti dal susseguirsi degli eventi, i tre nuovi amici si trovano costretti ad affrontare un lungo viaggio, tra misteri, imprevisti e ospiti inaspettati. Un antico quesito farà da sottofondo alla loro insolita avventura: perché il cane è considerato sin dai tempi antichi il miglior amico dell’uomo? Una sconvolgente verità cambierà le loro vite per sempre.
Fosse la vita buona
Davide Messina
Libro: Copertina morbida
editore: Chiave di Svolta
anno edizione: 2008
pagine: 64
I piedi di Pinocchio, le scarpe di Derrida. Trasgressione e restituzione del genere
Davide Messina
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2007
pagine: 80
Pinocchio trova "un paio di stivaletti di pelle che gli tornavano una vera pittura". Intanto, Geppetto disegna una "bellissima cornice ricca di fogliami, di fiori e di testine di diversi animali". È possibile che la pittura e la cornice siano il segno di raddoppiamento fatale, che ordisce la morte testuale del burattino e insieme la scomparsa della bonissima fata? Questa domanda è possibile, solo se si mette in gioco il tema della "verità in pittura" in Pinocchio, rivedendola a partire dal famoso saggio di Derrida sulle Vecchie scarpe con lacci di Van Gogh.

