Libri di Domenico Brancucci
Non qui
Domenico Brancucci
Libro
editore: Edigrafema
anno edizione: 2025
pagine: 74
Perdere la strada di notte / Spaccando il mondo / Che non riesci a sognare / In cui non puoi rifletterti / O rincorrere ogni istinto / Facendoti sommergere / Da tutti gli orgasmi / Che puoi comprare o rubare / Scommettendo sullo schianto / Fermarti a scrutare l’abisso / dell’anima / Senza trovare mai / L’inizio dell’insensatezza / O magari volare nel silenzio / Per non sentire più / Le urla graffianti di / Tutte quelle maledette vite / Che non sono la tua. / E non lasciarsi niente dietro. / Comunque vada, nessuno capirà.
Dicono che pioverà
Domenico Brancucci
Libro
editore: Edigrafema
anno edizione: 2020
pagine: 72
Quarantanove poesie che ruotano attorno al tema della ricerca del senso della vita. È il racconto introspettivo dell’autore che guarda all’estate della propria vita con rimpianto e nostalgia. Dolore, solitudine, attesa, silenzi sono i tasselli di una vita che guarda indietro, che si perde nella “memoria evaporabile” di ciò che è stato e che più non è. Sentimenti contrastanti che si consumano nell’ossimoro dei “fallimenti riusciti” e che si nascondono nelle pieghe di un tempo ormai lontano. Una vita “sotto vetro”, desolata e malinconica, in cui riaffiora nitido e doloroso il ricordo del padre non vissuto e della madre silenziosa. Delusioni e rimpianti da purificare con la pioggia che “ripulisce dalle insensatezze dei giorni sereni”.
Santini
Domenico Brancucci
Libro: Copertina morbida
editore: Edigrafema
anno edizione: 2014
pagine: 112
Un assolato weekend elettorale in un manicomio attraversato da ombre e malaffare. Al centro dell'eterogenea galleria di personaggi che affollano la scena, un fallito di belle speranze: Marcello Galtieri, vittima condiscendente, carnefice mancato, redentore per caso. Nel mondo oscuro e maleodorante del diritto negato e del sopruso impunito, infestato da nugoli di politicanti ambigui, artefatti come i santini che li raffigurano, Galtieri, sempre in bilico sull'invisibile confine che separa la malattia mentale dalla normalità, sacrificherà un avvenire probabile per un'umanità non più barattabile. Una commedia amara, antica come il dolore.

