Libri di E. Carantini
Nel giardino delle scrittrici. Racconti di piante, fiori e segreti, dall'Ottocento a oggi
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un viaggio tra le luci e le ombre dei giardini attraverso le parole di dodici grandi autrici di lingua inglese
Leggiadra stella. Lettere a Fanny Brawne
John Keats
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2010
pagine: 83
"Fanny Brawne, e cioè la giovane donna per cui il poeta perde la testa, abita nella casa accanto. Oltre la porta di fronte, nel cottage a lato. A Wentworth Place. La casa è ancora lì, bianca e linda, ora la sede del Keats Museum, o Keats House di Londra. A ogni ora del giorno i due innamorati si scambiano visite, occhiate, biglietti. E l'amore scoppia, ed è una passione bruciante. È una febbre, un'eccitazione incontenibile. Il poeta vorrebbe come ogni altro uomo amare, amare... Vorrebbe vivere per amare una donna che paragona a una stella, alla quale si rivolge come alla "sua" stella lucente. La più lucente. Nello stesso momento deve affrontare una tremenda verità che lo annienta: se prima aveva pensato che fosse la devozione all'arte - alla quale aveva scelto di sacrificare se stesso - a renderlo straniero al mondo, ora scopre che non ha niente da sacrificare, perché la vita non ce l'ha. E quel che lo rende straniero, il suo esilio dalla vita lo paga alla sventura di una morte così precoce, così maligna, da togliergli l'amore e la poesia in un solo colpo. Queste lettere d'amore sono tra le più belle mai scritte. Nel loro candore, nella loro febbre, nella loro lontananza da ogni cliché stilnovista o romantico, ci incalzano a battere l'unico tempo che l'ebrezza dell'amore conosca: quello spasmodico di quando a danzare sono amore e morte, fino al diapason." Nadia Fusini
Milano è una seconda Parigi. Viaggiatori britannici e americani a Milano
Libro: Copertina morbida
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2007
pagine: 255
Per gli stranieri che tra il Seicento e l'Ottocento visitarono l'Italia le più grandi attrattive erano rappresentate da Roma, Firenze, Venezia e le città del Sud; di quei loro viaggi hanno lasciato testimonianze preziose perché il loro sguardo, ancorché affascinato dalle bellezze del Bel Paese, era capace di coglierne tutte le contraddizioni. Quasi nessuno degli appassionati del "Grand Tour" aveva come meta Milano. Ma coloro che visitarono il capoluogo lombardo non ne rimasero delusi. Furono soprattutto britannici e americani a passare da Milano e questa antologia riporta le loro impressioni. Ci sono i luoghi simbolo della città: innanzitutto il Duomo, con la sua forza centripeta, il Castello, così denso di storia, simbolo di forza e di potere, Brera, le Biblioteche, straordinario serbatoio di cultura, Sant'Ambrogio, Santa Maria delle Grazie con il Cenacolo. Poi però il viaggiatore si addentra tra le strade meno battute e conosce gli angoli nascosti di Milano, e soprattutto conosce i milanesi.

