Libri di E. Savino
Prometeo incatenato-I persiani-I sette contro Tebe-Le supplici. Testo greco a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 352
Poeta di arcaica potenza creativa, Eschilo scolpisce nelle sue tragedie personaggi eroici di titanica grandezza che oltrepassano il limite delle umane possibilità e incorrono nella vendetta divina. Titanica per eccellenza è la figura di Prometeo, punito da Zeus per aver rubato il fuoco agli dei e averlo donato agli uomini: impotente ma indomito, rivendica con orgoglio la propria colpa e si ribella al dio supremo, che lo sprofonda nel Tartaro. I Persiani , unica tragedia superstite di argomento storico, narrano la sconfitta persiana a Salamina causata dalla hybris di Serse e il dramma dei vinti presi in un gioco di forze soverchianti. Nei Sette contro Tebe Eteocle e Polinice, figli di Edipo, si contendono in un duello fratricida il regno di Tebe, l'uno come difensore, l'altro come invasore. Tragedia corale, le Supplici hanno per protagoniste le Danaidi che si rifugiano presso il re di Argo per sfuggire alle nozze forzate, vittime innocenti e insieme colpevoli poiché rifiutano la legge sovrana dell'amore che vuole l'unione tra l'uomo e la donna. Introduzione di Umberto Albini.
Eneide vol. 1-3
Publio Virgilio Marone
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mursia
anno edizione: 2022
L'occhio del testimone
Mario Boneschi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 160
Rileggere Carlo Rosselli nell'Italia del dopoguerra
Aldo Garosci
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2016
pagine: 200
La letteratura greca. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2007
pagine: XXII-947
Si tratta dell'edizione italiana della Greek Literature pubblicata dalla Cambridge University Press. "La letteratura della Grecia antica: campo non docile da delimitare. Il suo punto d'avvio si colloca nel periodo arcaico: e questo è plausibile. Ma quanto all'epilogo, la scelta di una data - qualunque sia - è forzatamente arbitraria. La produzione di opere letterarie in lingua greca continuò per secoli, dopo che il mondo antico aveva smesso, fino all'ultimo, i suoi panni "classici". In questo libro non si tenta neppure di sfiorare il cosmo della letteratura greco-cristiana. Il soggetto esigerebbe un volume a sé. Neppure si esplorano le opere "classicistiche" dei primi autori di Bisanzio. È sembrato più congrua chiudere la presente rassegna con la fine del periodo segnato dal solido dominio della civiltà greco-latina: il confine è dunque stabilito al terzo secolo d.C. Pure con una data di chiusura così precoce l'arco storico della trattazione è enorme, di un millennio e oltre. Ricca è l'eredità sia di opere superstiti, sia di notizie e dati sul patrimonio ancor più robusto di tesori letterari ormai scomparsi. Questa nostra trattazione intende mettere a fuoco, principalmente, le opere sopravvissute, quelle dotate di alto e specifico pregio letterario, e infine quelle che hanno tracciato un solco per la produzione della letteratura posteriore". (Dalla premessa)

