Libri di F. Aronadio
Cratilo. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 1996
pagine: 173
Una delle particolarità che rendono affascinante il "Cratilo" è la difficoltà di individuare in modo univoco ed esclusivo l'argomento del dialogo. Due questioni, appartenenti per noi a due ambiti distinti, sono inserite da Platone in un'unica argomentazione: è il caso della discussione sulla possibilià di dire il vero e il falso - che è per noi un problema logico e linguistico - accostata alla considerazione del relativismo conoscitivo, che è un problema gnoseologico. Di fatto, insistendo ora su una ora sull'altra coordinata teorica, si può riconoscere l'oggetto del "Cratilo" nell'analisi del valore conoscitivo del linguaggio, oppure nello studio del rapporto fra nome e cosa nominata o, ancora, nell'indagine sull'origine del linguaggio.
Epinomis. Testo greco a fronte
Platone
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliopolis
anno edizione: 2013
pagine: 418
L'Epinomide costituisce un prezioso documento del clima culturale in cui era immersa l'Accademia fra IV e III secolo e al tempo stesso si situa, con altre opere del corpus, all'origine di una tradizione attraverso cui si andrà sviluppando nel pensiero antico e tardoantico un profilo del platonismo. Se ciò accade è perché l'Epinomide si caratterizza per un assetto teorico e una dinamica nell'argomentazione in qualche misura originali, che il saggio introduttivo vuole ricostruire mediante un'articolata rilettura delle linee di forza del testo. Dopo l'indagine sulla tradizione manoscritta del testo e sulla tradizione indiretta, le note critiche discutono indicazioni puntuali e plausibili soluzioni su numerosi luoghi problematici. La nuova traduzione risulta in molti luoghi significativamente distante dalle precedenti pubblicate in lingua italiana. Il volume offre, dunque, una completa riconsiderazione di un'opera ormai da vari decenni trascurata negli studi.
Il fondamento del sistema platonico
Johann F. Herbart
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 192
La "De Platonici systematis fundamento commentatio", redatta da Herbart nel 1805, costituisce un documento importante, benché poco noto, dell'atteggiamento del filosofo tedesco nei confronti del pensiero di Platone in un momento cruciale del processo di elaborazione del suo proprio orientamento filosofico. L'influemza esercitata dallo studio dei dialoghi platonici traspare dalla centralità assegnata alla teoria delle idee, intesa come dispositivo di lettura logico-ontologica del reale, volto a rimediare alle contraddizioni del mobilismo eracliteo e a contemperare la rigidità dell'essere parmenideo con le esigenze dell'esperienza. La severa recensione del grande filologo August Bockh e la dura risposta dello stesso Herbart mettono bene in luce al tempo stesso l'originalità dell'interpretazione fornita nella "Commentatio" e il suo specifico taglio filosofico.