Libri di Fausto Altavilla
Disuguaglianza tra gli umani figlia naturale della globalizzazione
Fausto Altavilla
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Giuseppe Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 152
Questo scritto nasce dalla osservazione che nel mondo la Disuguaglianza tra i popoli è stata considerata, nei fatti, una condizione pressoché ineludibile, quasi un attributo costitutivo dell’Umanità, visto che nella sua lunga storia non è mai riuscita a sconfiggerla. La Disuguaglianza tra gli esseri umani è stata trattata come un fatto oggettivo, naturale e non modificabile, come il colore della pelle o la propria statura; invece, questa condizione è generalmente frutto di un processo dinamico e voluto, di scelte fatte o non fatte, del consolidarsi di situazioni casuali ma determinanti. Con l’inarrestabile aumento della popolazione mondiale e a causa della assenza fin qui di azioni correttive efficaci, è cresciuta a dismisura la concentrazione della ricchezza in poche mani, creando le condizioni di incredibile distanza tra chi possiede tanto e chi lotta ogni giorno per sopravvivere. Il saggio offre una approfondita e documentata analisi storica del fenomeno, analizzando responsabilità e inadempienze, alla luce delle quali si propongono alcune linee di indirizzo per una effettiva consapevolezza del problema.
Un pianeta in crisi di nervi. Sovrappopolazione e disastro ambientale
Fausto Altavilla
Libro: Libro in brossura
editore: 2000diciassette
anno edizione: 2022
pagine: 148
«Mi trovo in gran sintonia con i contenuti di questo lavoro di sintesi che Fausto Altavilla ha voluto dedicare alla questione più rimossa e ignorata della nostra storia contemporanea. Ovvero l’idea che una crescita infinita possa mantenersi in un pianeta finito e limitato. Un progetto insostenibile e irrealizzabile, proibito dalle leggi fisiche fondamentali. È un ‘pensiero desiderativo’ che gli economisti e i politici di tutto il mondo continuano a perpetuare in modo dogmatico, aggravando di giorno in giorno il rischio di un collasso ambientale e climatico. […] Dunque, nonostante cinquant’anni di avvertimenti siano andati perduti, auspico che i dati contenuti in questo lavoro, che l’excursus storico qui riportato, che gli accorati avvertimenti a prendere sul serio l’emergenza climatica e ambientale, sortiscano l’effetto di imprimere una svolta al comportamento della società globale» (dalla Prefazione di Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana)

