Libri di Francesco Soardo
Piemonte da Torino alle alpi. Carnets de voyage
Francesco Soardo
Libro: Libro rilegato
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2017
pagine: 222
“Dopo la pubblicazione di ‘Torino. Carnets de voyage’, la regione Piemonte conferma il suo impegno nella promozione del territorio, delle bellezze naturali e delle particolari e raffinate strutture architettoniche che caratterizzano le diverse realtà regionali sostenendo la pubblicazione di ‘Piemonte da Torino alle alpi. Carnets de voyage’. Il progetto riprende la stessa formula, già sperimentata con successo dal precedente volume, e propone un racconto particolare, soggettivo e originale di monumenti, chiese, palazzi, strade, piazze, laghi, fiumi e montagne.” (Dalla presentazione di Gianni Oliva). “Percorsi della memoria e segni graffiti, paesaggi delle valli olimpiche e costumi tradizionali, castelli e frutteti, rappresentano l'essenza di questo nuovo “Carnet de voyage” (anzi “Carnets”, vale a dire a molte mani) realizzato da Francesco Soardo per fissare in dieci tappe un Piemonte rivisitato attraverso la sottile grafia del disegno o l'accensione del colore nello spazio del foglio. Dopo ‘Torino. Carnets de voyage’, questa nuova iniziativa amplia e definisce con puntualità l'itinerario intorno alle regge sabaude, all'imponente struttura della sacra di san Michele, ai laghi verso le alpi.” (Angelo Mistrangelo). Presentazione di Gianni Oliva. Testo "Disegnare il Piemonte" di Angelo Mistrangelo. Prefazione di Carlo Delfino.
Piemonte occidentale carnets de voyage
Francesco Soardo
Libro: Copertina rigida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2009
Torino. Carnet de voyage
Francesco Soardo
Libro: Copertina rigida
editore: Carlo Delfino Editore
anno edizione: 2006
pagine: 224
Raccontare la città è l'intento di questo libro, che lo fa in un modo estremamente originale. Una storia fatta solo di immagini disegnate, che ci riporta alla tradizione dei Quaderni di Viaggio, compagni dei viaggiatori del Settecento e dell'Ottocento. Accanto a musei, palazzi, università (la Mole, Palazzo Carignano, il Politecnico...), troviamo i luoghi della solidarietà e dell'incontro (dal Sermig al Gruppo Abele, al Cottolengo...) che appartengono certo alla tradizione e all'identità di Torino. Molti i "viaggiatori" coinvolti: artisti di professione come il maestro Ottavio Mazzonis o di passione, esponenti prestigiosi della letteratura e dello spettacolo come il Premio Nobel Dario Fo, della scenografia come Emanuele Luzzati, della pubblicità come Gavino Sanna e dell'architettura come Gabetti e Isola, Carlo Mollino, Renzo Piano o della scienza come Tullio Regge. E ancora docenti dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, come Marcello Boglione, Mario Calandri, Sergio Saroni. Ne viene fuori un racconto corale, partecipato che, assieme a luoghi noti, ci svela angoli forse poco fotografati, interpretati con tecniche e sensibilità diverse.

