Libri di François de Sade
Justine ovvero le disgrazie della virtù
François de Sade
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2016
pagine: 321
Justine e Juliette, figlie adolescenti di un ricco banchiere parigino, educate in collegio, si trovano improvvisamente sole, in seguito alla rovina finanziaria della famiglia e alla morte dei genitori. Justine, fedele ai principi morali dell'educazione ricevuta, dovrà affrontare un terribile viaggio nell'inferno della Francia dell'ancien régime, tra giudici corrotti e frati libertini, aristocratici viziosi e borghesi delinquenti. Vittima di violenze e umiliazioni inaudite, la sventurata è destinata a una fine agghiacciante, mentre la sorella si è conquistata, attraverso l'accettazione del vizio, un'esistenza libera, ricca e serena. Saggio introduttivo di Gianni Nicoletti.
La nuova Justine
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2013
pagine: 787
Justine e Juliette, figlie adolescenti di un agiato banchiere parigino, restano improvvisamente orfane e senza un soldo. Juliette decide allora di prostituirsi e raggiunge presto successo e fortuna, mentre Justine, fedele ai saldi principi morali in base ai quali è stata educata, rimane vittima delle peggiori atrocità e delle violenze più inaudite. Ultima delle tre versioni pubblicate della storia di Justine, questa è la più vasta, un gigantesco affresco, il capolavoro di Sade romanziere. Scritta negli anni tempestosi della Repubblica, vide la luce nel 1797. Qui la parola si mette al servizio di una immaginazione impegnata in una pratica di supremo eccesso: il mondo, nella "Nuova Justine", è un immenso carcere dove vittime e carnefici si riconoscono in un inesauribile gioco di distruzione e di oltraggi.
Le 120 giornate di Sodoma
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: XXVII-430
Barricati per alcuni mesi in un remoto castello nella Foresta Nera, quattro libertini incalliti si fanno intrattenere dalle storie autobiografiche di quattro esperte prostitute e ruffiane, per poi tradurre in pratica il contenuto dei racconti su un gruppo di giovani vittime di ambo i sessi. È in questa cornice che Sade inscrive il microcosmo libertino delle 120 giornate, un mondo in miniatura che replica convenzioni e regole della società per ribaltarle in un'orgia di torture e sevizie di ogni genere. Questo romanzo, la cui perdita durante la presa della Bastiglia fece versare al Marchese "lacrime di sangue", come scrisse lui stesso, è una satira estrema sulla convenzionalità della vita sociale, un trionfo di humour nero e pornografia asfissiante che celebra il potere della parola.
Le centoventi giornate di Sodoma
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 416
"Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi della folla, la cella di Sade era vuota. Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto d'accordo con gli avvenimenti. Il disordine di allora ebbe questa conseguenza: i manoscritti del marchese, dispersi, andarono smarriti, scomparve il manoscritto delle Centoventi giornate. E questo libro domina, in un certo senso, tutti i libri, poiché contiene la verità di quello scatenamento che l'uomo è nella sua essenza, ma che è obbligato a frenare e a tacere. [...] Più tardi, il manoscritto fu ritrovato, ma il marchese ne rimase privo: lo credette definitivamente perduto e questa certezza lo accasciò: era 'la più grande disgrazia che il cielo avesse potuto riservargli'. Morì senza poter sapere che in realtà quel libro, che egli immaginava perduto, doveva collocarsi più tardi fra i 'monumenti imperituri del passato." (Georges Bataille)
La filosofia nel boudoir
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XXV-212
Iniziare una quindicenne appena uscita dal convento ai piaceri e al crimine, conducendola di buon passo lungo la strada della depravazione, della blasfemia e della scelleratezza. È il piano messo a punto da tre libertini di lungo corso che attirano nel loro covo la giovane Eugénie per impartirle lezioni teoriche e pratiche di immoralità. Pubblicato anonimo nel 1795, il romanzo, subito violentemente osteggiato, piega la vocazione pedagogica del dialogo filosofico agli scopi del progetto libertino: nella reclusione del boudoir, i personaggi sadiani mettono in scena il rovesciamento della morale comune, in una tensione costante tra il passato che sovvertono e il nuovo ordine che aspirano a creare. Una tensione che si rispecchia nella sorte di Sade stesso, condannato alla galera dall'ancien régime e al manicomio dalla Rivoluzione, salutato ora come l'ultimo dei classici ora come il primo dei moderni.
La filosofia del boudoir
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2017
pagine: 191
Roland Barthes ha fatto notare che si viaggia molto in certe opere di Sade: assolutamente statica è invece la scena in "La filosofia nel boudoir", dove il viaggio è respinto nell'antefatto. Il luogo impenetrabile della solitudine libertina, che è in tutte le opere di Sade, l'ambiente segreto del delitto e della trasgressione, non è qui la Fortezza, la Cella, il Sotterraneo, il Convento, l'Isola Inaccessibile, ma il "delizioso boudoir" di Madame de Saint-Ange trasformato in aula per le lezioni del precettore Dolmancé, maestro di lussuria e di crimine. Ai tre protagonisti si aggiungono manichini su cui "applicare" le lezioni teoriche, il cavaliere de Mirvel, i due domestici Augustin e La-pierre e Madame de Mistival.
La filosofia nel boudoir ovvero i precettori immorali. Dialoghi per l'educazione delle fanciulle
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2004
pagine: 240
Nella cornice di un boudoir aristocratico, l'inesperta Eugénie, appena quindicenne, viene iniziata ai segreti della vita libertina dalla navigata Madame de Saint-Ange, aiutata da tre comprimari: il cavaliere di Mirvel, suo fratello, l'amico Dolmancé e il giardiniere Augustin. In un gioco perverso di seduzioni fisiche e intellettuali, la scoperta della verità sulla condizione dell'uomo si accompagna alla liberazione dei corpi dai vincoli di una morale repressiva, e il vizio e la crudeltà sono esaltati come forme di energia vitale proprie di una natura umana non ancora addomesticata dalla civiltà. Grandioso congegno narrativo e ideologico in cui convivono la didattica del piacere, la dissertazione filosofica e l'invettiva civile, "La filosofia nel boudoir" (1795) rappresenta il manifesto più compiuto ed estremo del pensiero di Sade
Justine ovvero le disgrazie della virtù
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: 2M
anno edizione: 2025
pagine: 320
Justine e Juliette, figlie adolescenti di un ricco banchiere parigino, educate in collegio, si trovano improvvisamente sole, in seguito alla rovina finanziaria della famiglia e alla morte dei genitori. Justine, fedele ai princìpi morali dell'educazione ricevuta, dovrà affrontare un terribile viaggio nell'inferno della Francia dell'ancien régime, tra giudici corrotti e frati libertini, aristocratici viziosi e borghesi delinquenti. Vittima di violenze e umiliazioni inaudite, la sventurata è destinata a una fine agghiacciante, mentre la sorella, che incontrerà poco prima di morire, si è conquistata, attraverso l'entusiastica accettazione del vizio, un'esistenza libera, ricca e serena.
Elogio della lussuria, dell'empietà e del crimine
François de Sade
Libro
editore: Artetetra Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 112
La filosofia del boudoir
François de Sade
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2017
pagine: 205
"Ai libertini. Voluttuosi di ogni età e sesso, dedico quest'opera a voi soli: nutritevi dei suoi principi, favoriranno le vostre passioni! E le passioni, verso le quali certi freddi e piatti moralisti v'incutono terrore, sono in realtà gli unici mezzi che la natura mette a disposizione dell'uomo per raggiungere quanto essa si attende da lui. Obbedite soltanto a queste deliziose passioni! Vi condurranno senza dubbio alla felicità". Nella cornice di un boudoir aristocratico, la quindicenne Eugénie viene iniziata ai segreti della vita libertina da quattro licenziosi personaggi: Madame De Saint-Ange, suo fratello, il cavaliere di Mirval, l'amico Dolmancé e il giardiniere Augustin. Sollecitata dai quattro, Eugénie si abbandona a un perverso gioco di seduzioni fisiche e intellettuali, che la portano alla scoperta della 'verità' sulla condizione dell'uomo e alla liberazione dai vincoli di una morale repressiva. In quello che appare come il manifesto più compiuto ed estremo del pensiero di De Sade, vizio e crudeltà sono esaltati come forme di energia vitale proprie di una natura libera dai lacci imposti dalla civiltà.
Justine. Ediz. inglese
François de Sade
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2018
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François de Sade
Libro: Libro rilegato
editore: Goliath
anno edizione: 2020
pagine: 112
Tutti sanno cos’è il sadismo, ma nessuno legge volontariamente de Sade. Non è comunque necessario perché adesso abbiamo estratto la raccolta di grafiche da 4.000 pagine e le abbiamo riunite senza testo.

