Libri di G. Davico Bonino
Mandragola. Testo originale a fronte
Niccolò Machiavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2013
pagine: 143
Fra il 1518 e il 1520 Machiavelli, condannato al confinio e all'inattività politica nel podere dell'Albergaccio a Sant'Andrea in Percussina, scrisse la "Mandragola", capolavoro del teatro rinascimentale. Dall'alto della sua esperienza di diplomatico, osservatore privilegiato ed esterno della vita di città, Machiavelli gettò uno sguardo acuto sulla società fiorentina: la descrisse in una commedia amara, che facesse ghignare e riflettere. I personaggi che a Firenze si incontrano, gli sposi Nicia e Lucrezia, l'astuto Ligurio, il cupido Callimaco, sono privi di determinazione morale o ideale, pronti all'inganno per raggiungere i propri scopi: ciò che importa è la soddisfazione prepotente degli istinti, vivi negli uomini antichi come nei contemporanei. Una commedia arguta e vivace, apprezzabile oggi da tutti i lettori grazie alla traduzione in italiano moderno di Guido Davico Bonino.
I pettegolezzi delle donne-La locandiera-Il campiello
Carlo Goldoni
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 320
Al centro delle tre opere di Goldoni qui raccolte sono la ricchezza, le suggestioni, la poesia del mondo popolare. La plebe cittadina - artigiani, gondolieri, venditori ambulanti - è protagonista dei Pettegolezzi delle donne (1751), un concerto di voci di accattivante freschezza, che esalta la vitalità di quel ceto inferiore poco presentabile, secondo i rigidi canoni del tempo, il normale pubblico pagante. Ancora al filone delle commedie popolari appartiene l'amatissimo Campiello (1756), colorita e corale partitura in dialetto in cui il vivace gioco di equivoci e baruffe fra innamorati delusi e comari scatenate nella maldicenza porta alla ribalta umori e caratteri del popolo minuto veneziano. La locandiera (1752), capolavoro di Goldoni, è invece una delle cosiddette commedie di carattere, incentrata sul personaggio di Mirandolina, tra le figure più vivaci mai apparse sulla scena: la scaltra e avvenente tenutaria di una locanda di Firenze, ricorrendo alle armi della seduzione e della malizia, si destreggia irriverente e sicura di sé tra corteggiatori e pretendenti, inedita incarnazione di una femminilità trionfante cui va tutta la simpatia dell'autore.
Il tizzo ardente. Cento liriche d'amore di poetesse italiane dal Cinque al Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Genesi Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 136
Là sotto. Racconti licenziosi italiani
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2017
pagine: 164
Secondo un vieto (ed erroneo) luogo comune la palma della letteratura erotica in Europa spetterebbe alla Francia. Essa va, invece, a pieno titolo all'Italia, che aduna dal Duecento al primo Novecento scrittori e opere di conclamata licenziosità. L'essenziale antologia che offriamo ai nostri lettori ne è lampante riprova: non solo essa propone situazioni piccanti, al limite talvolta del credibile, ma suggerisce prestazioni che neppure il più spericolato manuale di stampo positivista (il celebre Mantegazza, che i nostri nonni tenevano ben nascosto nelle loro biblioteche!) sarebbe oggi in grado di suggerirci. La nostra è dunque una silloge divertente e istruttiva.
Passione fatale. Venticinque racconti d'amore dell'Ottocento
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 440
Sia negli scrittori della temperie romantica che in quelli della generazione simbolistico-decadente, l'Eros si ripresenta sempre in termini definitivi, di una perentorietà che lascia agli amanti poche, se non alcuna alternativa: se lo sbocco non è in Thanatos, nel destino di un annullamento di sé nel trapasso ultimo della Morte, può esserlo nella follia, nella malattia, nella passività, nella rassegnazione inerte, nella sconfitta definitiva di tanti illusori ideali. Venticinque scrittori della letteratura tedesca, francese, russa, americana, inglese, spagnola e italiana compongono, nella scelta di Davico Bonino, un panorama di Grandi Maestri del narrar breve, che l'Amore costringe ad una singolare intensità e sincerità d'accenti.
La separazione degli amanti. Trenta racconti dell'Otto e Novecento italiano
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 577
La fine di un amore raccontata dalla parole del secolo romantico da venticinque narratori italiani, scelti da Guido Davico Bonino. Vi spiccano autori romantici e postromantici come Nievo, Fogazzaro, De Marchi; gli scapigliati Boito, Tarchetti, Dossi; i realisti o "naturalisti" Capana, Verga, De Roberto, Di Giacomo; sino agli "eversori" Svevo, Pirandello, D'Annunzio, Tozzi. L'antologia offre una particolare attenzione al punto di vista delle donne, che della separazione offrono una prospettiva coraggiosamente inedita: Neera, Marchesa Colombi, Contessa Lara, Matilde Serao, Grazia Deledda.
Essere due. Sei romanzi dul doppio
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 922
Un secolo di narrativa (dal primo Ottocento agli esordi del Novecento), sei romanzi da tre diverse letterature (tedesca, russa, inglese), un solo tema, il Doppio, cioè la nostra identità divisa. Da La prodigiosa storia di Peter Schlemihl (1814) di Adelbert von Chamisso a La principessa Bramhdla di Ernst T. A. Hoffmann (1820-21) da Il sosia del giovane Fedor Dostoevskij (1846) a Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde di Robert Louis Stevenson (1885); da Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1891) a La metamorfosi di Franz Kafka (1915): sei romanzi che porteranno il lettore nei labirinti dell'Io, dove si nascondono le più atroci domande sul labile confine tra identità e differenza.
Mandragola
Niccolò Machiavelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 85
L'anziano Messer Nicia e la bella e giovane moglie Lucrezia non riescono ad avere figli. Di ciò e della stupidità di Nicia approfitta Callimaco, innamorato di Lucrezia. Si finge un dottore e assicura a Nicia che Lucrezia avrà un bambino se berrà una pozione di mandragola, ma che il primo uomo che, dopo, giacerà con lei, morirà subito. Lo convince che è necessario trovare un poveraccio che si presti a tale opera per quella notte. A convincere Lucrezia si adoperano la sua sciocca madre Sostrata e lo spregiudicato fra Timoteo. Naturalmente è Callimaco travestito che passerà la notte nel letto di Lucrezia che, conosciuta la leggerezza del marito, eleggerà Callimaco suo amante.
I rusteghi
Carlo Goldoni
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 106
Commedia in prosa in tre atti, scritta in dialetto veneziano. Rusteghi sono Lunardo, Cancian, Simon, Maurizio, che sotto l'abito di moralisti sono gretti e meschini. Le loro donne però si ribellano quando Lunardo combina il matrimonio della sua figlia di primo letto, Lucietta, con Filippetto, figlio di Maurizio, senza informarne prima gli sposi né la moglie Margarita. Felice, moglie di Cancian e Marina, moglie di Simon, aiutano Margarita a far sì che i ragazzi, contro il divieto di Lunardo e Maurizio, si possano almeno conoscere, prima delle nozze. Scoperta la cosa i due padri si infuriano, ma Felice li calma mostrando quanto le loro pretese siano assurde.
Il libro dell'amore. Passione e sentimento nelle più belle pagine della letteratura
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 478
Tutte le sfumature dell'amore, dalla tenerezza alla nostalgia, dalla passione alla gelosia, nelle parole e nei versi di classici come Saffo, Giovanni Boccaccio e Giacomo Leopardi, o nelle voci inattese di Lorenzo de' Medici o Antonio Gramsci. Una raccolta varia sul tema più frequentato della letteratura mondiale, declinato in ogni possibile sfaccettatura. Un filo rosso che attraversa tutti i generi, dalla prosa ai versi, dalle opere teatrali ai libretti d'opera, senza dimenticare riflessioni filosofiche e aforismi. Si va da Eschilo a Kipling, da Rimbaud a Kino Tsurayuki, per riascoltare voci note e scoprirne di inedite. Un'antologia che raccoglie le pagine più belle dai capolavori della letteratura mondiale, poiché l'amore non conosce confini di tempo né di spazio.

