Libri di G. Spagnoletti
Annali. Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico. Volume 1
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2020
pagine: 208
La memoria del passato coloniale è ancora oggi disattesa in Italia. Solo ricordando e studiando ancora questa storia, anche nelle sue asprezze, e salvaguardandone la memoria là dove essa appare divisa o ferita, potremo diventare più consapevoli delle sfide che il presente offre al nostro vivere, e convivere, nella complessa società contemporanea. Il volume 20 degli Annali, strutturato in due parti, vuole dare un contributo in tal senso. Nella prima sono analizzate la fisionomia dell'impero italiano nell'Africa Orientale e le stratificazioni della memoria e degli immaginari in Italia e nel Corno d'Africa: i contributi indagano gli ambigui rapporti tra i generi, la separazione abitativa tra coloni e sudditi, il razzismo istituzionale filtrato e diffuso anche attraverso la scuola e i rapporti sociali. Nella seconda parte sono analizzati gli apparati e gli stilemi del consenso, attraverso i film di maggior successo del pubblico di allora, i sorvegliati documentari e cinegiornali dell'Istituto Luce negli anni trenta e quaranta del XX secolo, passando infine attraverso la rinnovata attenzione della attuale produzione del cinema documentario e di finzione su tali temi e fenomeni.
Il cinema israeliano oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 272
È dall'inizio del nuovo millennio che il cinema d'autore israeliano ha cominciato a trovare un posto fisso, oltre la figura pionieristica di Amos Gitai, nell'ambito dei maggiori festival internazionali, divenendo artefice di un importante dibattito politico-culturale sui principali problemi del paese, a partire dalla drammatica questione palestinese. Film come "Yossi e Jagger" o "Camminando sull'acqua" di Eytan Fox, "Or/Mon Tresor" di Keren Yedaya, "To Take a Wife" di Ronit e Shlomi Elkabetz, "Meduse" di Etgar Keret e Shira Geffen, "Beaufort" di Joseph Cedar, "La banda" di Eran Kolirin, "Qualcuno con cui correre" di Oded Davidoff e soprattutto "Valzer con Bashir" di Ari Folman, tanto per citare i titoli più noti, hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali e/o una discreta distribuzione in Italia e nei paesi europei. Il presente volume vuole analizzare a tutto campo il fenomeno di una cinematografia che, pur avendo a disposizione modeste risorse economiche, è stata in grado, in meno di un decennio, di dar vita a un significativo cinema d'autore dalle precise caratteristiche critico-innovative. Il tutto ritraendo le tematiche che attraversano, spesso in modo drammatico, l'odierna società d'Israele: il problema del conflitto con il mondo arabo/palestinese, i temi della violenza e della guerra, la sfera della sessualità e la condizione della donna, i rapporti tra religione e laicità dello Stato o la relazione tra società israeliana e Shoah.
Quei bravi ragazzi. Il cinema italoamericano contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 256
Registi come Michael Cimino, Francis e Sofia Coppola, Abel Ferrara, Brian De Palma, Martin Scorsese, Quentin Tarantino; attori o Dir-Actors come Robert De Niro, Al Pacino, Leonardo DiCaprio, Nicolas Cage, Steve Buscemi, John Travolta, Sylvester Stallone, Stanley e Michael Tucci, Susan Sarandon, John Turturro, Christina Ricci, Vincent Gallo, Marisa Tornei, Annabella Sciorra, Joe Pesci, Ben Gazzara, Vincent Spano, Danny Aiello, Paul e Mira Sorvino, Gary Sinise, Danny DeVito, Chazz Palminteri e tanti altri, affollano da trent'anni e più gli schermi dentro (e fuori) Hollywood. Senza di loro lo show business Usa sarebbe quasi inimmaginabile. Questo libro vuole documentare soprattutto l'ultima generazione di una straordinaria fioritura di talenti. Il cinema italoamericano di oggi, in cui emergono anche figure di cineaste come Nancy Savoca o Marylou Tibaldo-Bongiorno, mostra pochissimi padrini, ma molte famiglie e coppie alle prese con ruoli e valori entrati in crisi ovunque. Nel giro di un secolo la comunità italoamericana è passata dal gradino più basso della scala sociale alla stanza dei bottoni. E avendo raggiunto un ottimo grado di legittimazione sociale, non ha più bisogno di confermare un'assodata americanità, ma può rivendicare anche le proprie origini, non più motivo di vergogna, al contrario, vanto e glamour identitario.
Stanotte vorrei parlare con l'angelo. Scritti (1968-1988)
Wim Wenders
Libro
editore: Ubulibri
anno edizione: 1989
pagine: 220
Il cinema in Spagna oggi. Nuovi autori, nuove tendenze
Libro
editore: Lindau
anno edizione: 2002
pagine: 192
Giorni d'amore. Un film di Giuseppe De Santis tra impegno e commedia
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2004
pagine: 192
"Giorni d'amore" lanciò una giovanissima Marina Vlady e consacrò definitivamente il talento di Marcello Mastroianni. Il primo film a colori di Giuseppe De Santis conserva intatte, a cinquant'anni di distanza, una freschezza e una originalità sorprendenti. Il volume ospita contributi di Giuseppe Bonaviri, Paola Marchi, Guido Michelone, Callisto Cosulich, Matilde Hochkoflet, Gaetano Carnevale; le interviste a Marina Vlady di Jean A. Gili e a Mario Silvestri di Giacomo Gambetti; raccoglie, inoltre, inediti documenti d'archivio, tra i quali l'inchiesta realizzata da Elio Petri a Fondi nel 1953 e i bozzetti di Domenico Purificato per i costumi e le scenografie.
Risate all'italiana. Il cinema di commedia dal secondo dopoguerra ad oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Universitalia
anno edizione: 2014
pagine: 360
Uno degli errori in cui più di frequente si incorre, è quello di riassumere sotto il termine di "commedia all'italiana" l'intera produzione cinematografica di genere comico del nostro paese. In realtà, sebbene la commedia all'italiana rappresenti un terreno di studi complesso e aperto a innumerevoli analisi e considerazioni opposte, essa rappresenta un momento ben preciso e specifico della nostra cinematografia. Nei decenni la commedia in Italia ha plasmato lo schermo sotto differenti forme, permeata da spiriti contrastanti e mossa da intenti molto diversi. Grazie ai contributi di diversi studiosi, il presente volume, "Risate all'italiana", ripercorre tutte le tappe evolutive della commedia dal secondo dopoguerra a oggi, dal successo di Totò fino a quello di Checco Zalone, tracciando una mappatura dettagliata e approfondita di un genere che ha segnato e continuerà a segnare la storia del nostro cinema, e in fondo della nostra società.
This is England. Prospettive sul cinema inglese dal free cinema a oggi
Libro
editore: Universitalia
anno edizione: 2014
pagine: 404
Non solo Ken Loach o Trainspotting. Il cinema britannico di qualità è molto di più. È la lucidità dolente di Karel Reisz, la forza endogena di Tony Richardson, lo sguardo poetico di Lindasy Anderson, l'ironia graffiante dei Monty Python, l'impeto militante di Derek Jarman. È la rabbia dei giovani contestatori del Free Cinema e la gioia sfrenata della Swinging London. È il bisogno di forte impegno politico contro la Lady di ferro Margaret Thatcher e lo sguardo attendista di sospetto nei confronti del riformismo di Tony Blair. È un cinema incerto tra raffinata ricerca visiva e realismo quotidiano che si sfrangia oggi nelle mille derive del digitale fin quasi a morirne come auspicato da Peter Greenaway. Ma che cerca anche di restare specchio di un mondo immerso in dolorose contraddizioni colte da un Mike Leigh o uno Stephen Frears, o di travalicare le dinamiche di genere come in Danny Boyle per descrivere il perenne divenire della società. E che, senza dimenticare il grande bardo William Shakespeare, aborrisce immagini patinate mainstream o rievocazioni nostalgiche dell'Impero.
Il mouse e la matita. L'animazione italiana contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2014
pagine: 224
Quali strade ha preso e quali evoluzioni ha subito il cinema d'animazione in Italia negli ultimi quindici anni, anche grazie all'avvento del digitale? Quali sono i nuovi autori scesi in campo e quali nuove forme, tematiche e stilemi si sono affermati? Il presente volume, che accompagna l'omonima retrospettiva organizzata dalla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, cerca di rispondere a queste e ad altre domande esplorando il variegato panorama dell'animazione di casa nostra a 360 gradi, dal cortometraggio sperimentale e d'autore al lungometraggio mainstream, dal clip animato alla sigla e allo spot, fino alla web animation. Il tutto senza tralasciare i rapporti con il mondo delle arti visive, della grafica e dell'illustrazione e comprendendo un approfondimento sul suono e sulle tecniche e sui programmi di computer animation 2D e 3D. Due saggi sono infine dedicati alle scuole in Italia, FISA di Urbino (che quest'anno compie 60 anni di attività) e il csc di Torino, palestre che hanno formato e continuano a formare schiere di professionisti del campo. Analizzare oggi l'animazione italiana vuol dire anche inserirla in un contesto storico per sottolineare tanto i legami quanto le fratture con la tradizione: il titolo stesso, "Il mouse e la matita", allude a una realtà sospesa tra passato e futuro, tecnica e tecnologia, materia e software.
Conversazioni con Danilo Dolci
Libro: Libro in brossura
editore: Mesogea
anno edizione: 2013
pagine: 229
Quando nel dicembre 1975 Giacinto Spagnoletti, già noto letterato, va in Sicilia per incontrare Danilo Dolci e i suoi collaboratori del Centro Studi e Iniziative di Partinico, non ha "ancora l'idea precisa di comporre un libro, bensì di registrare alcune conversazioni" e raccogliere documenti. Ma quelle conversazioni registrate al magnetofono diventeranno un libro. Un libro importante per almeno due ragioni essenziali: perché Spagnoletti scelse di lasciare che "questa serie di interviste costituisse da sola il filtro per una conoscenza diretta del personaggio e delle sue idee" e perché, anche a distanza di tanti anni dalla prima edizione, Conversazioni rimane non la summa delle esperienze vissute da Danilo Dolci ma "uno strumento piuttosto che un "lavoro d'autore" al servizio di quanti si sforzano di percorrere analoghe strade di liberazione". Prefazione di Amico Dolci

