Libri di G. Valerio Catullo
Le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2019
pagine: 414
I poeti d'amore sono una specie estinta, lamenta Ceronetti. Erano d'amore i poeti che morivano giovani, mentre oggi «invecchiano, fanno il beta-bloccante, la ricucitura coronarica, una pastiglia al giorno, conferenze a Harvard, cure per lo stress in Svizzera». Un motivo in più per amare Catullo, che della passione devastatrice ha conosciuto «tutti i gradi: la cristallizzazione stendhaliana, l'adorazione, l'esecrazione, il tradimento, la vergogna della propria schiavitù, eroe del beau rôle e chicchirichì del professor Unrath». E un motivo in più per amare questa traduzione audace, sfrontata, discussa ma «Capace di svelamento» (Sergio Quinzio), Che sposta Catullo «fino alla nostra peculiarità sonora», e che è subito apparsa un'incursione ribalda contro la maniera scolastica che lo teneva in ostaggio e il conformismo delle «ipertrofiche università di morte».
Le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: LVIII-477
Appassionato nei versi d'amore, ironico nell'invettiva personale, divertente nel descrivere la vita quotidiana, tra i grandi poeti dell'antichità classica Catullo è quello che riesce a parlare con più immediatezza al lettore contemporaneo, regalandogli l'emozionante esperienza di una identificazione senza filtri con i sentimenti di un passato remoto. La traduzione di Guido Paduano - uno dei più originali e sensibili interpreti della cultura classica - tende proprio ad esaltare la modernità del liber catulliano, attraverso un linguaggio elegante e piano, attento ai dislivelli stilistici e alle situazioni culturali, ma allo stesso tempo emotivamente partecipe. Con un saggio critico di Guido Paduano sulla peculiarità dell'ideologia amorosa di Catullo. Nota storico-biografica, bibliografia essenziale, introduzioni ai singoli carmi e note a cura di Alessandro Grilli.
Le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2017
pagine: 416
Scandalosa e insieme profondamente drammatica, l'opera di Catullo - vissuto probabilmente tra l'85 e il 55 a.C. - esprime la sensibilità di una nuova generazione di poeti, i “neoteroì”, concentrata sull'intensa esperienza affettiva dell'individuo, ormai privo della rigorosa guida del “mos maiorum”. I suoi versi, che non a caso prendono le mosse dalla riproposizione dell'esperienza della lirica greca arcaica, scaturita in un mondo fatto di individualità, rifiutano istintivamente tutto ciò che offende l'essere uomo e, nel dare voce al tormentato amore per Lesbia, crudele e volubile, esprimono le insuperabili contraddizioni del sentire umano: odio e amore, eros e amicizia, disperazione e gelosia. “Nelle sue poesie - scrive Luca Canali - si riversa tutta intera la sua esperienza sofferta di vita, la sua inquietudine e profondità di affetti”. Prefazione di Luca Canali.
Carmi scelti. Per le Scuole superiori
G. Valerio Catullo
Libro
editore: Principato
anno edizione: 2008
Guarnerianus 56. Escorialensis Ç IV 22
G. Valerio Catullo
Libro
editore: Pàtron
anno edizione: 1987
pagine: 264
Carmi. «Nugae» – «Epigrammata». Un poeta nuovo, un classico contemporaneo
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: EBS Print
anno edizione: 2025
pagine: 44
Questa è una nuova traduzione dei Carmi di Catullo – più tradizionale – in versi sciolti.
Il liber. Tutte le poesie. Testo latino a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 408
Nel liber di quel poeta eternamente giovane che è Catullo irrompe, forse per la prima volta nella letteratura occidentale, l'anima dell'autore, che nel parlare di sé e dei propri sentimenti apre la strada alla lirica dei secoli a venire. Nasce con questi versi sinceri e raffinatissimi la poesia dell'io, che mette a nudo emozioni universali: amore, amicizia, desiderio, ma anche delusione e disillusione. «Mai dimentico della propria natura mortale, sempre pungolato da un incerto sentimento di privazione» scrive Laura Micozzi nell'Introduzione, «Catullo ci sussurra che l'uomo vive in una minaccia di perdita costante. Eppure egli è il poeta di un'umanità appassionata, che non può non suscitare passioni, furiosamente, in quel processo alchemico, in quella 'febbre' che è la sua poesia. C'è qualcosa di demonico nella sua esperienza creativa, e il suo demone finisce per possederci.» Leggere Catullo significa immergersi in passioni che sono anche le nostre, tanto è universale la parabola della sua relazione con Lesbia, che passa attraverso tenerezza, affetto, sensualità, ma anche disillusione e sospetto, fino al disprezzo e all'odio dell'amante tradito. Così come sono universali i legami con i compagni di scorribande mondane, erotiche e letterarie; la nostalgia per la casa di Sirmione; la commozione sulla tomba del fratello sepolto in terra lontana; la condivisione del gusto per la cultura e per l'arte, nella raffinatissima poesia dei carmina docta .
Canti per Lesbia
G. Valerio Catullo
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 84
"Perché tradurre i ventitre carmi che il poeta latino Catullo dedicò alla donna dei suoi sogni, raccogliendoli sotto il titolo Canti per Lesbia? Perché mi interessa l'amore nelle sue molteplici sfumature. L'amore folle e dissennato. L'amore di chi cammina coi piedi sulle nuvole, o fila via a un metro da terra, con gli occhi infiammati e fuori dalle orbite. E lo fa gridando come un pazzo alla sua donna e al mondo, in oltraggio al comune senso del pudore. Perché quel comune senso del pudore, le regole del vivere civile, i costumi tradizionali, le morali condivise... ai suoi occhi non valgono niente. La passione per Catullo risale agli anni del liceo - anche se l'idea di tradurre questi carmi ha subìto un'accelerazione in questi ultimi mesi del 2019, parallelamente alla redazione di un saggio poetico sull'amore. Non è così strano che mi sia innamorato da ragazzo di questo poeta stravagante. Quando sei molto giovane e ti scorre il fuoco nelle vene va a finire che ti invaghisci di uno che ama in un modo così forsennato; e in modo altrettanto forsennato mostra la sua fragilità nel patire l'indifferenza di lei..." (Alessandro Pertosa). Prefazione di Davide Rondoni.
Poesie d'amore
G. Valerio Catullo
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Theoria
anno edizione: 2021
pagine: 96
Passione, gelosia, sofferenza, rabbia, e ancora desiderio, estasi: il poeta descrive l'altalenarsi dei suoi sentimenti sconvolti dall'incostanza della sua donna. Con uno stile essenziale e attualissimo, erede della raffinata civiltà? letteraria alessandrina, Catullo ci apre una finestra emozionante sulla società romana di fine repubblica, sui suoi amori e sulla sua sensualità. "Dicevi un giorno che il solo Catullo, Lesbia, tu conoscevi e non volevi Tenere eccetto me nemmeno Giove. Ti amai non come il popolo l'amica, Ma come il padre ama i suoi figli e i generi. Ma adesso ti conosco; se anche brucio Di più, mi sei molto più vile e abbietta. «Come» chiedi? L'ingiuria spinge chi ama Ad amar di più, ma a voler meno bene".
Versi di rabbia e di passione. Testo originale a fronte
G. Valerio Catullo
Libro: Copertina morbida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2021
pagine: 149
Catullo inventa nella cultura europea le parole e le immagini per dire la passione d'amore: la tormentata relazione tra il coltissimo provinciale e la fascinosa Lesbia, spregiudicata esponente dell'alta aristocrazia di Roma, è al centro di un canzoniere, il Liber, in cui l'estasi si alterna alla disperazione e la dolcezza più struggente convive con l'insulto più virulento. Ma nei versi di Catullo c'è spazio anche per altri temi: l'amicizia, la vita inimitabile del poeta e dei suoi sodali, l'orgogliosa proclamazione di scelte letterarie dirompenti, l'aggressione a rivali e nemici. I trentatré carmi scelti sono offerti in una inedita versione italiana che coniuga il rispetto dell'originale con la volontà di restituire al lettore di oggi l'eco lontana ma potente di una straordinaria esperienza letteraria e umana vissuta nel clima politico e culturale della Roma del I secolo a. C.

