Libri di Gabriella Uluhogian
Storia degli armeni
P’awstos Buzand
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2024
pagine: 250
La Storia degli Armeni, che la tradizione attribuisce al cronista armeno del V secolo d.C. P‘awstos Buzand (Fausto di Bisanzio), rappresenta, come un grande affresco, poco più di cinquant’anni di storia compresi tra il 330 e il 387 d.C. Si tratta di una serie di avvenimenti tumultuosi che vedono come protagonista l’Armenia cristiana dei re arsacidi in lotta contro l’eterna rivale, la Persia sassanide. Dal gioco di alleanze e tradimenti che coinvolgono i principi armeni, a volte ribelli, e i potenti di altre regioni, dal Caucaso alla Persia, mentre sullo sfondo campeggia la potenza di Bisanzio, emerge sempre e comunque l’aspetto profondamente umano dei personaggi. Oltre che per la ricchezza delle informazioni sul piano militare, politico, religioso e sociale di tutta l’area interessata per questo periodo, di cui costituisce unica fonte, l’opera ha un suo particolare fascino per lo stile epico e il gusto della narrazione che contraddistinguono il suo autore e lo rendono uno dei più originali della letteratura armena.
Collectanea Armeniaca
Gabriella Uluhogian
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2017
pagine: 380
Gli armeni
Gabriella Uluhogian
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 232
Si ricordano gli armeni quasi solo per il terribile genocidio patito nel 1915 e per le polemiche di cui tuttora questo è oggetto. Ma quella armena è una storia molto più ricca e antica: la storia di un territorio ponte fra Oriente e Occidente e di un popolo millenario che ha conservato e tramandato una cultura fortemente identitaria. Ricco di informazioni, il libro ripercorre la storia armena dalle origini più antiche a oggi, presentando anche un quadro generale della religione, della lingua, della letteratura.
Catalogo dei manoscritti armeni delle biblioteche d'Italia
Gabriella Uluhogian
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 2010
pagine: 464
Nella cultura armena il manoscritto ha valore non solo per il testo trasmesso, ma anche perché esso è sovente testimone delle vicende storiche di questo popolo di cui mancano veri fondi d'archivio per i secoli più remoti. L'opera di Gabriella Uluhogian censisce per la prima volta il patrimonio di manoscritti armeni custoditi nelle biblioteche pubbliche italiane, formato da codici essenzialmente di natura religiosa e risalenti per lo più ai secc. XVI-XVIII. Per la sua natura specialistica il catalogo è destinato a operatori di biblioteca e a studiosi di codicologia, armenistica e del Medio Oriente e ogni scheda contiene la descrizione esterna del codice, la minuziosa descrizione dell'opera contenuta e la bibliografia relativa. Gabriella Uluhogian ha insegnato per oltre trent'anni lingua e letteratura armena all'Università di Bologna.
Armenia. Impronte di una civiltà
Gabriella Uluhogian, Boghos L. Zekiyan, V. Karapetian
Libro
editore: Skira
anno edizione: 2015
pagine: 408
Pubblicato in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della stampa a Venezia del primo libro in lingua armena (1512), il volume propone un ricco percorso cronologico, presentando oltre duecento opere provenienti dai principali musei e biblioteche dell'Armenia e dell'Europa, tra cui alcuni rarissimi manoscritti e miniature che documentano gli alti traguardi raggiunti dalla civiltà armena nel campo spirituale, artistico, architettonico, economico e del pensiero. Le antiche stele con croce incisa, le miniature dai vividi colori, l'architettura sacra e i preziosi reliquari custoditi per secoli nella Santa Sede della Chiesa Armena Apostolica a Echmiadzin guidano il lettore alla scoperta dalla civiltà di questo grande popolo, in un arco temporale che dagli albori del Cristianesimo giunge fino al XIX secolo. Una rilevante attenzione è rivolta ai lunghi e proficui rapporti degli armeni con le diverse culture dall'Europa e dall'Estremo Oriente. In particolare, la speciale e secolare relazione con la Serenissima viene illustrata da documenti storici, manoscritti e opere d'arte che raccontano come si è sviluppata la presenza armena nella città lagunare e quali furono i rapporti politici, economici e culturali con Venezia.
Gli armeni
Gabriella Uluhogian
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 228
Negli ultimi anni l'Armenia e la sua storia si sono trovate spesso al centro dell'attenzione. Oltre alle discussioni intorno al genocidio subito nel 1915 per opera dei turchi, altri fatti dolorosi più recenti hanno contribuito a una maggiore conoscenza del popolo armeno: il terremoto del 1988 e la guerra del Nagorno-Karabagh. Ma l'Armenia non può e non deve essere ricordata solo per questi tragici avvenimenti. C'è stato anche un prima: da più di duemilacinquecento anni gli armeni sono presenti su un territorio che è un ponte naturale fra Oriente e Occidente e, pur schiacciati da potenti imperi limitrofi, hanno conservato e tramandato una cultura fortemente identitaria. Il libro ci aiuta a scoprire questa storia millenaria: dalle origini antiche al genocidio, alle diaspore, dalla religione alla lingua, alla letteratura.
Armenia. Impronte di una civiltà
Gabriella Uluhogian, Boghos L. Zekiyan, V. Karapetian
Libro: Copertina rigida
editore: Skira
anno edizione: 2012
pagine: 408
Pubblicato in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della stampa a Venezia del primo libro in lingua armena (1512), il volume propone un ricco percorso cronologico, presentando oltre duecento opere provenienti dai principali musei e biblioteche dell'Armenia e dell'Europa, tra cui alcuni rarissimi manoscritti e miniature che documentano gli alti traguardi raggiunti dalla civiltà armena nel campo spirituale, artistico, architettonico, economico e del pensiero. Le antiche stele con croce incisa, le miniature dai vividi colori, l'architettura sacra e i preziosi reliquari custoditi per secoli nella Santa Sede della Chiesa Armena Apostolica a Echmiadzin guidano il lettore alla scoperta dalla civiltà di questo grande popolo, in un arco temporale che dagli albori del Cristianesimo giunge fino al XIX secolo. Una rilevante attenzione è rivolta ai lunghi e proficui rapporti degli armeni con le diverse culture dall'Europa e dall'Estremo Oriente. In particolare, la speciale e secolare relazione con la Serenissima viene illustrata da documenti storici, manoscritti e opere d'arte che raccontano come si è sviluppata la presenza armena nella città lagunare e quali furono i rapporti politici, economici e culturali con Venezia.
Gli armeni
Gabriella Uluhogian
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 228
Negli ultimi anni l'Armenia e la sua storia si sono trovate spesso al centro dell'attenzione. Oltre alle discussioni intorno al genocidio subito nel 1915 per opera dei turchi, altri fatti dolorosi più recenti hanno contribuito a una maggiore conoscenza del popolo armeno: il terremoto del 1988 e la guerra del Nagorno-Karabagh. Ma l'Armenia non può e non deve essere ricordata solo per questi tragici avvenimenti. C'è stato anche un prima: da più di duemilacinquecento anni gli armeni sono presenti su un territorio che è un ponte naturale fra Oriente e Occidente e, pur schiacciati da potenti imperi limitrofi, hanno conservato e tramandato una cultura fortemente identitaria. Il libro ci aiuta a scoprire questa storia millenaria: dalle origini antiche al genocidio, alle diaspore, dalla religione alla lingua, alla letteratura.
Un'antica mappa dell'Armenia. Monasteri e santuari dal I al XVII secolo
Gabriella Uluhogian
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2000
pagine: 200
Il volume presenta un documento rimasto ignorato per tre secoli nella Biblioteca Universitaria di Bologna. Si tratta di una grande mappa preparata a Costantinopoli nel 1691 da un dotto armeno, su espressa richiesta di un conte e scienziato bolognese, ove è rappresentata la Chiesa armena, con la sua organizzazione e con i suoi monasteri e santuari. L'importanza della carta è tanto più grande in quanto attesta, come ancora operanti e vivaci, molti centri religiosi, oggi ridotti in rovina o completamente scomparsi. La mappa viene riprodotta completa, in scala ridotta, e suddivisa in ventinove tavole a colori, ciascuna con il corrispondente testo in armeno e la relativa tradizione in italiano, con note illustrative e bibliografiche su ogni sito.