Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Giulia Fazzi

Per il bene di tutti

Per il bene di tutti

Giulia Fazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2014

pagine: 150

Borgo è un paese di mille anime sull'Appennino, tagliato in due da una provinciale scalcinata e malridotta, ai lati cespugli secchi e alberi rachitici, pezzi di asfalto e scaglie di vetro. A Borgo, ogni giorno tutti passano davanti allo stesso bar, accennano un identico saluto all'unico barista, oltrepassano i soliti cancelli arrugginiti dei pochi palazzi, volgono lo sguardo alla cappella votiva sul ciglio della strada, una madonna asfittica e ingrigita. A Borgo però c'è qualcosa che spezza la monotonia dei gesti e delle abitazioni allungate ai lati della provinciale: uno schiocco secco, reiterato, straziante. Lo schiocco del moncherino usurato della vecchia del paese. Olga, la vecchia storpia che ogni mattina si trascina, sgraziata e maleodorante, a comprare il latte. Poi, un brulicare di donne. Anna, venuta dal Sud per insegnare, ma a Borgo Anna non piace, lei che, con i suoi modi tanto aperti quanto severi, sembra portare una ventata d'aria fresca che il paese non vuole né tantomeno cerca. A Borgo non piace neanche Angela, madre di due bambini costretta a fare le pulizie nelle case dei ricchi per mantenerli; per Borgo, Angela è una madre irresponsabile e una moglie mediocre, che non è stata capace di tenersi stretta il marito. A Borgo non piace nemmeno Agnese, che la mattina si presenta al lavoro con i segni di una violenza domestica che il paese non vuole vedere. A Borgo non piace Delia, che ha il dolore cucito addosso per la morte del figlio...
14,00

Ferita di guerra

Ferita di guerra

Giulia Fazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Gaffi Editore in Roma

anno edizione: 2005

pagine: VI-243

"Una storia che racconta il potere e l'impotenza, la rabbia e le frustrazioni. Un'operaia stuprata dal "padrone" perché impari a tenere la bocca chiusa. Un uomo che si sente "padrone" e come tale pretende e prende con la violenza quello che decide di volere. Lo stupro è un evento raro nel mondo del lavoro, per fortuna, ma é diffuso il sopruso favorito da un clima in cui i diritti di chi lavora sono sempre più annichiliti. I contratti un ricordo, la precarietà un mostro che divora le piccole certezze quotidiane e cancella progetti e futuro. Un libro che partendo da un evento limite racconta una generazione di lavoratori con diritti revocati e sogni ingoiati." (dall'introduzione de iQuindici)
8,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.