Libri di Giuliano Pasqualetto
La chiusa
Giuliano Pasqualetto
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
All'estero, lontano dai luoghi in cui è nato, il nostro architetto ha fatto fortuna. Giunto alla maturità, lo incaricano di un progetto nelle terre d'origine. Non ci credeva, ma lo prende la nostalgia, così si mette alla ricerca del tempo perduto. In questo viaggio mentale, si trova sulle rive di una chiusa che spezza e organizza a modo suo lo scorrere di un fiume. E si accorge che indietro non si torna. Occorre guardare avanti: solo così si può vivere e trovare un amore infine ingenuo e tranquillo. Per farlo deve attraversare la scoperta di vicende inaspettate e inquietanti, imbattersi in personaggi minacciosi, venire a capo di violenze e persecuzioni, far luce su misteri, rimasti tali fino ad allora solo perché nessuno aveva voluto vedere. Partito alla ricerca di storie, comprende che la sua vita è passata accanto alla Storia senza che lui lo sapesse, e che forse è stato meglio così.
Nel giardino di Armida. Viaggiatori sulla Brenta dalle origini al Gran Tour
Giuliano Pasqualetto
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2013
pagine: 230
La conoscenza di un territorio può avvenire secondo metodi diversi: il geografo scientifico ne propone la rappresentazione attraverso strumenti - carte geografiche e tematiche, serie di dati in tabelle e grafici, cronologie- che permettono una facile comparazione con altre realtà e l'istituzione di un confronto diacronico fra diversi stati della medesima area, evidenziandone l'evoluzione. Un altro approccio utilizza le sensazioni immediate di persone che quel territorio lo hanno conosciuto per esperienza diretta e lo rappresentano utilizzando linguaggi diversi: scrittura, immagine grafica o pittorica, più recentemente fotografia o audiovisivi: le raffigurazioni così ottenute hanno l'ovvio svantaggio di rimanere per così dire fini a se stesse ma il vantaggio di una maggiore vivezza rappresentativa. Nel presente lavoro è stata privilegiata questa visione soggettiva, cogliendo per quanto possibile l'immagine che si è avuta della Riviera della Brenta durante l'epoca del Grand Tour - in sostanza dalla fine del XVII secolo agli inizi del XIX - spingendo lo sguardo sui secoli immediatamente precedenti, nei quali questa immagine si forma.

