Libri di Giuseppe Pensabene
Cognomi e toponimi in Calabria
Giuseppe Pensabene
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 438
«Quest'opera è il logico corollario di un'altra che ha visto la luce nel marzo del 1985, Roma nel lessico e nella toponomastica reggina. E stato un primo approccio col nostro dialetto per segnalarne la matrice romanza e comunque classica e al tempo stesso uno studio condotto fuori dagli schemi usuali per conoscere i nessi grammaticali e sintattici che lo legano al passato. In questo contesto c'è stata anche una scorribanda nella storia attraverso i toponimi che riguardano il Bellum siculum e il territorio reggino vero e proprio. Noi stessi siamo rimasti scossi dai risultati e dalle novità che emergevano; l'opinione pubblica nella sua generalità li ha accolti col massimo interesse, pur restando come in sospeso in attesa di ulteriori prove. Non abbiamo voluto deludere i nostri amici. La continuazione della ricerca è proseguita attraverso una nuova angolatura, quella dei cognomi, nella precedente pubblicazione sfiorati solo superficialmente. Si è avuta ancora una piena sintonia con quanto era venuto alla luce. Non solo. Raccogliendo in un corpo unico tutto quanto riguarda le regole della fonetica e della morfologia che hanno contrassegnato i passaggi dalle lingue classiche a quelle romanze, compreso il nostro dialetto, anche se a livello elementare, abbiamo, voluto fornire anche uno strumento indispensabile per far capire meglio il nostro metodo. Ovviamente si tratta di regole, che si sappia, non previste dai nostri glottologi e che sono specialmente legate alla lettura dei toponimi e dei cognomi. Con questo approfondimento e l'apporto di nuovi elementi il quadro si è sempre più focalizzato. Poche le rettifiche e queste per lo più a favore della tesi della latinità sostanziale del nostro linguaggio e della nostra cultura. Il presente lavoro analizza in modo particolare tutti i cognomi tipici del Reggino per allargarsi a tutti quelli di varia estrazione che successivamente sono subentrati nell'agenda telefonica. E poiché la maggior parte di questi cognomi sono rappresentati da etnici è stato necessario anche illustrare i toponimi che vi sono correlati. E stato un impegno colossale, per non dire enciclopedico, che ha preso in esame tutta la provincia, da Stilo a Laureana, fatto non solo a tavolino ma molto spesso sui posti stessi a controllare di persona, interrogando gl'interessati per avere riferimenti e consultando tutti gli scritti locali in materia...» (Dalla Prefazione)
Dalle rive dello Stretto al Brennero e oltre, i cognomi classici. Riferimenti religiosi veri o presunti
Giuseppe Pensabene
Libro
editore: AZ Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 368
La guerra tra Cesare Ottaviano e Sesto Pompeo e le corrispondenze attuali
Giuseppe Pensabene
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2021
pagine: 352
La Guerra tra Cesare Ottaviano e Sesto Pompeo (43-36 a.C.) e le corrispondenze attuali, vuole essere una visione d'insieme di tutte le ricerche effettuate finora in questo settore coll'evidenziarne soprattutto la base storica. La pubblicazione s'impone per la sua originalità suscitando interesse per i problemi e le radici che riguardano la popolazione dello stretto, le presunte origini magnoelleniche e grecaniche dei reggini e la quasi assoluta incidenza dell'elemento latino. Conferme sulla presenza di Cesare Augusto a Reggio, dei suoi legati (più di dieci) da Cornelio Gallo a Menodoro, da Murena a Valerio Messalla sono documentate a Mesa, nelle vallate di Fiumara, del Gallico, del Calopinace, del Tuccio, nella baia di Pellaro. È ricostruita tutta la vicenda drammatica della figlia Giulia mandata in esilio a Reggio e importanti anelli legati alle vicende belliche di quell'epoca riguardanti fatti religiosi chiariscono anche la venuta di S. Paolo a Reggio, il sorgere della devozione alla Madonna della Lettera, l'origine delle Paucciane. Cognomi come Gangemi e Bosurgi, toponimi come l'Amendolea e il Bonamico rivelano segreti fino ad ora sconosciuti. Tutto è conservato insieme coi riferimenti alla storia in quell'archivio che è il dialetto reggino-siculo ricco di toponimi, cognomi e lessico e scientificamente vagliato. Il lettore passerà di sorpresa in sorpresa.

