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Libri di Harvey Sachs

Toscanini

Harvey Sachs

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2018

pagine: 1198

Maestro e alfiere della musica, direttore intransigente e guida visionaria capace di ammaliare le platee di tutto il mondo: Arturo Toscanini, il più influente direttore d'orchestra del XX secolo, ha incarnato con la propria vita e la propria carriera il genio incandescente del panorama musicale globale. Dal Teatro alla Scala di Milano al Metropolitan di New York, ha diretto le prime mondiali di opere come "Pagliacci", "La bohème" e "Turandot", e prime italiane di Wagner, e Cajkovskij e Debussy, e ha collaborato con voci indimenticabili, da Enrico Caruso a Renata Tebaldi. Sempre guidato dalla convinzione che la musica non fosse qualcosa di «immobile», ma che esigesse una visione forte, assoluta, in grado di permeare ogni piega del proprio tempo, per farsi di quest'ultimo non un riflesso ma uno strumento di resistenza e avanguardia. "Toscanini" di Harvey Sachs è una lente che mette a fuoco i lati più intimi della sua vita. Ne affiora una generosità sconfinata, un amore critico ma puro per l'umanità, un temperamento esplosivo e illuminato dal coraggio. Sempre disposto ad aiutare gli amici e chiunque avesse bisogno anche a costo di rinunce personali, Toscanini fu in prima linea contro il fascismo e l'incalzare dei sentimenti nazionalisti, come quando nel 1931 venne picchiato perché si rifiutò di eseguire a Bologna l'inno fascista "Giovinezza" oppure quando volle inaugurare, viaggiando a proprie spese, un'orchestra di musicisti ebrei fuggiti in Palestina a metà degli anni Trenta. Pagine di vita scovate e raccolte da Harvey Sachs in quest'opera monumentale in cui si riversano gli archivi della famiglia Toscanini, tra lettere, fotografie inedite e documenti per molto tempo rimasti inaccessibili. Vi si scoprono le letture amate, tra le quali trovano posto Byron e Leopardi, Shelley e Dante, Shakespeare e Carducci, e si animano gli abbracci fraterni con Debussy a Parigi, i battibecchi con Richard Strauss, aneddoti dell'amicizia con Puccini, l'amore radicale e irrequieto per la propria famiglia. "Toscanini" narra una storia in cui la vita privata e la celebrità internazionale del grande direttore si confondono fino a smarrire le linee di demarcazione, e la verità dell'uomo si rivela profondamente più interessante della leggenda consegnata ai posteri.
69,00 65,55

Lettere

Arturo Toscanini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2017

pagine: 597

Fermo, preciso, a tratti furioso, il gesto di Toscanini alla guida dell'orchestra è un atto demiurgico capace di dare forma all'insieme strumentale e di plasmare il suono stesso; un movimento delle mani così intenso da rivelare la profonda complessità di un uomo vulnerabile, dall'intelligenza feroce e dalle passioni incontenibili. Incarnazione dell'artista egocentrico, costretto a scelte coraggiose e scomode, come il rifiuto di piegarsi ai dettami dell'Italia fascista e di dirigere a Bayreuth e a Salisburgo, Arturo Toscanini divenne oltreoceano un mito vivente, dirigendo le più famose orchestre statunitensi, dalla Metropolitan Opera alla New York Philharmonic. È il suo titanismo, umano e artistico, a prorompere da queste pagine, che raccolgono le lettere scritte in oltre settantanni, dalla fine dell'Ottocento agli anni cinquanta del Novecento: anni veementi, anni impetuosi, anni in cui Toscanini è in contatto con Puccini, Debussy, Richard Strauss, Wagner, ma anche con personalità chiave della storia politica: Mussolini, Hitler, Roosevelt. Toscanini sprona colleghi e collaboratori, non lesina commenti gratuiti e velenosi ai musicisti suoi contemporanei, travolge con la stessa furia e intransigenza amici, familiari, donne amate. Dalle sue parole emerge il ritratto di un uomo vittima di pulsioni, manie e incoerenze, e insieme di un artista totale che mai ha tradito la sua vocazione alla musica: quest'opera preziosa contribuisce così a spogliare da pregiudizi, luoghi comuni e idolatrie la biografia di colui che forgiò la figura novecentesca del direttore d'orchestra, offrendo una testimonianza di valore inestimabile, intrisa di storia e passione, imprescindibile per chiunque creda, come Toscanini non ha mai smesso di fare, che soltanto l'arte può dare forma al mondo, alla vita.
40,00 38,00

La Nona di Beethoven

La Nona di Beethoven

Harvey Sachs

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 281

La Nona Sinfonia, un simbolo di libertà e di gioia, è stato il tentativo più grandioso da parte di Beethoven di aiutare l'umanità a trovare la propria strada fuori dall'oscurità e verso la luce, dal caos alla pace. Eppure quell'opera era nata in un'epoca di dure repressioni: i Borboni, gli Asburgo e i Romanov usavano ogni mezzo per soffocare la sete di libertà e il malcontento popolare nato sulla scia della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Per colmo di ironia, questo inno alla fratellanza universale venne eseguito per la prima volta a Vienna, la capitale di una nazione che Metternich stava trasformando nel primo moderno stato di polizia. La prima della Nona, il 7 maggio 1824, fu l'evento artistico dell'anno. L'opera resta una deiie composizioni più innovative e influenti neila storia della musica un punto di riferimento e una fonte di ispirazione la cui risonanza dura ancora oggi. Con una scrittura sempre brillante e ricca di dettagli rivelatori, Sachs racconta quanto la Nona abbia stupito e disorientato i suoi primi ascoltatori. Ma ben presto, per le successive generazioni di artisti creativi, l'ultima sinfonia di Beethoven diventò un modello da cui trarre ispirazione e il suo autore finì per incarnare il culto romantico del genio. In una lettura anticonvenzionale e provocatoria, il capolavoro della musica occidentale diventa così una lente che permette di comprendere la politica, l'estetica e il clima complessivo di un'epoca.
22,00

Schönberg. Perché ne abbiamo bisogno

Harvey Sachs

Libro: Libro in brossura

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2024

pagine: 248

"Schönberg. Perché ne abbiamo bisogno" è un invito rivolto a chiunque voglia avvicinarsi – con curiosità e senza timore – a una delle figure più complesse e misconosciute della musica colta occidentale. Protagonista assoluto della prima metà del Novecento, Arnold Schönberg rivoluzionò la stessa concezione di musica. La sua figura è stata tanto amata quanto detestata, suoi epigoni si sono affollati per decenni sui palchi di tutto il mondo, ma se la sua posizione nella storia della musica rimane indiscutibile, oggi la sua opera è meno eseguita che in passato. Personaggio sfaccettato, in costante con fitto con il pubblico conservatore e con l’antisemitismo, strenuamente convinto delle sue idee, si sentiva parte della tradizione della grande musica europea, ma doveva lottare con chi lo riteneva un sovversivo. Un profeta solitario (o almeno così considerava se stesso) che grida al mondo «un giorno vi pentirete di non avermi capito». Tra queste pagine vita e musica s’intrecciano: con lo stesso entusiasmo e gli stessi dubbi di un vicino di poltrona che condivide le sue impressioni al termine di un’esecuzione, Harvey Sachs restituisce le orchestrazioni magniloquenti, i continui climax delle produzioni giovanili e le anarchiche dissonanze del periodo atonale, per approdare alla creazione del sistema dodecafonico. Libero da tecnicismi, Sachs affronta le opere in una sorta di corpo a corpo con la musica, per arrivare a un’unica conclusione: tra forma ed essenza, tra musica e mito, tra persecuzioni ed esaltazioni, oggi abbiamo ancora bisogno di Arnold Schönberg per comprendere meglio il passato, il presente e il futuro della musica.
27,00 25,65

Il bravo Ettore. L'altro Toscanini, vita e opere di Héctor Panizza

Il bravo Ettore. L'altro Toscanini, vita e opere di Héctor Panizza

Sebastiano De Filippi, Daniel Varacalli Costas

Libro: Libro in brossura

editore: Casa Musicale Eco

anno edizione: 2018

pagine: 239

"Héctor Panizza: un musicista che diede un enorme contributo alla vita musicale della sua natia Argentina, ma anche dell'Italia, da cui derivano le sue radici, degli Stati Uniti, dell'Inghilterra e di tutti i Paesi in cui si trovò a lavorare. Gli autori hanno steso un racconto dettagliato e affascinante della vita e delle opere dell'artista, non tralasciando di osservare la vita musicale in Argentina, prima e durante la vita di Panizza, e non trascurando neanche la sua attività di compositore: Héctor è conosciuto in Argentina per la sua 'Canzone della bandiera', composta su un testo italiano di Luigi Illica. Il saggio è un importante contributo alla storia della musica del secolo XX." (dalla prefazione di Harvey Sachs)
25,00

Toscanini

Toscanini

Harvey Sachs

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 1998

pagine: 440

La vicenda umana e artistica di Toscanini attraversa il Novecento, non solo musicale, con la forza di una leggenda d'altri tempi. Dall'accidentale esordio come direttore d'orchestra a Rio de Janeiro nel 1886, fino alla famosa aggressione dei fascisti durante un concerto a Bologna nel 1931, dall'esilio americano al centro della comunità antifascista al concerto di riapertura della Scala di Milano nel 1946.
12,91

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