Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Isabella Giunta

Geografie critiche della cooperazione internazionale

Libro: Libro in brossura

editore: UTET Università

anno edizione: 2024

pagine: 256

Negli ultimi decenni la geografia della cooperazione internazionale è cambiata profondamente e le sue forme convenzionali, centrate sulla divisione binaria Nord-Sud del mondo, sono state ampiamente rivisitate. L’esperienza del colonialismo e i processi di globalizzazione hanno contribuito a definire i rapporti di forza tra gli stati e gli attori del sistema mondiale, mentre la progressiva crisi dell’egemonia occidentale e il peso acquisito da Cina e altre economie emergenti del BRICS+ stanno guidando la transizione verso un nuovo ordine multipolare. In parallelo, la diffusa adozione di politiche neoliberiste ha consolidato geografie della povertà disseminate su scala planetaria, nelle quali la crescita delle diseguaglianze si accompagna con l’esistenza di ampie regioni marginali anche nei paesi tradizionalmente considerati come parte del «Nord del mondo» ricco e sviluppato. In questo contesto caratterizzato da forte competitività e relazioni egemoniche, quali spazi di solidarietà e cooperazione è possibile costruire? Quali soggetti stanno emergendo accanto agli attori tradizionali e quali strumenti mobilitano? Chi decide quali azioni, logiche, interventi avviare per sostenere processi di sviluppo, di giustizia e di pace a livello locale, regionale o globale? Quali particolari tematiche concentrano l’attenzione odierna di agenzie finanziatrici, organismi cooperanti e gruppi locali? Il volume affronta queste e molte altre domande accompagnando lettrici e lettori nella costruzione di una geografia critica della cooperazione internazionale, sia per praticarla sul campo sia per provare a rispondere alle diverse questioni e contraddizioni che solleva.
23,00 21,85

I contadini e l'arte dell'agricoltura. Un manifesto chayanoviano

Jan Douwe Van der Ploeg

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2018

pagine: 176

I contadini e l'arte dell'agricoltura si concentra sulla struttura e le logiche di funzionamento delle aziende contadine, e sulle relazioni, storicamente variabili, che governano i processi lavorativi e produttivi delle stesse. Jan Douwe van der Ploeg sostiene che l'agricoltura contadina svolge un ruolo fondamentale a garanzia della produzione alimentare, attraverso sistemi sostenibili che risultano in equilibrio con la natura. Tuttavia, i contadini oggi, come in passato, sono materialmente abbandonati. Basato sul lavoro pionieristico dello studioso russo Aleksandr Vasil'evich Chayanov (1888-1937), questo libro affronta il tema di questo abbandono e mostra quanto siano invece importanti i contadini nelle lotte contemporanee per il cibo, la sostenibilità ecologica e la sovranità alimentare. Postfazione di Alessandra Corrado e Benedetto Meloni.
15,00 14,25

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.