Libri di J. Ignacio Arrieta
Il timore grave nell'attuale legislazione canonica
Andrea D'Auria
Libro
editore: Urbaniana University Press
pagine: 152
L’actus humanus, che è sempre a fondamento dell’atto giuridico, si compone di un aspetto volitivo e di un aspetto cognitivo e solo la sussistenza di entrambi consente di ravvisare un atto libero. Tra i vizi del consenso la tradizione canonistica ha sempre ravvisato il metus gravis, inteso quale inflizione di una grave minaccia da parte di un soggetto agente nei confronti di un soggetto passivo, per liberarsi dalla quale questi si decide a fare qualcosa che non vorrebbe, ma che fa al solo scopo di evitare un grave danno. Un tale comportamento tenuto ex metu è da considerarsi volontario? O si tratta piuttosto di un atto posto invalidamente? In altre parole: quale rilevanza giuridica può avere un comportamento tenuto in presenza di tali minacce? Inoltre: tale vizio del consenso è di diritto naturale o è più semplicemente riconducibile ad un disposto di diritto ecclesiastico?
Lex ecclesiae fundamentalis. Documenti del processo di elaborazione 1959-1983
Libro: Libro rilegato
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2026
pagine: 1312
Il presente volume contiene la parte sostanziale del lavoro di preparazione, protratto per diversi anni, della Lex Ecclesiae Fundamentalis e raccoglie il generoso contributo della più autorevole canonistica dell’epoca, volto ad incorporare nel sistema normativo della Chiesa la dottrina del Concilio Vaticano II. Sono presenti tutti i testi di rilievo, assieme ad una selezione documentale di lettere e note varie, in modo da rendere un’idea completa e precisa delle varie scelte adottate nella progressione dei lavori. Presentazione di mons. Filippo Iannone e mons. Juan Ignacio Arrieta.
Legalità e pena nel diritto penale canonico
J. Ignacio Arrieta, Andrea D'Auria, Velasio De Paolis, Claudio Papale
Libro: Libro in brossura
editore: Urbaniana University Press
anno edizione: 2022
pagine: 122
«È attuale il diritto penale della Chiesa? Il diritto penale è sempre attuale, perché l'uomo è purtroppo sempre incline al male e tende a collocarsi fuori della legalità e del rapporto pacifico con gli altri. Per assicurare la pacifica convivenza è necessario il diritto penale. Ma proprio coloro per i quali esso si dimostra necessario non lo ritengono attuale. Tuttavia, non è difficile accorgersi che là dove il diritto penale dovesse imporsi proprio per l'imperversare della criminalità, esso di fatto non riuscirebbe al suo scopo. L'attualità o meno di un diritto penale può essere misurata solo all'interno di una visione antropologica, da cui emana e alla cui protezione esso si colloca»(Velasio De Paolis)
«Quis custodiet ipsos custodes?» Studi in onore di Giacomo Incitti
P. Virginio Aimone Braida, J. Ignacio Arrieta, Geraldina Boni
Libro: Libro rilegato
editore: Urbaniana University Press
anno edizione: 2022
pagine: 600
In occasione del settantesimo genetliaco del prof. Giacomo Incitti, la Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana ha voluto celebrare la lunga e apprezzata attività di docenza del suo attuale Decano con una miscellanea di studi in suo onore. Il volume si articola in quattro parti. Dopo i contributi introduttivi e la laudatio di Juan Ignacio Arrieta, la prima parte approfondisce alcune questioni di storia e teologia del diritto; la seconda parte, che contiene il maggior numero di contributi in quanto costituisce l’ambito specifico di insegnamento e di ricerca del prof. Incitti, tratta alcuni argomenti concernenti il Popolo di Dio, secondo la sistematica del libro II del Codice; la terza parte contiene alcuni studi sui libri III e IV del Codice che riguardano le funzioni di insegnare e di santificare della Chiesa; la quarta e ultima parte si occupa di argomenti dei libri V e VI del Codice, ovvero i beni temporali della Chiesa e le sanzioni nella Chiesa.

