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Libri di L. Salmon

La valigia

Sergej Dovlatov

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1999

pagine: 204

12,00 11,40

Il parco di Puskin

Sergej Dovlatov

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2004

pagine: 197

Anarchico, vagabondo, individualista, solidale con ogni eversione solitaria: le narrazioni di Dovlatov posseggono un'incantevole forza di immedesimazione per il lettore. Voce narrante e protagonista insieme di storie che hanno l'inconfondibile marchio del vissuto, la prosa rapida e classica di Dovlatov dà un "ordine lirico" - è stato detto - a un caos naturale. E trascina in viaggi, lungo il percorso di una trama, in un mondo popolato di umoristi naturali, che esprimono la totale insensatezza esistenziale, la casualità che stringe nel paradosso ogni genere di personalità: siano essi i confusi emigrati ex dissidenti, siano gli stralunati ubriaconi, mezzi intellettuali mezzi barboni, suoi amici nell'URSS anni Settanta, come in questo romanzo.
13,00 12,35

Compromesso

Compromesso

Sergej Dovlatov

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2000

pagine: 296

12,00

Regime speciale

Regime speciale

Sergej Dovlatov

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2002

pagine: 292

10,00

Il libro invisibile

Il libro invisibile

Sergej Dovlatov

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 184

"Mi accingo a scrivere con un senso di inquietudine. A chi possono interessare le memorie di un letterato mancato? Cosa può esserci di istruttivo nella sua confessione? Del resto, anche la mia vita è priva di tragicità esteriore. Sono assolutamente sano. Ho una famiglia che mi ama. C'è sempre qualcuno disposto a darmi un lavoro che mi garantisca una normale sopravvivenza biologica. Sono stato sposato due volte, entrambe felicemente. Infine, ho un cane. E questo è persine un vezzo. Ma allora perché mi sento sull'orlo di una catastrofe fisica? Da dove mi viene questo senso di irrimediabile inettitudine alla vita? Qual è la causa della mia angoscia?". Il racconto del lento e progressivo fallimento della carriera di scrittore che Dovlatov subì in una Russia sovietica.
12,00

Straniera

Straniera

Sergej Dovlatov

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1999

pagine: 168

11,00

Sapere linguistico e sapere enciclopedico. Atti del Convegno (Forlì, 18-20 aprile 1994)

Sapere linguistico e sapere enciclopedico. Atti del Convegno (Forlì, 18-20 aprile 1994)

Libro

editore: CLUEB

anno edizione: 2022

pagine: 368

La raccolta presenta le molteplici prospettive degli studi e delle esperienze che riguardano il rapporto fra conoscenze linguistiche e conoscenze enciclopediche. La sintesi fra questi due ambiti non mancherà di arricchire e completare la preparazione puramente linguistica e culturale di operatori e traduttori con indispensabili aggiornamenti teorici e collegamenti cognitivi e concettuali in una sfera scientifica che, per le sue stesse caratteristiche di metacomunicatività, si configura come particolarmente creativa e feconda di sviluppi tanto per la ricerca quanto per la pratica didattica e applicativa.
26,00

Straniera

Straniera

Sergej Dovlatov

Libro

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 1991

pagine: 136

11,36

Il banchetto al tempo della peste. Testo russo a fronte

Aleksandr Sergeevic Puskin

Libro

editore: Morcelliana

anno edizione: 2021

pagine: 144

Il Banchetto puskiniano fu composto e ambientato durante la pandemia di colera che colpì la Russia, e Mosca in particolare, nel 1830 e pubblicato per la prima volta nel 1832. Un testo provocatorio, e tragico, fin dal titolo: Puskin vi coniuga in un ossimoro l'incompatibile, il gaudio (Banchetto) e il lutto (al tempo della peste). Un'opera scandalosa, per questa incompatibilità, allora come ai nostri giorni, in cui si contrappongono il vino e l'allegria che sfidano la potenza della morte, ma anche - fuor di metafora - il simposio - figura letteraria e filosofica - e la ricerca di verità e immortalità, mai paga. Questa edizione presenta il capolavoro della letteratura russa in una veste del tutto inedita, con prefazione di Andrej Shishkin, nuova versione italiana con testo a fronte e nota alla traduzione di Laura Salmon, tavole dell'artista G.A.V. Traugot.
13,00 12,35

Terra vergine

Terra vergine

Ivan Turgenev

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2011

pagine: 298

Questo romanzo è l'ultimo di Turgenev ed è il romanzo sui giovani populisti russi dell'"andata al popolo". Con quest'opera lo scrittore intendeva terminare la sua carriera letteraria e sperava di eliminare le incomprensioni sorte fra lui, la critica e il pubblico fin dai tempi di "Padri e figli", incomprensioni che si erano poi accentuate con "Fumo". Qualche anno dopo la pubblicazione di questo romanzo, il quale arrivò al successo gradatamente, Turgenev scriverà che i suoi romanzi avevan voluto essere la presentazione di "fisionomie in veloce mutamento di uomini russi dello strato colto". E "Terra vergine" fu proprio l'ultimo e più ampio affresco di questi giovani. Introduzione di Gabriella Schiaffino, prefazione di Fausto Malcovati.
9,80

Terra vergine

Terra vergine

Ivan Turgenev

Libro: Copertina morbida

editore: Garzanti

anno edizione: 2001

pagine: 298

Questo romanzo è l'ultimo di Turgenev ed è il romanzo sui giovani populisti russi dell'"andata al popolo". Con quest'opera lo scrittore intendeva terminare la sua carriera letteraria e sperava di eliminare le incomprensioni sorte fra lui, la critica e il pubblico fin dai tempi di "Padri e figli", incomprensioni che si erano poi accentuate con "Fumo". Qualche anno dopo la pubblicazione di questo romanzo, il quale arrivò al successo gradatamente, Turgenev scriverà che i suoi romanzi avevan voluto essere la presentazione di "fisionomie in veloce mutamento di uomini russi dello strato colto". E "Terra vergine" fu proprio l'ultimo e più ampio affresco di questi giovani.
8,50

La marcia dei solitari

La marcia dei solitari

Sergej Dovlatov

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2006

pagine: 230

Il genio di Dovlatov, uno dei grandi umoristi della letteratura russa, consisteva nella capacità di sentire e di esprimere la paradossalità universale. La quotidianità dell'esistenza dell'uomo sovietico, per esempio, ma anche l'american way of life come vissuta da un emigrato di ultima generazione venuto in America per poter pubblicare, fino al paradosso connaturato in uno scarafaggio (che lui diceva di aver trovato in America per la prima volta). Di conseguenza, i suoi protagonisti erano lui stesso , in primo luogo, e la sua esistenza di anarchico drop out nelle maglie ormai rilasciate dell'ultima URSS o alle prese con le strane mistiche capitalistiche del nuovo mondo della libertà; e poi gli stralunati artisti e vagabondi suoi compagni. Una specie di perenne generazione beatnik di matrice e cultura sovietica a cui ha dato l'immortalità, che non può esistere più dopo la fine dell'Unione Sovietica, ma costituisce un bacino illimitato di umorismo e di storie non meno della burocrazia zarista immortalata da Gogol'. Con la particolarità che Dovlatov poté rappresentarla, per così dire, dagli Urali all'Atlantico, nell'atto di arrangiarsi in URSS come in America, dopo l'emigrazione.
10,00

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