Libri di Laura Alcini
Il carteggio tra Poggioli e Stevens
Laura Alcini
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 132
Della eclettica figura di Renato Poggioli, studioso cosmopolita, docente di letteratura italiana e letterature slave presso prestigiose università europee e statunitensi, poco si conosce nel suo paese d'origine. La sua attività di raffinato traduttore è inoltre scarsamente riconosciuta. Questo carteggio, inedito in Italia, presenta il corpus delle lettere in possesso della Houghton Library di Harvard che lo studioso italiano e il poeta americano Wallace Stevens si scambiarono nel corso del 1953, mentre Renato Poggioli si accingeva a tradurre le poesie di Stevens. Attraverso la traduzione ed edizione della corrispondenza s'intende anche dare risalto a due aspetti poco approfonditi della produzione di Poggioli: quello di traduttore dall'inglese, in particolare di uno dei maggiori poeti americani contemporanei, e quello di fondatore degli studi comparatistici, presso la università di Harvard.
Paolo Antonio Rolli. Il Paradiso perduto di Giovanni Milton
Laura Alcini
Libro
editore: Aracne
anno edizione: 2008
pagine: 460
A Paolo Antonio Rolli, intellettuale eclettico nella Londra del Settecento, spetta il merito, scarsamente riconosciuto, di precursore e fautore degli scambi letterari tra Italia e Gran Bretagna. Egli si colloca d'altronde nella scia di quella temperie culturale che, già dal secolo XVII, aveva visto la lingua italiana diventare fulcro della formazione culturale anglosassone; tendenza che in John Milton aveva trovato il suo più illustre rappresentante. Oltre a Rolli poeta, librettista ed editore-filologo, esiste anche un Rolli traduttore. Il più importante suo lavoro traduttivo rimane la prima versione italiana del Paradise Lost di John Milton, che lo impegnò per circa quindici anni. L'opera, pionieristica per l'epoca, costituisce una pietra miliare nell'ambito delle traduzioni settecentesche. Del Paradiso Perduto, tradotto da Paolo Antonio Rolli, viene qui proposta la prima edizione critica.

