Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di Luigi Michele Perri

Genesi della Calabria antica. Dalla prima Italia alla Brettia

Luigi Michele Perri

Libro: Libro in brossura

editore: Calabria Letteraria

anno edizione: 2025

pagine: 240

Un popolo che Roma voleva cancellare dalla storia. Dagli Itali ai Brettii. Il libro racconta la lunga storia che, dalle prime comunità italiche, condusse alla formazione di un popolo fiero e combattivo: i Brettii (o Bruzi), antenati dei calabresi. È un percorso che parte dall’istmo lametino. contiguo alla foce del Savuto, dove le fonti collocano il mito della prima Italia, per attraversare la fase biblica postdiluviana, dei primi popolamenti in Italia e in Calabria fino alla piena età storica. Romanzesca la loro vicenda. Tra il IV e il III sec. a.C., sconfissero i Lucani, riscattando la loro posizione di servile subalternità. Conquistarono floride città magnogreche, come Terina, Temesa, Hipponion. Furono egemoni su gran parte della regione. Elessero Consentia (Cosenza) come capitale. Montanari e guerrieri, dimostrarono grande capacità politica, organizzando una lega con le altre comunità dell’entroterra, mantenendola coesa e solidale. Ma la storia dei Brettii è anche una storia di sconfitta e di calunnia. Per aver scelto Pirro e Annibale contro Roma, furono schiacciati dalla vendetta dei vincitori e bollati come gens servilis. Nei secoli, la loro immagine venne deformata da accuse infamanti, fino alla vulgata che li considerò “crocifissori di Cristo”. Una damnatio memoriae che pesò a lungo sull’identità calabrese. Il libro narra i processi di rivalutazione storica che la giustizia del tempo ha riservato a questo popolo, tenace difensore della propria autonomia (libertà) e della propria terra.
18,00 17,10

Il padre calabrese di Bob Dylan. Alle origini della beat generation

Il padre calabrese di Bob Dylan. Alle origini della beat generation

Luigi Michele Perri

Libro: Libro rilegato

editore: Autopubblicato

anno edizione: 2020

pagine: 142

Nella sua autobiografia Bob Dylan (secondo nome anagrafico di Robert Allen Zimmerman) rivela di avere avuto un sicilian father, di cui non è mai stata ricostruita la vicenda. In realtà, si tratta di un emigrato calabrese, Michele (Mike) Porco di Domanico (Cosenza), che ebbe un ruolo determinante per gli inizi d'una carriera artistica tanto luminosa da essere stata coronata con il Premio Nobel. Mike fu il titolare del Gerde's Folk City, al Greenwich Village di New York, che occupò ben presto la centralità globale della musica folk, divenendo punto di riferimento dei più rinomati esponenti della beat generation. La sua storia, incrociandosi con quella di Bob Dylan, si addentra nel backstage della musica americana, scoprendone spaccati inediti che ne spiegano l'ascesa. Due storie, un romanzo. Due storie, radicalmente diverse, eppure confluenti in un unico filone d'umanità che si fa lezione di vita. Due storie che mai avrebbero immaginato di incrociarsi e che si evolvono in una sorta di genitorialià dell'una verso l'altra per segnare una consanguineità narrativa destinata ad epiloghi vincenti.
13,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.