Libri di M. Bertoldini
Cultura, tecnologia e ambiente
Libro: Libro in brossura
editore: CittàStudi
anno edizione: 2009
pagine: IX-258
Di fronte all'esigenza pressante di adeguare le conoscenze progettuali alle istanze della situazione ambientale fortemente degradata, e allo stesso tempo di fronte alla consapevolezza che il progetto di architettura può contribuire con efficacia ai nuovi equilibri desiderati, questo testo propone una serie di riferimenti fondativi della questione ambientale, insieme a una considerazione complessiva del nuovo ruolo che l'architettura è chiamata ad assumere. La "ragione ecologica" infatti si è ormai affermata come impostazione culturale propria della nostra epoca da quando, a partire dagli anni Sessanta, gli sforzi di portare l'attenzione e la consapevolezza collettiva sui temi dell'ambiente e della sua gestione hanno fatto maturare ricerche, studi, iniziative nei diversi ambiti disciplinari e ai diversi livelli. È dunque necessario un aggiornamento culturale e tecnologico sui diversi fronti, ma c'è ancora un lungo percorso da fare perché i tempi urgenti delle azioni di salvaguardia ambientale possano essere conciliati con le pressioni condizionanti della produzione e del mercato, o delle abitudini del consumo. Questi nodi costituiscono il centro dell'analisi condotta dal testo, la cui finalità è quella di proporre una interpretazione culturale e tecnica del progetto di architettura rinnovata rispetto alle sue manifestazioni storiche, che sappia portare il sistema ambiente e il sistema progetto a una sorta di "felice collisione.
La cultura politecnica. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: XIV-269
Questa raccolta di saggi fa riferimento alle due ultime versioni del Corso trasversale della Scuola di Dottorato del Politecnico, intitolato "Epistemologia della ricerca scientifica e tecnica" dedicato a Guido Nardi. Essa è un ulteriore avanzamento rispetto al volume "La cultura politecnica" (2004) e testimonia l'interesse del Politecnico di Milano per gli approfondimenti epistemologia e teorici delle discipline tecniche, in costante fermento e proliferazione. Proporre agli studiosi e ai professionisti un momento di riflessione sulle motivazioni profonde e sugli aspetti teorici e anche etici della loro attività di ricerca tecnica - come avviene in queste pagine - testimonia l'intenzione di mantenere un collegamento forte tra pensiero e prassi, tra agire concreto e agire etico, tra linguaggi specialistici e sentire collettivo, in un percorso probabilmente non facile, ma senza incertezze orientato verso l'affermazione di una efficace cultura tecnica.
Esprit sphêrique. Sfere dalla collezione Legler, Bergamo-Spheres from the Legler collection, Bergamo. Catalogo della mostra (Lugano, 27 settembre-23 dicembre 2006)
Libro: Libro rilegato
editore: Charta
anno edizione: 2006
pagine: 399
Esprit Sphérique documenta una collezione di oggetti sferici molto particolare, e invita a considerare la sfera non solo come figura solida materialmente definita ma anche a tener conto dei numerosi significati che da questa forma pura possono derivare. Questa insolita monografia, oltre a presentare gli oggetti protagonisti della collezione - sfere usate per il gioco, il lavoro, la guerra, di carattere decorativo, simbolico o artistico invita a guardare alla sfera secondo ottiche disciplinari diverse nel complesso di significati che incarna, testimoniando sia l'eterogeneità di esperienze concrete, sia la ricchezza di riflessioni che la figura rotonda perfetta - oggetto e insieme concetto - riesce a suggerire.
La cultura politecnica
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2004
pagine: XIX-210
Preso atto del mutamento del quadro di interpretazione della realtà che ci circonda, il pensiero e la pratica politecnica oggi si orientano verso il superamento dei vincoli e dei modelli prefissati delle discipline, verso la negazione di ogni atteggiamento di chiusura per aprirsi alla possibilità di riarticolare il mondo delle idee. Così intese, la scienza e la tecnica, soprattutto nei loro percorsi di ricerca, diventano maggiormente partecipi dell'impegno collettivo e dimostrano di condividere la preoccupazione per le sfide che si propongono, stimolando la percezione di nuove realtà possibili, promuovendo un'integrazione di esperienze conoscitive più adeguata all'attuale concezione del mondo, ricomponendo i saperi in una visione unitaria.

