Libri di M. Esposito
Mezzo secolo dallo statuto dei lavoratori. Politiche del diritto e cultura giuridica. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2021
pagine: 424
Soldato della croce. L'affascinante storia di un musulmano che ha incontrato Cristo
Samuel Lee
Libro
editore: Publielim
anno edizione: 2006
pagine: 112
Le immortali dell'antica Cina. Taoismo e alchimia femminile
Catherine Despeux
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1991
pagine: 244
L’alchimia interiore praticata dai taoisti cinesi mirava all’ottenimento dell’immortalità partendo da specifiche pratiche psicofisiologiche. Sebbene siano molto numerose le opere alchemiche destinate all’uomo e alla pratica maschile, la letteratura femminile è quasi inesistente; eppure la donna è presente nel Taoismo sin dai primordi, anzi, negli scritti alchemici si afferma che ella, prima e meglio dell’uomo, poteva riuscire nella Grande Opera, grazie al suo immenso privilegio di poter essere madre. Il Taoismo (rispetto a Buddhismo e Confucianesimo) accordava una grande importanza alla donna e alla femminilità, ma il fatto che l’ideale femminile venga esaltato non comporta necessariamente che lo status della donna sia elevato, anzi, spesso, a un’esaltazione dell’immagine femminile corrisponde un periodo di oppressione sociale della donna. Questa ambiguità è sempre presente negli scritti sull’alchimia femminile. Questi scritti non trattano unicamente di tecniche di alchimia interiore riservate alle donne (la decapitazione del drago rosso, la respirazione embrionale, ecc.), ma espongono anche concetti relativi all’etica femminile, alla vita della donna nella società o nella comunità religiosa, in particolare le regole da osservare; vi si ritrova una certa continuità dell’immagine e del ruolo della donna nel Taoismo fin dai suoi inizi.
La Chiesa e il Convento del Carmine a Conversano
Libro
editore: Congedo
anno edizione: 2001
pagine: 284
Come esercitare i doni spirituali
Bill Hamon
Libro
editore: Publielim
anno edizione: 2002
pagine: 80
Mansioni e professionalità nel pubblico impiego tra efficienza organizzativa e diligenza del prestatore di lavoro
Libro
editore: Jovene
anno edizione: 2007
pagine: X-101
L'accesso alla sicurezza sociale. Diritti soggettivi e tutele processuali
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2016
pagine: XIII-153
Il dibattito sulla definizione dei diritti sociali è maturato, da un lato, in corrispondenza di una regressione nella loro concreta attuazione ovvero, meglio, nell'effettivo livello di tutela e, dall'altro, per contrappasso, in vista di un crescente spazio formale di riconoscimento accordato in numerosi Bills of Rights, sebbene a un livello condizionato da quello stesso contesto e andamento di crisi economico-finanziaria che ne ha provocato la segnalata regressione. Non per caso, si è scritto significativamente di una "diretta proporzionalità tra processo di espansione e inattuazione pratica dei diritti (...) una sorta di 'svalutazione', almeno in senso strettamente pratico giuridico". (Dall'Introduzione).
La vita è un tesoro inestimabile. Vivere ora per vivere ancora
Benjamin Ayim Asare
Libro
editore: Publielim
anno edizione: 2009
pagine: 44
La sicurezza sui luoghi di lavoro
Libro
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2010
pagine: 160
Dalla liberazione all'eredità
Benjamin Ayim Asare
Libro
editore: Publielim
anno edizione: 2010
pagine: 96
Prosperare in tempi di crisi finanziaria globale
Rajan Thiagarajah
Libro
editore: Publielim
anno edizione: 2010
pagine: 104
In fondo al fiume
Jamaica Kincaid
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2011
pagine: 96
"Questo libro canterà sul vostro scaffale. È troppo soffocato d'amore per suscitare invidia, troppo umile per gli encomi, e tuttavia è così impressionante da non poter eludere lo stupore". Così Derek Walcott salutò "In fondo al fiume" - primo libro di Jamaica Kincaid -, che radunava i racconti poetici già accolti dai lettori del "New Yorker" come rari gioielli letterari: a scorci di una natura lussureggiante che suscita inquietudini profonde si alternano i ricordi di un'infanzia caribica fatta di scoperte minute e preziose, di dolenti rapporti familiari dominati da una madre che tutto dona e poi tutto nega - "Mi cinse con le braccia, stringendomi sempre più la testa al petto, finché non soffocai" -, e che verrà magistralmente celebrata nella torrida e furente Autobiografia di mia madre. Nulla è come sembra, in questo libro breve ma inesauribile: e quando i paesaggi si accendono di colori violenti è per meglio accogliere nell'ombra i sentimenti più riposti di una creatura ancora "primitiva e senza ali". La voce della giovane Kincaid ("il mio nome mi riempie la bocca") è schietta, capricciosa e ingannevolmente semplice, e vi risuonano i ritmi laceranti di quella prosa visionaria e incantatoria che sarà soltanto sua.

