Libri di M. Faietti
Il pittore, il poeta e i pidocchi. Bartolomeo Passerotti e l'Omero di Giovan Battista Deti
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2021
pagine: 248
Dall'introduzione del Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike D. Schmidt: "Dell'Omero e l'enigma dei pidocchi, il dipinto di Bartolomeo Passerotti di cui si occupa questo libro, si erano completamente perse le tracce, eppure proprio la sua sparizione ha dato luogo, nel tempo, a una situazione davvero paradossale: quanto più si era perduta la conoscenza diretta dell'opera, tanto più perdurava la sua fama. Il merito di tale memoria persistente va ascritto alle fonti antiche che ne avevano parlato (in primis, Raffaello Borghini nel 1584) e a due disegni dello stesso Passerotti, vale a dire lo studio preparatorio per il dipinto, oggi al British Museum, e un foglio del Louvre che lo replicava con alcune varianti."
Jacques Lipchitz. A Monaco e a Firenze: disegni per sculture 1910-1972. Catalogo della mostra (Monaco, Firenze). Ediz. italiana, tedesca, inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2015
pagine: 144
Catalogo mostra: München, Staatliche Graphische Sammlung, 2 ottobre - 7 dicembre 2014. Firenze, Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe, 23 febbraio - 4 maggio 2015. Il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e lo Staatliche Graphische Sammlung di Monaco espongono per la prima volta i disegni per sculture di Jacques Lipchitz (1891-1973). Il catalogo che accompagna l'esposizione in corso al museo tedesco (2 ottobre - 7 dicembre) presenta le riproduzioni delle opere grafiche e si arricchisce di un saggio dello storico dell'arte Kosme María de Barañano sull'attività dello scultore lituano.
Figure, memorie, spazio. Disegni da Fra' Angelico a Leonardo
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 344
Catalogo della mostra: "Figure, memorie, spazio: disegni da Fra' Angelico a Leonardo", Firenze, 8 marzo-12 giugno 2011. Sedi espositive: Galleria degli Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Sala delle Reali Poste. Cinquanta disegni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi incontrano cinquanta disegni del British Museum. Sono questi i numeri della mostra che vede unite, in una partnership simbolicamente giocata su un numero uguale di prestiti, due tra le maggiori collezioni di grafica esistenti al mondo. L'occasione è unica per confrontare in sequenza capolavori da antologia mai prima d'ora esposti contemporaneamente in un'unica sede. E l'intento è di guardare ai decenni compresi tra gli inizi del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento dal punto di vista del disegno, affermatosi come espressione artistica dotata di una propria autonomia, in un'epoca così importante per la definizione dei pilastri portanti della modernità artistica e culturale.
Figure, memorie, spazio. La grafica del Quattrocento. Appunti di teoria, conoscenza e gusto
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
Catalogo della mostra: ''Figure, memorie, spazio: disegni da Fra' Angelico a Leonardo'', Firenze, 8 marzo-12 giugno 2011. Sedi espositive: Galleria degli Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Sala delle Reali Poste. Cinquanta disegni del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi incontrano cinquanta disegni del British Museum. Sono questi i numeri della mostra che vede unite, in una partnership simbolicamente giocata su un numero uguale di prestiti, due tra le maggiori collezioni di grafica esistenti al mondo. L'occasione è unica per confrontare in sequenza capolavori da antologia mai prima d'ora esposti contemporaneamente in un'unica sede. E l'intento è di guardare ai decenni compresi tra gli inizi del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento dal punto di vista del disegno, affermatosi come espressione artistica dotata di una propria autonomia, in un'epoca così importante per la definizione dei pilastri portanti della modernità artistica e culturale.
Linea I. Grafie di immagini tra Quattrocento e Cinquecento
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2009
pagine: 307
Tenue è la linea di Apelle (linea summae tenuitatis) secondo Plinio, nel famoso passo della "Naturalis Historia" (Liber xxxv, 81-83). Proprio quel passo celeberrimo è stato il punto di partenza delle Giornate di Studi organizzate da Marzia Faietti e Gerhard Wolf (Firenze, 29-31 marzo 2007, Kunsthistorisches Institut in Florenz, Max-Planck-Institut e Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, con il patrocinio dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania). Le riflessioni dei diversi autori si concentrano sull'arco temporale che attivi Andrea Mantegna e Albrecht Dürer. Gli interventi si ripropongono di affrontare con ampio respiro il tema della "linea" e le sue implicazioni nella prassi e nella teoria artistica, indagando l'uso del segno grafico nella rappresentazione architettonica come "disegno" dello spazio; nella topografia; nello studio delle realtà; nel linguaggio dell'antiquaria; nella scrittura degli umanisti. I contributi riferiti a Dürer costituiscono altrettante occasioni per rivisitare, secondo una lettura interdisciplinare, il suo universo di punti, segni, linee e tratti che creano superficie e accostano al visibile; altri interventi affrontano artisti posti di fronte al bivio tra la rappresentazione del visibile e dell'invisibile, tra l'emulatio naturae, la sua simulatio. Spicca Mantegna, uno dei più innovativi strateghi del segno lineare tra la fine del 1400 e gli esordi del 1500. II volume contiene "Omaggio a Dürer", 14 sonetti inediti di Sanguineti.
Omar Galliani. Notturno. Catalogo della mostra (Firenze, 2 febbraio-2 marzo 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 141
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, 2 febbraio-2 marzo 2008). Centro dell'esposizione è "Notturno" (2007), un trittico di notevoli dimensioni di Omar Galliani. La monumentale opera del maestro contemporaneo è una inedita e originale vanitas dal significato alchemico, esemplificata da una pioggia di rose, di teschi e da un pianoforte al centro, interamente realizzata in grafite su legno di pioppo. L'allestimento della mostra prevede, oltre al trittico, una serie di 45 studio a carboncino e inchiostro di china blu, rosso e nero.

