Libri di M. Mori (cur.)
Gli intellettuali e la grande guerra
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 270
Anche se nell'aria, la prima guerra mondiale scoppiò improvvisa, conseguenza di eventi fortuiti e di decisioni politiche prese senza la consapevolezza della loro portata. Ma la responsabilità degli intellettuali non fu inferiore a quella dei politici. Le loro giustificazioni teoriche del conflitto infiammarono gli animi non meno degli appelli alle armi dei governi. Per i tedeschi si trattava di una guerra per la sopravvivenza della Germania e per la difesa di un'autentica Kultur contro la superficiale Zivilisation occidentale. Per i francesi e gli inglesi, di combattere la «barbarie» germanica. Per gli italiani, di mettere a prova la loro consistenza nazionale. Per tutti, di gettarsi alle spalle una pace troppo lunga con una guerra rigeneratrice. Milioni di morti nel fango delle trincee saranno la risposta della realtà a queste costruzioni a tavolino. Il volume analizza le teorie interventiste sia considerando i singoli ambiti culturali (austro-tedesco, francese, italiano, anglosassone) sia concentrandosi sugli intellettuali più rappresentativi per ciascuna area (Thomas Mann, Henri Bergson, Giovanni Gentile e Benedetto Croce e, unica eccezione pacifista, Bertrand Russell).
Carlo Flamigni. Medicina, impegno civile, bioetico, letteratura
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2013
pagine: 400
L'idea di coordinare un volume in onore di Carlo Flamigni per il suo ottantesimo compleanno è nata per esprimere la stima di noi autori nei suoi confronti: per lo scienziato e i suoi innumerevoli contributi sul piano intellettuale, per il cittadino sempre impegnato a profondere garanzia del benessere di tutti, e infine per l'uomo, perla sua generosità sempre reale e concreta. Carlo Flamigni è prima di tutto medico e scienziato: il suo campo specifico di attenzione riguarda la riproduzione umana nei suoi vari aspetti, da quelli concernenti il controllo delle nascite alla fecondazione assistita di cui è uno dei massimi esperti a livello mondiale. Ma Flamigni è anche colui che contribuisce con tenacia e ostinazione perché sul piano culturale si diffonda nel Paese un nuovo atteggiamento etico più aperto alla diversità di vedute, contro ogni ideologia politica e religiosa.
Rivista di filosofia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 163
La "Rivista di filosofia", una delle più antiche riviste filosofiche italiane, ha celebrato nel 2009 il suo centesimo anno di vita. La sua storia lunga e prestigiosa è testimone di impegno morale, rigore scientifico e attenzione agli aspetti metodologici della disciplina. Accanto a studi e riflessioni di ricerca teorica, con particolare riguardo agli indirizzi analitici, offre considerazioni e verifiche sullo status della filosofia e sui suoi rapporti con il sapere scientifico, sui luoghi e sulle istituzioni del suo insegnamento, sulle metodologie disponibili. Si rivolge a docenti e studenti universitari, a insegnanti liceali, centri culturali, istituti universitari, biblioteche.
Il senso della vita senza Dio. Prendere Darwin sul serio
Steve Stewart-Williams
Libro: Copertina morbida
editore: Espress Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 397
Se la rivoluzione copernicana fa venir meno la centralità della Terra rispetto alla vastità dell'universo, l'evoluzionismo darwiniano cambia la posizione dell'uomo, ponendolo all'interno di un più ampio processo di selezione naturale. Di fronte a questa presa d'atto, la nozione di dio risulta priva di significato e non più necessaria per dare un senso ultimo alla vita. In un linguaggio rigoroso ma diretto e accattivante, Stewart-Williams smonta la prospettiva religiosa tradizionale, sostituendola con una proposta etica che mira alla riduzione della sofferenza. "Il senso della vita senza dio" apre un nuovo capitolo del dibattito scientifico-filosofico, offrendo un contributo intellettuale di grande importanza, che sintetizza le migliori riflessioni sviluppate sul tema negli ultimi decenni e lancia un forte messaggio di impegno civile contro obsolete eppur perduranti credenze.
La misura dell'uomo. Filosofia, teologia, sceinza nel dibattito antropologico in Germania (1760-1915)
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2005
pagine: 352
Questo volume mette a fuoco la situazione tedesca nel periodo che va dalla seconda metà del Settecento all'inizio del Novecento. La ricerca non ha un fulcro unico, poiché non ha un fulcro unico il problema dell'uomo; anzi il carattere costante della riflessione antropologica tedesca dell'epoca è la policentricità o, meglio, la mediazione costante tra più elementi. Tale mediazione si manifesta in primo luogo come interdisciplinarità: il tema dell'uomo diventa il punto focale in cui si intrecciano filosofia, psicologia, metafisica, logica, scienza della natura, teologia, con una interdipendenza che sarà fruttuosa anche per gli sviluppi metodologici delle singole discipline.

