Libri di M. Olagnero
Traguardo infanzia. Benessere, partecipazione e cittadinanza
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 192
In questo libro la riflessione sull'infanzia verte soprattutto sul suo benessere e sulla realizzazione dei suoi diritti. Partendo dall'istanza - posta fin dalla Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1924) e sviluppata in varie Dichiarazioni fino alla cosiddetta Carta di Nizza (2000) e in più recenti iniziative dell'Unione Europea?-? che venga garantito il diritto dei bambini ad essere considerati persone e che vengano assicurate loro le migliori condizioni di vita possibili, si fanno dialogare tra loro studiosi con diversa appartenenza disciplinare. Sono presenti quindi linguaggi, apparati concettuali e metodologie differenti, nella convinzione che sarebbe riduttivo confinare ricerca e teoria in specifici territori, soprattutto su un tema così complesso quale quello dell'infanzia oggi, anche alla luce dei cambiamenti, avvenuti e in divenire, all'interno della famiglia. Le parole chiave che circolano sono pertanto: agency ed autonomia, partecipazione, benessere. Ma che cosa si intende effettivamente per ciascuna di esse? In che modo si possono analizzare e misurare? Quali interventi si possono predisporre? Il capovolgimento ontologico del concetto di infanzia, da forma in evoluzione verso lo stato adulto a soggetto-attore sociale a tutti gli effetti, emerso negli ultimi anni, spinge a problematizzare i princìpi irrinunciabili degli enunciati, alla luce di conseguenze inattese nella loro applicazione pratica, invitando a mantenere l'attenzione alla relazione con i contesti. Il libro non si rivolge solo ad un pubblico ristretto di specialisti, ma anche a studenti, operatori e curiosi dell'argomento, proponendosi come strumento di informazione, aggiornamento e riflessione critica.
Prima e dopo il diploma. Studenti alla prova della società della conoscenza
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2014
pagine: 223
Il mondo contemporaneo si configura sempre di più come una "società della conoscenza": individui e istituzioni sono sollecitati ad acquisire, elaborare, aggiornare il sapere, chiave dei processi di sviluppo e di integrazione sociale, bene immateriale di crescente valore strategico. Le richieste che la società della conoscenza avanza in merito alla costruzione di nuovi ruoli professionali investono profondamente la scuola, crocevia cui giungono domande di formazione e di promozione della cittadinanza e su cui si scaricano gli effetti di diseguaglianze sociali di partenza. In uno scenario di politiche orientate a riprogettare l'istruzione e la formazione, gli attori sociali indagati nella ricerca - scuola, famiglie, studenti e stakeholder - immaginano e preparano un futuro cui danno forma sia le nuove chance di vita e di lavoro, sia le inerzie del presente e le eredità del passato. Il volume, attraverso l'analisi di "carriere" e aspettative degli studenti alle soglie del diploma, e tramite l'ascolto di esperienze e attese provenienti dal mercato del lavoro in Piemonte, mette in luce come e perché la scuola secondaria superiore sia uno dei tasselli principali del processo di costruzione di attori sociali preparati ad entrare e rimanere nella Knowledge Society. E come, in Italia, lo scollamento tra formazione e mondo del lavoro costituisca un problema che non può più attendere. Con i contributi di: Giulia Maria Cavaletto, Marianna Filandri, Tania Parisi, Roberto Ricucci, Arianna Santero.

