Libri di Manuela Giordano
La città, la parola, la scena: nuove ricerche su Eschilo. Ediz. italiana e tedesca
Libro: Libro in brossura
editore: Quasar
anno edizione: 2020
pagine: 280
Il volume raccoglie gli Atti del seminario di Letteratura greca "L.E. Rossi", a.a. 2015-2016.
Dopo il buddhismo. Ripensare il dharma per un'epoca laica
Stephen Batchelor
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2018
pagine: 305
Sono passati venticinque secoli da quando il Buddha percorreva il continente indiano per comunicare alla gente la sua esperienza straordinaria di risveglio. I suoi discorsi, preservati nel canone del buddhismo antico, sono stati tramandati dai monaci e cristallizzati nella loro forma attuale nell'arco di cinquecento anni dalla sua morte. Di qui la mancanza di omogeneità nello stile del canone, le contraddizioni, le voci discordanti con l'ortodossia buddhista. In quest'opera, frutto di quarant'anni di studio e di pratica delle tradizioni theravada, tibetana e coreana, Stephen Batchelor si propone di delineare una visione del buddhismo etica, contemplativa e filosofica che sia coerente e adatta a un'epoca moderna, laica, non dogmatica. A tale scopo si concentra sugli episodi chiave sparsi nel canone che raccontano dei rapporti di Gotama con i suoi contemporanei al fine di cogliere sia il contesto sociale in cui visse il Buddha, sia la sua persona. Alternando letture critiche degli antichi testi canonici a narrazioni della storia di cinque figure che appartenevano alla cerchia ristretta del Buddha (i seguaci laici Mahànàma, Pasenadi e Jivaka e i monaci Sunakkhatta e Ananda), dimostra che il Buddha non vedeva affatto la rinuncia monastica come un requisito indispensabile per la pratica del suo sentiero, un sentiero che si rivela quindi particolarmente valido nel mondo laico contemporaneo.
Iliade. Libro I. La peste-L'ira. Testo greco a fronte
Omero
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 254
"Canta, o dea, l'ira di Achille figlio di Peleo, rovinosa, che mali infiniti provocò agli Achei e molte anime forti di eroi sprofondò nell'Ade, e i loro corpi fece preda dei cani e di tutti gli uccelli; si compiva il volere di Zeus, dal primo istante in cui una lite divise l'Arride, signore di popoli, ed Achille divino."