Libri di Marianna Gensabella Furnari
Lineamenti di una bioetica della cura. Ripensando l’esperienza della pandemia
Marianna Gensabella Furnari
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2023
pagine: 198
In molti avvertiamo l’esigenza di ripensare la bioetica a partire da alcune verità sulla condizione umana che l’esperienza della pandemia ha reso tangibili: la vulnerabilità, la consapevolezza di dipendere gli uni dagli altri, l’incertezza. Tra tutte è la vulnerabilità l’idea trainante, che reca in sé un’istanza di rinnovamento. Il testo propone un’analisi critica della sua presenza in bioetica; esamina la possibilità di una teoria che ne distingua le forme; ricerca, infine, la connessione tra vulnerabilità e cura, attraverso una rilettura dei saggi che Warren Reich ha dedicato, tra la fine degli anni ’80 e gli inizi del 2000, all’intreccio dei due temi e alla proposta di un “nuovo” paradigma di cura. La parte centrale del testo rilancia la proposta, chiarendone l’impianto teorico. Traccia i lineamenti di “una bioetica della cura”, insistendo sulla sua doppia origine: l’etica della cura e una riflessione sulla condizione umana che muove dal concetto heideggeriano di Cura e dalle filosofie di Lévinas e Jonas. Da tali premesse teoriche derivano i fondamenti e il metodo di questa bioetica, che esamina i problemi a partire dalle relazioni, senza rinunziare a proporre principi che orientino le relazioni di cura, e virtù che ne consentano una buona pratica. L’intento è promuovere una bioetica che, nelle diverse sedi in cui opera, sia sempre di più una “bioetica della prossimità”.
Il corpo della madre. Per una bioetica della maternità
Marianna Gensabella Furnari
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 125
Grazie alla scienza e alla tecnica, il desiderio di trasmettere la vita trova oggi nuove vie per realizzarsi anche là dove prima doveva arrestarsi: vie che percorre rompendo ogni schema, andando oltre il paradigma genitoriale tradizionale, la relazione madre-figlio, la stessa differenza sessuale. Tutto, o quasi, si svolge sui corpi delle donne, oggetti di manipolazione, stimolazione, estrazione, fino a spezzare in due o più parti la maternità. Il testo propone di tornare a quei corpi, restituendo loro la parola sul sentire/ pensare differente che li abita, in particolare quando divengono corpi di madri. Da quei corpi vissuti che dicono un "di più" di relazione e un "di più" di responsabilità, derivano i principi di un'etica della maternità, declinata come etica del riconoscimento e dell'ospitalità. Da qui l'ipotesi di una bioetica della maternità che aiuti a rileggere le questioni di inizio vita - dalla diagnosi pre-impianto al diritto a conoscere le proprie origini, dall'adozione degli embrioni sovrannumerari alla maternità surrogata — indicando la misura del desiderio nella cura di chi si chiama alla vita.
Identità di genere e differenza sessuale. Percorsi di studio
Marianna Gensabella Furnari
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 372
Che rapporto c'è tra sex e gender, tra la differenza sessuale iscritta nel corpo e l'identità di genere, quella percezione di sé come appartenente al genere maschile o femminile, che è mediata da sentimenti, relazioni, contesto sociale? È possibile separarli e fino a che punto? È possibile "fare e disfare" il genere, rompere il binarismo maschile/femminile? Rispetto al dibattito attuale sulle teorie gender, sovraccarico di tensioni ideologiche, il testo vuole recuperare, al di là degli schieramenti, uno spazio aperto alla riflessione e all'argomentazione. Attraverso dei percorsi di studio di area umanistica, si vuole ripensare la questione della differenza sessuale e dell'identità di genere sottraendola alla mera attualità: pensarla tra passato e presente, a partire da sguardi disciplinari diversi, cercando di cogliere la complessità dei problemi e dei principi in gioco.
Donne, bioetica e cittadinanza
Marianna Gensabella Furnari
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2017
pagine: 226
È possibile parlare di una "bioetica differente", in cui l'appartenenza di genere risuoni con un timbro comune, pur nella diversità delle voci? E che senso ha la domanda oggi, in un tempo in cui identità di genere e differenza sessuale sono oggetto di radicali ripensamenti? Questi interrogativi circolano nel testo, declinandosi a cavallo tra teoria e narrazione di esperienze. La prima parte offre spunti di riflessione sul senso che la differenza uomini/donne assume oggi tra ethos, bios e polis, fermandosi per un verso sul rischio attuale di un'eclissi della differenza sessuale, per l'altro sul valore della cultura della differenza per la vita della famiglia e per i diritti di cittadinanza. Questi e altri spunti teorici fanno da sfondo all'ultima parte, dedicata a due temi caldi sul versante della cittadinanza: il nesso tra il pensiero della differenza di genere e una nuova visione della disabilità e le diverse letture del pensiero delle donne sulla maternità surrogata. Gli stessi interrogativi di fondo animano le narrazioni di esperienze sul rapporto tra donne e bioetica nel contesto italiano. Suggestioni, indicazioni di senso sulla peculiarità dei contributi delle donne giungono dalle analisi condotte da autorevoli componenti di comitati o associazioni in cui "si fa bioetica" nel nostro paese, dal Comitato nazionale per la bioetica, ai comitati etici locali, all'Istituto italiano della bioetica. In modo speculare, a partire da uno sguardo d'insieme storico e sociologico e da esperienze associative, si riflette su come le tensioni del dibattito bioetico tornino nella vita delle associazioni di donne presenti nel nostro paese, come il Centro italiano femminile e l'Unione Donne in Italia.
Rinuncia alle cure e testamento biologico. Profili medici, filosofici e giuridici. Atti di due incontri di studio (Messina 3 aprile e 15-16 ottobre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2011
pagine: XX-350
Vulnerabilità e cura. Bioetica ed esperienza del limite
Marianna Gensabella Furnari
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 272
Le questioni bioetiche affondano le loro radici nella sofferenza, rendendo tormentata la risposta dell'etica. Una sofferenza che deriva dalle forme diverse che nell'età della tecnica assume la vulnerabilità, intesa come la continua esposizione al dolore, alla malattia e alla morte che segna la condizione umana e ci affida alla "cura". Fare della vulnerabilità un principio bioetico fondamentale, come nella Dichiarazione di Barcellona del 1998, significa indicare una "via" per dar voce al dolore dell'esperienza del limite che rimane dietro il "caso bioetico". Ripensando l'autonomia alla luce della vulnerabilità, integrando l'approccio dell'etica dei principi con quello dell'etica della cura, il testo propone una rilettura di alcuni temi della bioetica: la responsabilità verso il futuro, il rispetto per la persona, i modelli di relazione paziente-medico, le scelte dell'etica del morire, la rinuncia alle cure. Ne emerge la proposta di una "bioetica della cura" che, pur tra difficoltà teoriche, mostra le potenzialità di una "bioetica della solidarietà".

