Libri di Marina Pugliano
La capitale
Robert Menasse
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2018
pagine: 445
Il cielo è grigio su Bruxelles, si avvicina l'anniversario dei cinquantanni dalla fondazione della Commissione europea e allo scopo di rilanciarne gli ideali alcuni funzionari della Direzione cultura avviano un curioso tentativo, un grande giubileo incentrato su Auschwitz mobilitando gli ultimi sopravvissuti ai campi di concentramento come testimoni dei proponimenti che sono all'origine della UE, nata dalle ceneri delle atrocità naziste. L'idea scatena l'anima rissosa ed egoista dei paesi membri e insieme esalta gli interessi personali dei burocrati. Nel frattempo le strade della città sono affollate di allevatori che protestano con i forconi in mano, di mandrie di turisti con i selfie stick, e 22.000 funzionari, uomini e donne, solitari avamposti delle loro società e tradizioni, si adoperano senza sosta per favorire il dialogo tra le culture e gli interessi del loro paese di origine, e la notte restano seduti sul bordo del letto a bere un ultimo bicchiere di vino. Tutto alimenta un ingranaggio di bizantina complessità, crocevia del potere e dell'economia internazionale, babele di lingue diverse, mentalità incompatibili e interessi particolari: un caos sempre sul punto di esplodere. Robert Menasse, dopo un lungo soggiorno di ricerca e due saggi sull'argomento, racconta una città e un luogo simbolico della storia e della cronaca contemporanea, il cuore politico e amministrativo dell'Europa unita, la capitale scelta perché il Belgio era il primo paese in ordine alfabetico tra le sei nazioni fondatrici e da allora in attesa, come Godot, di una rotazione che non avverrà mai. Il suo è un romanzo di sfrenata ingegnosità, un labirinto di invenzioni e umorismo, un castello gotico di sentimenti e potere, passioni e paure. Tra un maiale che corre libero per le strade e un omicidio che sembra passare inosservato prende forma un panorama di grandi emozioni e grigia amministrazione, costellato di eroi tragici, di ambiziosi perdenti, di scaltri manipolatori. Ne scaturisce un ritratto letterario sarcastico e provocatorio, capace di miscelare generi diversi, di tratteggiare l'assurdo, di irridere il male. E soprattutto di raccontare l'Europa.
1913. L'anno prima della tempesta
Florian Illies
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 304
Il 1913 è l’anno chiave del Novecento, l’anno che avrebbe plasmato tutto un secolo. A dispetto dell’incombente tragedia – lo scoppio della prima guerra mondiale –, cento anni fa si manifestarono un fermento e una fecondità di opere e di talenti senza pari. Mentre Franz Kafka arriva quasi a impazzire d’amore, Ernst Ludwig Kirchner disegna le cocotte di Potsdamer Platz; Virginia Woolf ha pronto il suo primo libro mentre Robert Musil consulta un neurologo; Igor Stravinskij festeggia la prima assoluta di Le sacre du printemps e incontra la sua futura amante, Coco Chanel; Picasso e Matisse vanno a cavallo insieme; Freud e Jung incrociano le spade; Louis Armstrong si esibisce per la prima volta in pubblico e Charlie Chaplin firma il suo primo contratto con una casa cinematografica; Prada inaugura a Milano la sua prima boutique; montando la ruota anteriore di una bicicletta su un comune sgabello da cucina Marcel Duchamp compie la grande rivoluzione concettuale del Novecento. A Monaco, un uomo venuto dall’Austria dipinge acquerelli con le vedute della città e cerca di venderli. Si chiama Adolf Hitler.
Terra sconfinata
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2019
pagine: 188
"Ancora non si è accorto quanto siamo complicati noi esseri umani? Dentro di noi trovano spazio tante cose contemporaneamente... amore e inganno... fedeltà e infedeltà... venerazione per una donna e desiderio di un'altra, se non di molte. È vero che cerchiamo, bene o male, di fare ordine dentro di noi, ma quest'ordine è solo artificioso. Lo stato naturale... è il caos. Sì, mio buon Hofreiter, l'anima... è una terra sconfinata, come ha detto un poeta... O magari un direttore d'albergo."
Il viaggiatore
Ulrich Alexander Boschwitz
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2020
pagine: 288
Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1939, "Il viaggiatore" cade nell'oblio per ottanta anni. Nel 2018 diventa un caso letterario internazionale. Otto Silbermann sta negoziando con un conoscente la vendita del suo elegante appartamento di Berlino quando alla porta di casa risuona un colpo secco seguito da un ordine: «Apri, ebreo» intima una voce. È il 10 novembre 1938, il giorno dopo la Notte dei Cristalli: i pogrom organizzati dal regime nazionalsocialista sono iniziati e Silbermann, ricco e stimato commerciante ebreo tedesco, sguscia fuori dalla porta di servizio, incontrando il suo destino di fuggiasco. «Berlino – Amburgo, pensò. Amburgo – Berlino. Berlino – Dortmund. Dortmund – Aquisgrana. Aquisgrana – Dortmund. E forse sarà sempre così. Adesso sono un viaggiatore. In realtà sono già emigrato, sono emigrato nelle ferrovie del Reich.» Succede proprio questo, Silbermann trascorre una settimana intera sui treni, sa di essere in trappola, ma non gli è possibile fermarsi o smettere di cercare un riparo. Esule in patria, uomo sopraffatto, emblema di tutte le anime rifiutate costrette a soccombere al meccanismo della paura, ora è nient'altro che un «insulto con due gambe». "Il viaggiatore" è il quadro, realizzato con drammatica lucidità, delle conseguenze della Kristallnacht, il romanzo di un giovanissimo scrittore – Ulrich Boschwitz aveva poco più di vent'anni – che ebbe il dono tragico della preveggenza e descrisse in presa diretta il crollo di ogni legge di umana convivenza.
Mussolini, il primo fascista
Hans Woller
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 331
Mussolini è vivo nel ricordo degli italiani, nelle librerie e in molti negozi di souvenir. Ma Mussolini è vivo anche nella memoria collettiva mondiale, che spesso non sa neppure di fare riferimento a lui. Il termine "fascista", da lui coniato e riferito alla sua persona, è onnipresente e serve a identificare tutto quanto può essere considerato di destra, autoritario e populista. Ma chi è stato Mussolini? Il despota spietato che resse l'Italia dal 1922 al 1945 con il pugno di ferro derubandola del suo futuro? Il modernizzatore che per il suo paese conquistò un impero innalzando l'Italia al rango di grande potenza? L'alleato più importante di Hitler, che lo considerava suo maestro e con lui mise il mondo a ferro e fuoco? Una marionetta, una vittima del Führer? Il dittatore carismatico, colui che ha costruito uno Stato totalitario di tipo nuovo, fondato sul consenso e sul più cupo, lucido terrore, che è servito da modello per molti altri autocrati?
Il viaggiatore
Ulrich Alexander Boschwitz
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 290
Pubblicato per la prima volta in Inghilterra nel 1939, "Il viaggiatore" cade nell'oblio per ottanta anni. Nel 2018 diventa un caso letterario internazionale. Otto Silbermann sta negoziando con un conoscente la vendita del suo elegante appartamento di Berlino quando alla porta di casa risuona un colpo secco seguito da un ordine: «Apri, ebreo» intima una voce. È il 10 novembre 1938, il giorno dopo la Notte dei Cristalli: i pogrom organizzati dal regime nazionalsocialista sono iniziati e Silbermann, ricco e stimato commerciante ebreo tedesco, sguscia fuori dalla porta di servizio, incontrando il suo destino di fuggiasco. «Berlino – Amburgo, pensò. Amburgo – Berlino. Berlino – Dortmund. Dortmund – Aquisgrana. Aquisgrana – Dortmund. E forse sarà sempre così. Adesso sono un viaggiatore. In realtà sono già emigrato, sono emigrato nelle ferrovie del Reich.» Succede proprio questo, Silbermann trascorre una settimana intera sui treni, sa di essere in trappola, ma non gli è possibile fermarsi o smettere di cercare un riparo. Esule in patria, uomo sopraffatto, emblema di tutte le anime rifiutate costrette a soccombere al meccanismo della paura, ora è nient'altro che un «insulto con due gambe». "Il viaggiatore" è il quadro, realizzato con drammatica lucidità, delle conseguenze della Kristallnacht, il romanzo di un giovanissimo scrittore – Ulrich Boschwitz aveva poco più di vent'anni – che ebbe il dono tragico della preveggenza e descrisse in presa diretta il crollo di ogni legge di umana convivenza.
Questione di chimica. Dentrificio, smartphone, caffè, sonno, amore... perché la chimica spiega davvero tutto
Mai Thi Nguyen-Kim
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2019
pagine: 240
Per alcuni la chimica è malefica, tossica, artificiale. Oppure, quando va bene, una materia scolastica che si odia e di cui non ci si libera mai abbastanza in fretta. Contrastare tale antipatia è la missione della giovane scienziata Mai Thi Nguyen-Kim, che ha scritto questo libro per smentire i luoghi comuni e soprattutto per dimostrare che la chimica è bella, avvincente e piena di sorprese. L’autrice ci invita a seguirla in una sua giornata tipo per mostrarci come la chimica, organica e inorganica, sia un mondo meraviglioso che riempie tutta la nostra vita. Formule, elementi, molecole, reazioni, acidi... gli ingredienti di una disciplina complicata e, a prima vista, distante vengono resi semplici e familiari, alla portata della nostra esperienza: impariamo come funziona la chimica e insieme impariamo come funzioniamo noi. Si comincia la mattina con il corpo che si risveglia e con gli ormoni del sonno e dello stress che scalpitano per entrare in azione. Scopriamo così qual è l’ora giusta per il primo caffè, perché nel dentifricio deve esserci per forza il fluoruro e perché il caos che ci attende sulla scrivania è in qualche modo voluto dall’universo. Apprendiamo cose nuove sullo schermo del nostro smartphone e su come far durare più a lungo le batterie. Ma capiamo anche come mai i sali di alluminio aiutano a combattere le macchie di sudore e perché quest’ultimo ha un cattivo odore. E così via fino alla sera, quando ci vengono rivelati i segreti di un perfetto fondant au chocolat. Senza dimenticare quel che avviene tra due persone quando scatta la chimica (la più misteriosa) dell’amore. Ricco di curiosità scientifiche esposte con passione e allegria, in modo da rendere di facile comprensione fenomeni alquanto complessi, e arricchito dalle illustrazioni di Claire Lenkova, questo libro divertirà chi è già affascinato dalla materia e farà cambiare opinione a chi ancora non lo è.
Il tempio del piacere
Volker Kutscher
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2022
pagine: 600
Repubblica di Weimar, luglio 1932. Gereon Rath, commissario della polizia di Berlino, si trova di fronte a un enigma. Un uomo giace morto nel montacarichi del locale Haus Vaterland, il più importante “tempio del piacere” della città, che ospita, tra le varie cose, il più grande caffè al mondo. Il mistero si infittisce ancora di più perché la causa della morte sembra essere l’annegamento. L’omicidio, avvenuto a Potsdamer Platz, pare riconducibile a una serie di delitti che porteranno Rath a est, verso la Polonia. Mentre il commissario procede nelle indagini in una piccola cittadina della Masuria, Charly, appena rientrata dal suo anno di studio a Parigi, si introduce sotto copertura al “tempio del piacere” come aiuto cuoco. La situazione a Berlino si farà più tesa quando un segreto, tenuto a lungo nascosto, rischierà di essere svelato... Volker Kutscher delinea ancora una volta una storia avvincente e complessa, sullo sfondo di epocali avvenimenti storici: i conflitti di strada tra nazisti e comunisti causano sempre più morti, ma sarà la destituzione del governo democratico prussiano da parte del cancelliere del Reich, von Papen, a mettere i bastoni tra le ruote a Rath, perché questa decisione politica porterà anche alla rimozione del capo della polizia di Berlino. Un thriller che ritrae il periodo di transizione dalla Repubblica di Weimar al Terzo Reich, un’epoca oscura e carica di tensione della storia contemporanea.
L'ultimo racconto. Le indagini di Xavier Kieffer
Tom Hillenbrand
Libro: Libro in brossura
editore: Atmosphere Libri
anno edizione: 2018
pagine: 230
Un bicchiere di vino, paté al Riesling, una fetta di torta alle prugne con panna – alla fiera estiva di Lussemburgo l’ex cuoco stellato Xavier Kieffer e la sua fidanzata Valérie, titolare della prestigiosa guida gastronomica Gabin, si stanno godendo un momento di relax. Ma all’improvviso, nel tendone irrompe uno sconosciuto che lascia una tessera magnetica nelle mani di Kieffer e scompare. Il mattino dopo l’uomo viene trovato morto sotto il Ponte Rosso. Perché ha dato a Kieffer quella tessera? A cosa servono i codici informatici che contiene? E perché così tante persone si mettono sulle sue tracce? Il cuoco lussemburghese si trova d’un tratto al centro di un intrigo ai danni delle più grandi multinazionali e si accorge che la sua fidanzata è in grave pericolo.
Mussolini, il primo fascista
Hans Woller
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 336
Mussolini è vivo nel ricordo degli italiani, nelle librerie e in molti negozi di souvenir. Ma Mussolini è vivo anche nella memoria collettiva mondiale, che spesso non sa neppure di fare riferimento a lui. Il termine "fascista", da lui coniato e riferito alla sua persona, è onnipresente e serve a identificare tutto quanto può essere considerato di destra, autoritario e populista. Ma chi è stato Mussolini? Il despota spietato che resse l'Italia dal 1922 al 1945 con il pugno di ferro derubandola del suo futuro? Il modernizzatore che per il suo paese conquistò un impero innalzando l'Italia al rango di grande potenza? L'alleato più importante di Hitler, che lo considerava suo maestro e con lui mise il mondo a ferro e fuoco? Una marionetta, una vittima del Führer? Il dittatore carismatico, colui che ha costruito uno Stato totalitario di tipo nuovo, fondato sul consenso e sul più cupo, lucido terrore, che è servito da modello per molti altri autocrati?
Questione di chimica. Dentrificio, smartphone, caffè, sonno, amore... perché la chimica spiega davvero tutto
Mai Thi Nguyen-Kim
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2022
pagine: 240
Nella migliore delle ipotesi, la gente non ha la minima idea di cosa sia la chimica, oppure la considera una materia odiosa. Sfatando miti e luoghi comuni, Mai Thi Nguyen-Kim ci dimostra invece che è avvincente, meravigliosa e piena di sorprese. Formule, elementi, molecole, reazioni e acidi vengono resi semplici, alla portata di tutti: seguendo l'autrice in una giornata tipo, impariamo come funziona ciò che ci circonda e anche come funzioniamo noi. Arricchito dalle illustrazioni di Claire Lenkova e pieno di curiosità scientifiche esposte con appassionata ironia, questo libro divertirà chi è già affascinato dalla materia e farà cambiare opinione a chi ancora non lo è.
Hitler. La caduta (1939-1945)
Volker Ullrich
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 768
Nell'estate del 1939 Adolf Hitler era all'apice della gloria. Attraverso un'aggressiva politica estera, aveva riportato la Germania allo status di grande potenza e sembrava destinato a realizzare i suoi progetti più ambiziosi. Ben pochi riuscirono a scorgere nella sua visione del mondo – improntata alla conquista dello «spazio vitale a est» e all'eliminazione degli ebrei dalla Germania e, se possibile, dall'Europa intera – i germi dei tragici sviluppi futuri. Eppure, con l'attacco all'Unione Sovietica nel giugno 1941 e l'ingresso in guerra degli Stati Uniti nello stesso anno, le sorti della Germania nazista iniziarono a cambiare. Volker Ullrich dedica questo secondo volume della sua imponente ricerca agli anni più terribili nella storia del Terzo Reich, quelli dominati dalla smania di conquista di un dittatore che, del tutto impreparato al compito di comandante e stratega, se ne arrogò le funzioni e pianificò le operazioni con i suoi generali, fino ai minimi dettagli. L'autore rivolge quindi particolare attenzione ai rapporti fra Hitler e l'élite della Wehrmacht, cercando di chiarire in quale misura lo stato maggiore fosse coinvolto nelle decisioni più rilevanti e quali iniziative intraprese per favorirle o, eventualmente, ostacolarle. È in quelle occasioni che i tratti chiave della personalità del Führer emergono con più evidenza. Hitler era un giocatore d'azzardo e al tempo stesso era profondamente insicuro; bastava la minima battuta d'arresto per turbarlo ed era pronto a incolpare i suoi subordinati per i propri errori catastrofici; e quando si rese conto che la guerra era persa, si imbarcò nell'annientamento della stessa Germania come punizione del popolo tedesco che non gli aveva consegnato la vittoria. L'opera di Ullrich offre dunque uno spaccato affascinante sulla personalità del Führer, sondando gli abissi del suo carattere, quei complessi, quelle ossessioni e quelle spinte omicide che erano all'origine dei suoi pensieri e delle sue azioni, poiché, senza un'opportuna messa a fuoco del ruolo nefasto che esercitò, né il corso della guerra né la via verso l'Olocausto troverebbero una descrizione e una spiegazione adeguate. È difficile pensare a una biografia definitiva di Hitler – l'argomento è troppo vasto, l'uomo troppo contraddittorio e le fonti ingovernabili – ma queste pagine si avvicinano quanto più possibile a tale traguardo.

