Libri di Marina Spreafico
ErratumUbu. W Ubu e la patafisica! Il ritorno di Ubu, immortale creatura di Alfred Jarry, in tre episodi
Sergio Armaroli, Marina Spreafico, Giovanni Di Piano, Corinne Bedone, Francesca Gemmo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Arsenale (Milano)
anno edizione: 2024
pagine: 156
Il gesto sportivo e la sua forma
Clarissa Orsini, Pierluigi Salvadeo, Marina Spreafico
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2023
pagine: 98
Questo libro descrive l’intenso lavoro svolto insieme ad un folto gruppo di studenti durante un corso di Scenografia e Spazi della Rappresentazione della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano. In quel contesto abbiamo progettato intervalli scenografici, intesi come scenari di espressione creativa e liberatoria, in grado di rappresentare i movimenti, le posture, le geometrie e gli spazi dello SPORT. Abbiamo voluto raccontare a nostro modo le ragioni del gesto sportivo e il suo senso più autentico e nascosto. I progetti sono stati successivamente realizzati all’interno del Teatro Arsenale di Milano, antica chiesa sconsacrata e luogo non convenzionale per lo spettacolo. Il tutto sotto i riflettori di un insolito spettacolo, inteso come pratica artistica e prova di verità.
La città dei progetti personali
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2022
pagine: 164
Nello spazio delle nostre città è possibile oggi riconoscere una molteplicità di espressioni creative e progettuali, portate avanti da persone comuni per rispondere agli stimoli e ai cambiamenti imposti dalla vita contemporanea. Durante l’esperienza del primo lockdown, questa progettualità diffusa è emersa in maniera potente e visionaria, rivelando un cambiamento profondo nel rapporto tra gli abitanti e il proprio spazio e aprendo inedite prospettive progettuali dentro e fuori dalla casa. Cinquanta studenti del corso di Scenografia e Spazi della Rappresentazione del Politecnico di Milano esplorano questa condizione abitativa nuova, progettando degli allestimenti nelle proprie case al fine di immaginarne nuovi significati e usi possibili. Ne è emersa una inedita geografia di gesti e significati che espande la dimensione tradizionale dell’abitare e introduce un modo diverso di guardare e vivere gli spazi di tutti i giorni, rimescolando i concetti di privato e pubblico, interno ed esterno, domestico e lavorativo, reale e virtuale. Questa pubblicazione racconta gli esiti dell’attività didattica e progettuale, ampliandone le riflessioni attraverso saggi e conversazioni multidisciplinari. La dimensione scenografica che permea l’abitare contemporaneo emerge e dà vita a un’intuizione profonda: confinati in casa ci siamo trovati a dover scoprire nello spazio domestico tutti i significati perduti della città e, quando ciò non è stato possibile, ci siamo accorti che si poteva immaginarli e quindi progettarli. È così che prende forma la città dei progetti personali, dal dilagare di un atteggiamento progettuale che appartiene davvero a tutti, che riscrive il significato dell’architettura della città, partendo dall’architettura delle nostre azioni quotidiane.
Set design. Ediz. italiana e inglese
Pierluigi Salvadeo, Davide F. Colaci, Marina Spreafico
Libro: Copertina morbida
editore: StudioMarinoni OwnPublishing
anno edizione: 2013
pagine: 200
Il corpo poetico. Un insegnamento della creazione teatrale
Jacques Lecoq
Libro: Libro in brossura
editore: Arsenale (Milano)
anno edizione: 2021
pagine: 240
Jacques Lecoq (1921-1999) attore, mimo, pedagogo, ha fondato a Parigi la Scuola Internazionale di Teatro Jacques Lecoq (École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq); è considerato uno dei più significativi maestri del teatro contemporaneo. È una summa quella che Lecoq, "un poeta dell’insegnamento", ci consegna con "Il corpo poetico". La narrazione della sua attività pedagogica in ambito teatrale non è solo per gli addetti ai lavori, ma per ogni lettore e per chiunque professi impegno nella propria attività. È il tentativo di restituire il senso profondo di una ricerca, di un pensiero, del suo divenire, i suoi dubbi creatori, le sue scoperte, le sue domande... La continua ricerca delle radici della vita, indagate attraverso l’uso del corpo e il movimento, nutrono il libro e lo rendono vivo al di là del tempo che passa.