Libri di Mario Desiati
Il paese delle spose infelici
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2010
pagine: 221
Puglia anni Ottanta, Domenico e Francesco, chiamati da tutti Zazà e Veleno, sono due ragazzini che giocano tra gravine e trulli con una banda di personaggi memorabili insieme a cui cresceranno. I due vengono da famiglie molto diverse: Zazà vive in un quartiere popolare, Veleno è un figlio di papà. Negli anni si imbatteranno in Annalisa, una ragazza dalla vita poco ordinaria e dalla bellezza fuori dal comune. Annalisa frequenta i matti del paese, si veste fuori moda, chiacchiera soltanto con uomini molto anziani e si porta addosso terribili dicerie che gli eventi paiono confermare drammaticamente con il passare del tempo. Eppure il suo fascino unico sembra perseguitare come una maledizione i due amici, cui la vita serba disavventure e svolte clamorose.
Con le ali ai piedi
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 57
Lucia è seduta sulla panchina del Campetto e guarda incantata il suo papà che allena venti ragazzini scatenati. Quanto le piacerebbe indossare quelle scarpette da calcio invece delle solite ballerine per danzare! E farebbe di sicuro un bel passaggio a quel bravo attaccante, Tonio! Se solo trovassero il modo di non litigare... Età di lettura: da 7 anni.
Mare di zucchero
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 192
Ervin: è nato nella terra delle aquile, l'Albania. Da una vita si sente circondato da muri invisibili: a scuola, a casa, per strada. Per sentirsi libero deve andare al mare e stare in acqua finché le mani non diventano grinzose come prugne secche. Luca: vive in un piccolo paese nei pressi di Bari, ma si sente lontano anni luce dai suoi genitori e dai suoi coetanei. Crede a tutto, persino ai miracoli e ai santi venuti dal mare. Su un taccuino appunta le storie sempre diverse che inventa. Ervin e Luca: separati da appena cento chilometri, hanno più o meno la stessa età e la stessa altezza, ma non potrebbero essere più diversi e lontani... fino all'arrivo della Vlora. In un giorno d'estate del 1991, una grande nave che sa ancora di zucchero approda alle coste italiane con ventimila albanesi a bordo, tutti spinti da un sogno di libertà. Quel giorno Ervin e Luca vivono la più grande avventura della loro vita. Grazie alla penna delicata e intensa di Mario Desiati, due vite sospese si incrociano e si intrecciano in una notte di silenzi, giochi e scoperte che segnerà, semplicemente e forse per sempre, la Storia. La loro storia.
Malbianco
Mario Desiati
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 400
Dai boschi di Taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, Mario Desiati ci consegna un grande romanzo che indaga il rappo
Spatriati
Mario Desiati
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2021
pagine: 288
Claudia è solitaria ma sicura di sé, stravagante, si veste da uomo. Francesco è acceso e frenato da una fede dogmatica e al tempo stesso incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede una scintilla in cui si riconosce. Da quel momento non si lasciano più. A Claudia però la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Londra, poi Milano e infine Berlino, la capitale europea della trasgressione; Francesco resta fermo e scava dentro di sé. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant'anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d'Europa. Con una scrittura poetica ma urticante, capace di grande tenerezza, dopo "Candore" torna a raccontare le mille forme che può assumere il desiderio quando viene lasciato libero di manifestarsi. Senza timore di toccare le corde del romanticismo, senza pudore nell'indagare i dettagli più ruvidi dell'istinto e dei corpi, interroga il sesso e lo rivela per quello che è: una delle tante posture inventate dagli esseri umani per cercare di essere felici. «A volte si leggono romanzi solo per sapere che qualcuno ci è già passato». Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell'atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Cresceranno insieme, bisticciando come l'acqua e il fuoco, divergenti e inquieti. Lei spavalda, capelli rossi e cravatta, sempre in fuga, lui schivo ma bruciato dalla curiosità erotica. Sono due spatriati, irregolari, o semplicemente giovani. Un romanzo sull'appartenenza e l'accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi.
Noodles, acqua bollente e lacrime. Ricette (per vivere meglio) per studenti e imprenditori
Alberto Albertini
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 98
"Noodles, acqua bollente e lacrime" significa sacrificio, lavoro, studio e tanta fatica. Non esistono ricette per riuscire nella vita, però alcuni validi consigli possono segnare la strada di chi vuole crescere, realizzarsi pienamente (o comunque provarci) e quindi vivere meglio. In questo libro colmo di aneddoti e fulminanti citazioni, Alberto Albertini prende spunto dalla metafora del cibo istantaneo – il ramen liofilizzato che consumano i lavoratori che viaggiano – per raccontare una storia di successi umani in una forma concisa come quella di un breviario. Campioni sportivi, filosofi, scrittori, filantropi, scienziati e altre eccellenze, appaiono con i loro esempi e le loro parole, narrati in una prosa chiara ed efficace. Inoltre è anche la testimonianza di un uomo che fa tesoro dell’esperienza di imprenditore, professore e studioso. Dopo l’esordio narrativo de La Classe Avversa, Albertini torna con un racconto intimo, che spazia tra i generi, saggio, racconto e pamphlet. Un testo rivolto non solo ai giovani studenti, ma anche a chi cerca una strada diversa da intraprendere nel proprio futuro. Nell’epoca dell’uno vale uno e delle lacrime di coccodrillo, Noodles, acqua bollente e lacrime rappresenta il solido ragionamento sull’importanza di valorizzare la conoscenza, l’esperienza e l’insegnamento dei maestri. Prefazione di Mario Desiati.
Spatriati
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 288
Un romanzo sull’appartenenza e l’accettazione di sé, sulle amicizie tenaci, su una generazione che ha guardato lontano per trovarsi. Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell’atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Cresceranno insieme, bisticciando come l’acqua e il fuoco, divergenti e inquieti. Lei spavalda, capelli rossi e cravatta, sempre in fuga, lui schivo ma bruciato dalla curiosità erotica. Sono due spatriati, irregolari, o semplicemente giovani. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa.
La notte dell'innocenza. Heysel 1985, memorie di una tragedia
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 136
«Il calcio, demoniaco e divino. In queste due parole c'è l'identità inafferrabile di ogni passione, anche la più scottante, anche la più innocente». È il 29 maggio 1985: Mario ha otto anni e ha giocato tutto il pomeriggio nel campetto vicino casa, con le prime scarpe coi tacchetti di ferro. Sono usate e più piccole di un numero, ma lo hanno fatto sentire grande e importante, pronto per guardare in tv la sua Juventus contendere al Liverpool la Coppa dei Campioni nella finale al vecchio stadio Heysel di Bruxelles. Mario, ancora sporco di terra, sente le strade di Martina Franca svuotarsi e l'emozione crescere. Non può sapere che all'Heysel si è appena consumata una delle più gravi tragedie della storia del calcio. Il bilancio finale sarà di trentanove morti e oltre seicento feriti ma la partita, pur con un'ora e mezza di ritardo, verrà giocata ugualmente. La Juventus vincerà e i calciatori, in un'atmosfera spettrale, faranno il giro del campo con la Coppa innalzata al cielo. Trent'anni dopo Mario ricostruisce in modo chirurgico la diretta che incollò gli italiani allo schermo e si chiede: cosa ci ha lasciato quella notte di furia disumana? Cos'è rimasto, di quegli spalti insanguinati, al calcio, ai tifosi, al Paese intero?
Malbianco
Mario Desiati
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dall’autore di “Spatriati”, Premio Strega 2022. I segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia come il malbianco infesta il tronco degli alberi. Tra i Petrovici, infatti, ci sono da sempre più fili nascosti che verità condivise. Ma le domande del figlio che si è smarrito, e per questo si volta a guardare le proprie orme, diradano via via le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. Se «di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli», prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo. Dai boschi di Taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, Mario Desiati torna con un grande romanzo che indaga il rapporto tra l’individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro Paese. Marco Petrovici ha quarant’anni e vive a Berlino, quando all’improvviso, un giorno, inizia a svenire. Per scoprire l’origine di questi suoi disturbi e ritrovare un po’ di pace, decide di tornare in Puglia, dai genitori ormai anziani che vivono immersi in un bosco di querce e lecci nella campagna tarantina. Schiacciato dai sensi di colpa per non essere il figlio che Use e Tonia speravano, si ferma nella casa di famiglia per occuparsi di loro, ma allo stesso tempo si convince che le cause del suo malessere vadano cercate nella memoria sepolta di quel loro cognome così strano. A partire da un ricordo d’infanzia dai contorni fumosi – un balordo un po’ troppo famigliare che suona il violino sotto la neve di Taranto –, con l’aiuto di zia Ada, della letteratura e della storiografia, della psicoterapia e di un diario ritrovato non per caso, Marco cura il «malbianco» che opprime la sua famiglia. Facendosi largo tra reticenza e continue omissioni, scopre la vita segreta della bisnonna Addolorata, trovatella e asinaia, e ricostruisce le vicende di nonno Demetrio e di suo fratello Vladimiro, entrambi reduci di guerra, una guerra combattuta e patita in modi molto diversi. Chi sono davvero i Petrovici? Da dove arrivano? E cosa c’entra con loro un’antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent’anni? Questa è la parabola di chi rivolge lo sguardo dietro di sé, alle proprie origini più profonde, per vivere il presente e immaginare un futuro libero da quel malbianco che nasconde la vera essenza delle persone. Raccontando la frenesia e i turbamenti di un protagonista consumato dalla storia che si porta addosso, Mario Desiati ci consegna il suo romanzo più lirico, inquieto, ambizioso e maturo.
I trofei della città di Guisnes
Antonio Verri
Libro: Libro in brossura
editore: Kurumuny
anno edizione: 2025
pagine: 196
"I trofei della città di Guisnes", pubblicato per la prima volta nel 1988, è espressione del più funambolico estro creativo e sperimentale di Antonio Verri. Il romanzo - o meglio: l'anti-romanzo, ribollente e magmatico, in perpetua formazione - racconta di uno scrittore alle prese con il «declaro», cioè con il suo irrealizzabile progetto di libro-mondo. La stesura presenta innumerevoli insidie, la più ardua delle quali è l'abisso che separa le cose dalle parole, la realtà dalla rappresentazione. Su questi presupposti, Verri intraprende così la sua visita a Guisnes, la città impossibile della scrittura. Introduzione di Mario Desiati.
Mare di zucchero
Mario Desiati
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 144
«I colpi di fulmine non esistono soltanto in amore. Spesso avvengono in zone sconosciute dell’anima e provocano sentimenti che non hanno un nome». Ervin e Luca sono due ragazzini di dodici anni che, oltre all’età, in comune hanno solo il mare che li separa, l’Adriatico. Ervin è albanese e vive a Durazzo, e la mattina del 7 agosto 1991 è al mare con i suoi amici. Quella stessa mattina anche Luca è al mare, ma in Puglia, in vacanza con i genitori. Ervin, però, quel mare decide di attraversarlo a bordo della Vlora, una grande nave che sa ancora di zucchero e che quasi per miracolo approda alle coste italiane con ventimila albanesi a bordo, tutti spinti dal sogno di una libertà senza paura. E mentre Ervin sfila stremato con centinaia di profughi sotto gli occhi dei soldati italiani, Luca raggiunge il porto di Bari insieme al padre e ad altri volontari. Bastano pochi sguardi per far scattare la stessa scintilla di complicità. Con una scrittura delicata e intensa Mario Desiati ci regala un romanzo di formazione ma soprattutto di passione, la storia di un’amicizia senza confini.
Dimenticami dopodomani
Andrea Di Consoli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2024
pagine: 208
"Dimenticami dopodomani" è un libro inclassificabile. Forse è una raccolta di poesie; più probabilmente, un libro di racconti in forma poetica. A fine lettura, tuttavia, si ha la sensazione di aver letto un romanzo: il romanzo sentimentale e viscerale di un uomo del sud ormai adulto dilaniato da nostalgie, sensi di colpa, desideri, paure. In questo libro ci sono tutti i temi cari all’autore: l’identità meridionale, la solitudine, l’amore e il disamore, l’essere padre, l’ossessione della memoria, il tarlo della morte. E sempre emerge un tono da resa dei conti, un corpo a corpo con il senso di una vita, un canto urgente e necessario, febbricitante – di scrittore con la fronte calda. Con "Dimenticami dopodomani" Andrea Di Consoli ha dato ennesima prova della sua vocazione di “irregolare”, assai distante dalle mode correnti e da furbizie editoriali. Ha composto un canzoniere realistico e struggente, di grande forza espressiva, rappresentativo della sua generazione. Un libro a cuore aperto, diretto, senza orfismi, reticenze e non detti. Duro e dolcissimo allo stesso tempo. Introduzione di Mario Desiati.

