Libri di Mario Menin
Ora e sempre nonviolenza. Una testimonianza in un percorso collettivo
Danilo Amadei
Libro
editore: Kriss
anno edizione: 2024
pagine: 176
Prefazione di Mario Menin.
Missione
Mario Menin
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2016
pagine: 176
Quando si dice "missione" si intende una realtà complessa e mutevole. Dalla Rivoluzione francese alla Seconda Guerra Mondiale, le forme più correnti di "missione" si fondavano su un modello di "conquista" e di "propaganda" della fede. All'inizio del Novecento si fa largo, con Charles de Foucauld, una nuova rappresentazione della "missione": "presenza" e "testimonianza" di vita tra i musulmani, movimento in cui entrare piuttosto che attività da fare, secondo il paradigma dell'incarnazione di Dio. Nella seconda metà del Novecento, la fine del colonialismo imprime una drammatica accelerazione al processo di trasformazione della "missione". Il Concilio Vaticano II registra al suo interno due missiologie: una più tradizionale - "le missioni" al plurale - come attività ad extra; l'altra teologica - "la missione" al singolare - come dimensione costitutiva della Chiesa. Papa Francesco riporta la missione nel cuore della Chiesa, come pilastro fondamentale della sua conversione pastorale: «Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa».
Missione
Mario Menin
Libro
editore: EMI
anno edizione: 2010
pagine: 80
Missione non è solo partenza e annuncio di salvezza a popoli lontani. La sua evoluzione e le sue declinazioni camminano assieme alla società e alla storia fino a porgere la domanda essenziale: la missione ha ancora un senso?
Il Vangelo incontro alle culture. Uno studio sul rapporto tra evangelizzazione e culture negli scritti di V. C. Vanzin dei missionari saveriani (1900-1976)
Mario Menin
Libro
editore: Pontificio Istituto Biblico
anno edizione: 2008
pagine: 532
In questo studio l'autore analizza gli scritti di padre Vanzin evidenziando tre nuclei fondamentali del suo pensiero: il primo (1914-1946) si riferisce all'esperienza di Vanzin in Cina; il secondo (1946-1969) ha come centro del pensiero del missionario saveriano l'"evangelizzazione delle culture"; il terzo nucleo (1969-1976) è identificato come "carica di esplosivo dirompente" del Vangelo di Cristo che possiede la forza di nobilitare e arricchire tutte le culture.

