Libri di Mario Paternostro
La spia di Cechov
Mario Paternostro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2020
pagine: 256
Genova, vigilia di Natale del 1985. Un anno strategico. A Fiumicino l’attacco terroristico di Abu Nidal scuote il governo Craxi. Il Pci guidato dal ligure Natta, in seguito all’improvvisa morte di Enrico Berlinguer, perde dopo dieci anni la guida di Genova. La sinistra esce sconfitta anche dal referendum sulla scala mobile. Reagan lancia lo scudo spaziale, poi incontra a Ginevra il leader dell’Urss: il nuovo segretario generale del Pcus è Gorbaciov che con la perestrojka spinge per una distensione fra i due blocchi. In questo panorama in forte evoluzione arriva a Genova un brillante super-scienziato sovietico per partecipare a una conferenza sul futuro del nucleare con un collega statunitense. Sarà la prima occasione di prova di dialogo tra Usa e Urss? Potrebbe essere così, ma il fisico di Mosca scompare misteriosamente poche ore prima del congresso, proprio dalla sede della Federazione comunista cittadina. È il panico. Ed è a questo punto che entra in gioco l’antica sezione Pci Vapori, retta da un gruppetto di “nonni”, gli ultimi comunisti duri e puri, innamorati dell’Unione Sovietica e della Rivoluzione di Ottobre. I dirigenti locali del partito ne hanno deciso la chiusura, ufficialmente per mancanza di iscritti. Gli anziani compagni sono in ebollizione, svuotano con rabbia e rimpianti la loro “casa politica” a ridosso della darsena portuale, rileggendo le loro storie e riempiendo le casse di copie della “Pravda” e discorsi di Palmiro Togliatti. Ecco che alla porta della Vapori in piena notte bussa proprio il fisico sovietico in fuga perché troppo innamorato dell’Italia, dell’arte italiana e di un grande dipinto, in particolare: La battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci. Ma la fuga di Andrej Sergeevic Prozorov in realtà nasconde un pesante segreto privato… E i vecchi compagni, per riscatto, decidono di disobbedire e accompagnarlo in camper in questa incredibile “vacanza” italiana inseguiti da agenti segreti, spie e misteriosi dirigenti del partito sempre in incognito, mentre da Roma Craxi, Andreotti e Natta osservano preoccupati. Un feuilleton tinto giallo tra cronaca, storia, politica e arte.
Mi è scappato il nonno partigiano. Un'indagine nel passato per il commissario Falsopepe
Mario Paternostro
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2025
pagine: 320
Estate 2024. Il vicequestore Ferruccio Falsopepe sta trascorrendo qualche giorno di vacanza nel suo paese natale, Ceglie Messapica nella valle dei trulli, e in una lunga serata di cibo, vini e ricordi con gli amici nella storica piazza Plebiscito gli viene chiesto di raccontare qualche memorabile indagine. Falsopepe comincia il lungo appassionante racconto di nonno Tino, un vecchio giornalista genovese con un passato movimentato, e del nipote Aldino a cui fa da baby sitter raccontandogli storie e cronache vecchie di cinquant'anni. A volte il nonno è lucidissimo, ma sempre più spesso confonde date, luoghi e personaggi. Spesso emergono la strana ossessione del vecchio giornalista per i nazisti e i fascisti (che ha combattuto ventenne, nel 1943, da partigiano in Ossola nei memorabili 40 giorni della storica Repubblica partigiana) e la storia di Emma, una ragazza sfuggita alle retate dei nazifascisti e poi scomparsa o tradita. Ma un pomeriggio del 2007, nonno Tino e Aldino scompaiono da casa. Volatilizzati. L'indagine delicatissima viene affidata al vicequestore Ferruccio Falsopepe e alla sua squadra di poliziotti e di… particolari collaboratori: un libraio fissato con il commissario Maigret, un professore di storia collezionista di necrologie e un oste dei caruggi che li rifocilla…
Il pollice del cameriere. Appunti di viaggio con cucina
Mario Paternostro
Libro
editore: De Ferrari
anno edizione: 2008
pagine: 160
Il viaggio inteso come scoperta e conoscenza di luoghi e popoli, anche attraverso le tradizioni culinarie. Le abitudini gastronomiche, i luoghi del "desinare" delle diverse parti del mondo, vengono qui raccontate dall'autore come pagine di un diario tratte dalla sua esperienza di vita e di giornalista.

