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Libri di Mary Shelley

Frankenstein

Frankenstein

Mary Shelley

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Black Cat-Cideb

anno edizione: 2008

pagine: 144

10,00

Frankenstein. Il moderno Prometeo

Frankenstein. Il moderno Prometeo

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Selino's

anno edizione: 2011

pagine: 176

7,50

Frankenstein

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2013

pagine: 320

"Uno spettro si aggira per l'immaginario collettivo, e questo spettro si chiama Frankenstein. Mary Shelley ha indubbiamente creato un capolavoro, ma anche una sorta di icona pop, divenuta proverbiale e versatile, tale da essere evocata nelle situazioni più impensate. [...] Da un lato Frankenstein suscita interesse come ipotesi sulla possibilità di un mortale di sostituirsi a Dio, o alla Natura, mentre dall'altro riporta alla luce ogni sentimento di orrore e di repulsione radicato nei più profondi recessi dell'animo umano. Sotto questo punto di vista, l'impatto dell'opera sul lettore è duplice, stimolandone allo stesso modo l'interesse così come le più cupe emozioni; il ritmo serrato dell'inseguimento assieme ai crimini perpetrati dal mostro contribuiscono ulteriormente a tenere alta la tensione, mentre il pericolo della cosiddetta "hideous progeny" - a cui la creatura potrebbe dare origine se dotata di una compagna della stessa specie - provoca le stesse paure generate dal dilagare di una pestilenza". (Dall'introduzione di Giorgio Borroni)
9,50 9,03

Frankenstein 1818

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2018

pagine: 351

È la notte del 16 giugno del 1816 a Villa Diodati, sul lago Lemano a Ginevra, quando Mary Shelley concepisce il racconto che segnerà una svolta radicale nella tradizione del romanzo gotico o del terrore. Le circostanze in cui tutto ciò accade sono a dir poco eccezionali. Il 10 aprile dell'anno prima in Indonesia il vulcano Tambora si è reso protagonista di una delle più catastrofiche eruzioni che l'umanità ricordi. Le stagioni sono sconvolte ovunque nel mondo. In Svizzera il freddo è glaciale, la pioggia incessante. L'allegra brigata rifugiatasi in Villa Diodati si annoia, e l'ospite, Byron, in una sera più tempestosa di altre, cerca di rallegrarla con un'idea brillante: perché non inventare storie di fantasmi? Racconti da brivido? Sono in quattro, Byron, Percy Shelley, Mary e il medico John Polidori. A portare a termine l'impresa sono, però, soltanto Polidori, che scriverà "Il Vampiro", e Mary che scriverà "Frankenstein, o il moderno Prometeo". È noto come le conversazioni "filosofiche" condotte in quei giorni sugli esperimenti di Darwin, e sulla teoria di Galvani sull'elettricità intrinseca al corpo animale, abbiano avuto, per Mary, un peso non indifferente nell'invenzione e nell'elaborazione del racconto. "Frankenstein", tuttavia, si svela subito come un'opera originalissima sull'antico sogno della creazione della vita da parte dell'uomo, una storia in cui l'orrore non è soltanto legato al fatale sviluppo tecnologico della civiltà, ma è profondamente morale e religioso. Dopo vari tentativi di pubblicazione, l'1 gennaio 1818 l'opera appare in sole 500 copie presso una piccola casa editrice, la Lackington. Le vendite sono quasi nulle e il romanzo, con la sua vicenda di uno scienziato pazzo che crea la vita e il racconto di una relazione tra cugini, anziché destare apprezzamento, suscita uno scandalo tale che, nel 1831, Mary Shelley decide di dare alle stampe un'edizione emendata, con dei tratti particolarmente neri e distopici. Versione che è stata negli anni a venire quella di riferimento per i lettori di tutto il mondo. Con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale e non censurata del 1818, in cui i lettori possono imbattersi nell'opera di una ragazza giovanissima che, con l'irruenza e l'assoluto candore della giovinezza, dà inizio a qualcosa di assolutamente nuovo, una favola fantascientifica che diventerà nel Novecento un genere letterario di grande rispetto e che, come scrive Nadia Fusini nell'introduzione, suscita tuttora l'orrore della «scoperta che "la cosa di tenebra" è dentro di noi».
15,00 14,25

Frankenstein

Mary Shelley

Libro: Copertina morbida

editore: Mondadori

anno edizione: 2017

pagine: 306

"Nella notte buia e tempestosa dei ghiacci eterni, gli occhi del dottor Victor Frankenstein brillano come i lumini dei morti sulle lapidi di un cimitero. E tutti hanno paura. Di lui, con lui, per lui. Perché il dottor Frankestein sta inseguendo il mostro che egli stesso ha cucito. Il demone, il gigante, il mostro. E la creatura, in fondo. Nonostante le apparenze e, ancora di più, nonostante la paura." (Dalla Prefazione di Chiara Valerio). Età di lettura: da 11 anni.
10,00 9,50

Frankenstein

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2016

pagine: XLVI-267

Nell'estate del 1816 un gruppo di poeti e letterati, guidati dal già celebre Lord Byron, si trovò isolato per il maltempo in una villa sul lago di Ginevra. Spinto dalla noia e suggestionato dalla lettura di una storia di fantasmi, Byron propose a tutti i suoi amici di comporre ciascuno un racconto che fosse il più terrificante possibile. Nacque così "Frankenstein, o il moderno Prometeo", scritto dalla diciannovenne Mary Wollstonecraft Godwin, che poco più tardi avrebbe sposato Percy Bysshe Shelley. Colpita dall'ipotesi, ventilata dalla scienza di quegli anni, che grazie al galvanismo si potesse ridare la vita ai cadaveri, la giovane creò la storia dello scienziato Victor Frankenstein, che riesce ad animare una mostruosa creatura ma paga il risultato scientifico con la perdita di tutti gli affetti. Una storia angosciante, una favola potente e terribile che fin dal suo primo apparire, nel 1818, si è imposta nella cultura occidentale con la sua forza di mito antico e contemporaneo. Con uno scritto di Muriel Spark.
11,00 10,45

Frankenstein

Mary Shelley

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 250

Nel 1816 Lord Byron, durante una sera tempestosa nella sua villa a Ginevra, propone ai suoi ospiti - Mary e Percy Shelley, e William Polidori - di scrivere, per gioco, cun racconto dell'orrore. Ricollegandosi al mito di Prometeo, Mary scriverà Frankenstein. Una storia che è un groviglio etico, un ragionamento profondo sull'origine della vita: l'angosciante storia di uno scienziato che conduce macabri esperimenti nel tentativo di restituire la vita ai cadaveri. Una favola terribile capace di imporsi con la forza delle immagini e la sua autonomia di mito universale. Uno sconvolgente racconto dell'orrore in cui il mostro è più umano del suo creatore. Introduzione di Nadia Fusini.
10,00 9,50

A zonzo per la Germania e per l'Italia

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Clinamen

anno edizione: 2019

pagine: 209

Domenica, 12 giugno 1842: una signora di mezz'età, la cameriera, il figlio e un compagno di studi s'imbarcano a Londra sul Wilberforce diretti ad Anversa. Partono per una vacanza che durerà tredici mesi e che li porterà in giro per l'Europa, ultima tappa Sorrento. La signora non è nuova a lunghi viaggi. La prima volta che lasciò l'Inghilterra aveva sedici anni, era incinta, ed era in fuga d'amore con un uomo sposato, Percy Bysshe Shelley. Due anni dopo, tra le foreste del Giura e sulle sponde del lago di Ginevra, darà alla luce quel Frankenstein che da due secoli sollecita la nostra immaginazione. Adesso è vedova; madre affettuosa, si preoccupa di far fare una sorta di Grand Tour al figlio. Parigi, agosto 1843: Ferdinando Gatteschi, mazziniano, è a caccia di una donna che, ammaliata dal suo bell'aspetto e dal suo eloquio, gli allunghi qualche franco. La vedova cade nella rete. Estate 1844: escono i "Rambles", ultima opera di Mary Shelley, in cui, per raccogliere fondi a favore di Gatteschi, ella racconta del viaggio con il figlio e del suo amore per l'Italia. "I Rambles in Germany and Italy" rientrano nella tradizione della letteratura di viaggio al femminile. I Rambles si muovono su tre livelli: il reale percorso geografico, la riflessione storico-politica, i ricordi personali. Per la Shelley, come per tutte le donne che visitarono l'Italia nell'Ottocento, il nostro Paese divenne terra d'elezione il cui bisogno di indipendenza esse si sentivano chiamate a sostenere.
27,90 26,51

Frankenstein. Ediz. inglese

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Giunti Editore

anno edizione: 2016

pagine: 224

''For the first time, also, I felt what the duties of a creator towards his creature were, and that I ought to render him happy before I complained of his wickedness.'' In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale. Le opere sono accuratamente commentate e riportano la biografia dei singoli autori.
8,50 8,08

Frankenstein

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2015

pagine: 258

Opera fondamentale per lo sviluppo del genere horror e di quello fantascientifico, la storia del giovane Frankenstein che riesce a dar vita a una "creatura" assemblata con parti di cadaveri colpisce ancora oggi per l'attualità delle questioni affrontate, dalla sfida dell'uomo ai limiti posti dalla natura al desiderio di poter sfuggire alla morte. In questa edizione di pregio, il mondo perturbante del romanzo trova perfetta rappresentazione nelle visioni di Lynd Ward, tra i fondatori della graphic novel statunitense, definito dallo stesso Art Spiegelman "uno dei più eminenti e completi artisti americani".
16,50 15,68

I miei sogni mi appartengono. Lettere della donna che reinventò la paura

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: L'orma

anno edizione: 2015

pagine: 61

Lettere come racconti mossi e coinvolgenti in cui narrare una vita che per intensità e personaggi indimenticabili fu davvero un romanzo. Mary Shelley, l'autrice di Frankenstein, viene qui colta nel vortice dei gloriosi anni del Romanticismo: si appassiona, soffre, sperimenta con l'esistenza e dipinge la luce accecante e le ombre vertiginose del cenacolo di amici geniali che decisero che la bellezza del mondo è inseparabile dalle sue verità.
8,00 7,60

Frankenstein ovvero il moderno Prometeo

Mary Shelley

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2015

pagine: 256

A Ginevra, nella fredda e piovosa estate del 1816, Mary Shelley scrive, a soli diciannove anni e in attesa del secondo figlio, la terrificante storia di un mostro, il più famoso "uomo artificiale" della letteratura. Il protagonista di Frankenstein non è l'automa stolido e brutale reso popolare da tante trasposizioni cinematografiche, che semina il terrore per appagare un'insaziabile sete di sangue. La creatura nata dall'audace progetto di un moderno Prometeo è un fratello gotico di Edipo: uccide per vendicarsi dell'indifferenza del suo artefice che, accecato da una folle e smisurata ambizione scientifica, lo ha prima assemblato con membra umane, poi gli ha dato la vita e infine l'ha rinnegato e maledetto per il suo aspetto ripugnante, simbolo del fallimento del proprio ingegno di inventore. Ispirato al mito antichissimo dell'uomo che si fa dio e accende la scintilla della vita, il racconto sostituisce al prodigio la chimica e il galvanismo, e intreccia al plot riflessioni sui temi al centro del dibattito speculativo dell'epoca: l'ambiguità della scienza, la paura della diversità, l'originaria bontà della natura umana, la necessità della bellezza, il mistero delle origini della vita. Introduzione di Maria Paola Saci.
9,00 8,55

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