Libri di Massimo Cozza
La cura come rischio necessario. Voci da un servizio di salute mentale che r-esiste
Giuseppina Gabriele, Emanuele Caroppo
Libro: Libro in brossura
editore: Scione
anno edizione: 2025
pagine: 303
Un libro che restituisce umanità alla presa in carico in salute mentale. In un tempo in cui il disagio psichico cresce e la risposta pubblica appare affannata, questo testo offre una testimonianza viva, potente e necessaria: dimostra che è ancora possibile costruire servizi pubblici capaci di rispondere davvero ai bisogni di salute dei cittadini. Attraverso le voci di operatori, utenti e familiari, La cura come rischio necessario racconta il lavoro quotidiano del Servizio di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 – Municipio VI, un territorio complesso in cui la fragilità incontra competenze e coraggio, e dove la speranza si costruisce passo dopo passo. Più di un manuale, un’esperienza concreta. Pagina dopo pagina si intrecciano storie, riflessioni e pratiche che mostrano come la cura possa essere insieme un gesto politico e profondamente umano. Gli autori ci accompagnano nei luoghi, nelle case, nelle comunità dove la salute mentale prende forma: concreta, collettiva, possibile. Una bussola per chi crede nella dignità della persona. Con la prefazione di Massimo Cozza, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2, il libro diventa un punto di riferimento per gli operatori, gli studenti, i familiari e per chiunque desideri comprendere cosa significhi oggi “fare salute mentale pubblica”. Nel solco dell’eredità viva di Franco Basaglia, gli autori ricordano l’urgenza di “trovare nella pratica la teoria e nella scienza l’impegno sociale”. La cura come rischio necessario invita a ripensare la cura come atto di responsabilità e amore per la comunità: un invito a credere che relazione e ascolto siano ancora il cuore di ogni guarigione. Un libro per chi cerca senso, non solo risposte.
Positivi. Ritrovarsi dopo il disagio emotivo da pandemia
Maria Emilia Bonaccorso, Massimo Cozza
Libro: Copertina morbida
editore: Publiedit
anno edizione: 2020
pagine: 160
Ribaltare l'esperienza drammatica della pandemia, a partire dalla stessa parola "positivi", non più associata all'esito del tampone, ma alla sua connotazione originaria, ottimistica e rincuorante. È questo l'obiettivo del volume per aiutare a ritrovarsi, nei pensieri e nelle relazioni affettive e sociali con gli altri, con alcuni suggerimenti per poter riconoscere i segnali di allarme psicologico e migliorare il nostro benessere, cogliendo le opportunità che comunque questa storia inaspettata e tragica ci ha dato. Prefazione di Piero Chiambretti.

