Libri di Matteo Zattoni
Versi di un filosofo
Jean-Marie Guyau
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 360
Nei versi di Jean-Marie Guyau, meditabondi e inquieti, i temi della sua filosofia – la vita, l'amore, la religione dell'individuo, la ricerca senza fine del pensiero – che, liberati nel verso e nella lirica, si arricchiscono di nuovi significati e impreviste sfumature. Il canto libero di un libero pensatore. Postfazione di Valentino Ronchi.
I figli che non tornano
Matteo Zattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2021
pagine: 158
Libro atteso e meditato per anni. La grande storia, la storia d'elezione: il racconto di quella parte della vita che allontanandosi, per un gioco del tempo e della prospettiva, appare sempre più nitida e chiara. Nitida e chiara al punto da poterla finalmente raccontare.
L'estraneo bilanciato
Matteo Zattoni
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2019
pagine: 72
La densità espressiva, la ricchezza di elementi disparati che Matteo Zattoni sa introdurre nel suo testo, costituiscono un carattere sicuramente preciso e solido della sua giovane personalità poetica. In questi particolari organismi in tensione che sono i suoi testi, appare da subito evidente la necessità che le nuove generazioni (Matteo è nato nel 1980) mostrano di avere ben radicata, ed è quella di tornare senza mezzi termini a una poesia in cui la forza della comunicazione sia prevalente, in cui il dire sia netto ed esplicito, e dunque in grado di arrivare subito all’interlocutore senza rinunciare ai requisiti estetici, intesi correttamente, come strumento capace di conferire al testo un’energia d’urto attiva nella sintesi della parola poetica. Un altro aspetto significativo di questo libro è nella sorprendente capacità di passare dalla sensibilità dolce e dalle concrete vibrazioni del cuore alla fiera, persino feroce denuncia della disgregazione morale della realtà contemporanea. Va sottolineata la fiducia di Zattoni in una piena ripresa della poesia civile, il suo pressoché disperato e straziato tentativo di intervento netto, che in altri tempi si sarebbe definito d’impegno.

