Libri di Max Papeschi
The best is yet to come
Max Papeschi
Libro
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 64
"Il Polo Museale Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo ha tra i suoi obiettivi il sostegno e la diffusione dell’arte contemporanea in Sicilia. Rivolge una particolare attenzione ai giovani artisti e ai nuovi linguaggi collaborando in rete con Enti e Fondazioni pubbliche e private, per creare un sistema agile in grado di collegarsi con le più prestigiose realtà europee ed extraeuropee e consolidare le attività museali. Per tale ragione abbiamo accettato con entusiasmo di realizzare la mostra di Max Papeschi presso la sede del Rettorato dell’Università di Palermo, mostra fortemente voluta per avviare nella nostra Regione un percorso di approfondimento sulla Pop Art, attraverso le opere di un artista eclettico che descrive gli accadimenti del mondo con uno spiccato senso critico. Comunicazione, consumismo, globalizzazione sono le argomentazioni affioranti dalla sua vivace attenzione e cultura. Attacca le icone di un mondo vacuo ed effimero, privo di concretezza e di valori, denuncia una società ipocrita dissacrandola con l’uso di un elemento innocuo, quale il cartoon, attraverso il quale testimonia la ferocia del mondo."
Vendere svastiche e vivere felici. Ovvero come ottenere un rapido e immeritato successo nel mondo dell'arte contemporanea
Max Papeschi, Francesca Micardi, Alessandra Torre
Libro: Libro in brossura
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2014
pagine: 190
Immaginate che il produttore del vostro primo film preferisca rivendervi i diritti anziché distribuirlo. Immaginate di aver scritto un testo teatrale e di non trovare nessuno disposto a metterlo in scena. Immaginate che la vostra ragazza vi abbia lasciato senza neppure aspettare il settimo anno. Cosa vi resta da fare? Un ingresso trionfale nel mondo dell'arte contemporanea, per scoprire che dentro di voi si annida una star internazionale. A Max Papeschi, uno dei digital-artist italiani più noti nel mondo, è andata proprio così: una gallerista ha visto quella che doveva essere la locandina di un futuro spettacolo e gli ha proposto una mostra. Un mese dopo tutte le opere erano vendute, e da allora è stato un crescendo: vernissage, copertine, interviste, mostre in tutto il mondo, critiche, contestazioni, dibattiti, e le immancabili minacce di morte (la misura più attendibile della fama). Perché Max, della provocazione, ha davvero fatto un'arte - guardate la selezione delle sue opere all'interno del libro - e oggi racconta le tappe esilaranti (ma verissime!) della sua folgorante carriera, come quando ha fatto cadere il governo Berlusconi con una semplice performance, ha messo sua madre all'asta (non è dato sapere la cifra battuta), ha girato un video porno con Minnie e ha dovuto sposarla per riparare. Tra un'inaugurazione con la Milano-bene-che-ama-l'arte, e colpi di genio nati da sbornie colossali, una storia così imprevedibile che neppure Dave Eggers avrebbe potuto inventarsela.

