Libri di Moraldo Rossi
Il dubbio assurdo
Moraldo Rossi
Libro
editore: Progetto Cultura
anno edizione: 2016
pagine: 160
Borgo est o Borgo ovest? Ripensando a quel bivio, il protagonista del romanzo è assalito dal dubbio: se fosse andato a est anziché a ovest, cosa sarebbe cambiato nella vita? In soccorso ai suoi dubbi, di notte, arriva il sogno... Ma la presenza di un alter-ego onirico diventa talmente ingombrante da trasformare il dubbio in ossessione: la vita "vera" (se davvero esiste una vita "vera") è quella della realtà o l'altra, quella del sogno? Quando, alla fine, le due dimensioni - della realtà e del sogno - si confondono e si fondono, nulla sarà più come prima... Un romanzo che è la metafora dell'Uomo all'eterna ricerca della sua identità.
Sogna Federico sogna. Fellini, quel mio unico perfido amico
Moraldo Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Mani-Microart'S
anno edizione: 2014
pagine: 252
Solo i santi hanno l'aureola? O anche i geni? Ma i geni non sono santi, sono peccatori, e l'aureola non brilla sulle loro teste. Dove cercare allora l'aureola di Fellini? Negli incubi, nell'erotismo, nelle angosce dei suoi sogni? Nelle paure, nell'assillante ritrovarsi imbrattato dai propri escrementi, nel non sapersi sottrarre alle tante piccole perfidie? No, la devi cercare solo quando il sogno lo conduce nei cieli. Fellini utilizza il cielo come un pittore utilizza i suoi colori per il capolavoro. Lui s'immagina, si vede e si disegna come il Dio Eolo galleggiante tra le nubi. Forse il cielo lo ha già designato. Forse. Ma c'è un suo gesto a confermarlo; una catena di gesti, misteriosi, istintivi, coatti, e quindi inconsapevoli, nel percorso della sua mano quando traccia fisicamente, sulle pagine del suo trentennale librone, i segni dei suoi sogni. In quel gesto lui è libero da tutto, è incoercibile, niente lo può influenzare, men che mai la sua volontà impotente: quei segni stessi lo proiettano verso il cielo, nel suo spirito che trionfa c'è l'aureola. Lo spirito di un genio peccatore che si pone in attesa dell'ultima deliberazione del suo Dio.

