Libri di Osvaldo Lamborghini
La pianura degli scherzi
Osvaldo Lamborghini
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 192
Quattro prose: due edite ("Il fiordo", "Sebregondi retrocede") e due postume ("La causa giusta", "Le figlie di Hegel"). "La pianura degli scherzi" raccoglie le prime opere narrative di Lamborghini che appaiono in Italia. Quattro titoli per presentare il mondo allucinato di questo genio crudele, che intese distruggere la letteratura e divenne oggetto di un autentico culto letterario. Avanguardista pigro, sovversivo morboso, Lamborghini scriveva di sesso, violenza e politica. Perché il sesso e la violenza (ma dovremmo dire: il sadismo più immaginifico e sfrenato) erano le giuste chiavi per descrivere la politica e la società argentine del secondo Novecento. Un po’ marchese de Sade e José Hernández, un po’ Lautréamont e Rimbaud, Lamborghini è diventato un mito scomodo ma imprescindibile della letteratura sudamericana, non solo grazie agli sforzi del suo “erede” César Aira, ma soprattutto grazie all’assoluta purezza della sua poetica, oggi più che mai in grado di ferire, perturbare e far riflettere sulla natura dell’uomo e dei rapporti umani.
Il ritorno di Hartz e altre poesie. Ediz. italiana e spagnola
Osvaldo Lamborghini
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2023
pagine: 213
Osvaldo Lamborghini non è molto noto in Italia. I lettori italiani, tuttavia, non si devono sentire in colpa. Lamborghini è un maestro, anzi un classico, segreto anche in patria. Dopo Borges, è difficile trovare negli ultimi decenni un’opera poetica così originale e inclassificabile. Fatali e generose, violente e allo stesso tempo sentite come «disgrazie passeggere», disobbedienti a qualsiasi metrica e a qualsiasi genere letterario, le sue poesie incorporano mitologie personali, la psicoanalisi, la storia politica argentina degli anni sessanta e settanta del XX secolo, il surrealismo, l’epica gauchesca, il parlato con tutte le sue eresie popolari e tutti i suoi tic intellettuali. Siamo lontani dai simboli e dalla metafisica di Borges. Il mondo di Lamborghini è materiale, violento e crudele come un coltello domestico che una volta preso in mano si trasforma in uno strumento di tortura. Parlando della letteratura argentina contemporanea come di una casa, Roberto Bolaño ha scritto una volta che Lamborghini è una scatola dimenticata sulla credenza della cantina: una scatola piccola e piena di polvere. Ma se uno la apre ci trova l’inferno.