Libri di P. P. Bellini
Metis. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione. Volume 1-2
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2022
pagine: 210
Navigare tra le righe analizza la corrispondenza epistolare tra Macchiavelli e Vettori con il confronto lettura/ascolto, modi diversi di leggere. In Oltre il web postmoderno: ripensare il giornalismo online come metanarrazione: nei journalism studies l'avvento del web e del giornalismo online. Capitale culturale familiare e mobilità studentesca tratta delle tracce lasciate dal Covid-19 e lo studio delle modalità di partecipazione. The gendered Zero Waste Movement esamina l'impatto delle prestazioni e della rappresentazione ambientalistica online. Un'analisi netnografica sul fenomeno dell'Hate Speech nella Manosfera italiana analizza il peso esercitato dalle piattaforme digitali nell'incentivare il fenomeno hate speech. Adolescenti e media digitali: mascolinità, sexting e pornografia indaga il rapporto tra adolescenti e media digitali. Travisamento culturale o egemonia? Il Codice Magliabechiano ed altre fonti storiche come modello interpretativo analizza un caso di travisamento culturale dovuto all'egemonia europea in America. Sociological issues of social control and power in information sciences sottolinea il controllo sociale che passa attraverso le tecnologie dell'informazione.
Metis. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione. Volume 28\2
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2021
pagine: 136
Nidia Batic in La ricerca-azione per migliorare l'efficacia della comunicazione in classe tratta di una "ricerca azione" che porta nel campo di una ricerca empirica finalizzata al miglioramento delle pratiche comunicative. Ivo Stefano Germano in L'ibrido giornalistico. Per una nuova axiologia della notizia dentro le logiche della piattaforma approfondisce il tema della comunicazione nella stampa quotidiana. Monica Pascoli in Una città racconta la sua storia: Palmanova analizza la comunicazione nella dimensione "narrativa", capace di ricostruire l'identità di luoghi che acquistano un valore aggiunto grazie alla "realtà aumentata" creata dalla narrazione stessa. Rosemary Serra analizza le Rappresentazioni e immaginari degli Stati Uniti e dell'Italia dei nuovi immigrati italiani a New York e attraverso una ricerca empirica affronta il tema dei "nuovi migranti italiani". Covid, i media non vogliono esperte. La narrazione della pandemia al femminile, di Marco Ferrazzoli e Laura Marozzi, prende spunto dall'emergenza sanitaria per far emergere come i mezzi di informazione cartacei e online rappresentino una fonte di dati esplicativi dell'attuale divario di genere.
Metis. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione. Volume 38
Libro: Copertina morbida
editore: CLEUP
anno edizione: 2021
pagine: 132
Questo numero propone un panorama di indagine che va dalla comunicazione in rete, alla comunicazione culturale del museo itinerante, alla comunicazione in cui i media impongono la loro agenda anche per ciò che riguarda cosa trattenere e cosa dimenticare, ovvero come narrare e come ricordare. Viene poi approfondito il ruolo che hanno in questo particolare momento i media giornalistici nel diffondere le informazioni sul Covid-19 e, infine, viene analizzata la comunicazione culturale di tipo interetnico che si muove pluralisticamente accettando la nuova vita e la nuova patria mantenendo ciò che è ritenuto importante della cultura d'origine. Gli autori e i contributi: Mariselda Tessarolo, Complexity of dialogues on the net; Raluca Levonian Nomads in the agora: an art project addressing ethnic discrimination; Antonella Pocecco, I media nella costruzione della memoria: la pluralizzazione del ricordo; Marco Ferrazzoli, Laura Marozzi, Protagonisti ed esclusi. La rappresentazione mediatica degli stakeholder nella pandemia; Tristano Volpato presenta un lavoro dal titolo Mazunte: un esempio di comunicazione interculturale nel sud-ovest del Pacifico messicano.

