Questo numero propone un panorama di indagine che va dalla comunicazione in rete, alla comunicazione culturale del museo itinerante, alla comunicazione in cui i media impongono la loro agenda anche per ciò che riguarda cosa trattenere e cosa dimenticare, ovvero come narrare e come ricordare. Viene poi approfondito il ruolo che hanno in questo particolare momento i media giornalistici nel diffondere le informazioni sul Covid-19 e, infine, viene analizzata la comunicazione culturale di tipo interetnico che si muove pluralisticamente accettando la nuova vita e la nuova patria mantenendo ciò che è ritenuto importante della cultura d'origine. Gli autori e i contributi: Mariselda Tessarolo, Complexity of dialogues on the net; Raluca Levonian Nomads in the agora: an art project addressing ethnic discrimination; Antonella Pocecco, I media nella costruzione della memoria: la pluralizzazione del ricordo; Marco Ferrazzoli, Laura Marozzi, Protagonisti ed esclusi. La rappresentazione mediatica degli stakeholder nella pandemia; Tristano Volpato presenta un lavoro dal titolo Mazunte: un esempio di comunicazione interculturale nel sud-ovest del Pacifico messicano.
Metis. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione. Volume 38
| Titolo | Metis. Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione. Volume 38 |
| Volume | 38 |
| Curatori | M. Tessarolo, P. P. Bellini |
| Editore | CLEUP |
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| Pagine | 132 |
| Pubblicazione | 05/2021 |
| ISBN | 9788854953901 |

