Libri di Paola Valori
Fabio Ferrone Viola. Crush, manifesto globale
Libro
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 48
Catalogo della Mostra aperta al Complesso del Vittoriano di Roma dal 5 al 31 luglio 2016. Rubbish, trash, cosa sono diventati i nostri rifiuti oggi se nella migliore delle ipotesi si trasformano in Junk art? La mostra "Crush" apre scenari davvero sorprendenti. Il termine crush (schiacciato) si riferisce al gesto chiave della ricerca dell'artista - ovvero schiacciare le lattine accartocciate raccolte per strada. Il crushismo è la nuova poetica sorta dalle opere di Fabio Ferrone Viola composte di una ricca collezione di rifiuti e lattine, residui di plastica, scarti. "Da simbolo di consumo a consumo stesso" - come sostiene Vittorio Sgarbi - "non c'è, in lui, solo un bagaglio di conoscenze artistiche aggiuntive rispetto ai tempi di Warhol (...) ma anche una diversa visione del sistema consumistico, incentrata su una problematica diventata più impellente rispetto a cinquanta anni fa, l'urgenza della questione ecologica (l'oppressione del rifiuto, l'obbligo del suo riciclo)". "Intenzionate a incidere nel sociale" le opere di Fabio Ferrone Viola quindi sono l'evoluzione più positiva del fenomeno in ambito artistico di riciclo dei materiali di scarto. Più "dello street style di Banksy, o meglio di Shepard Fairey, l'autore dell'"Hope" Poster (...) La lezione di Warhol è significato per Ferrone Viola scavalcarla, caricarla di valenze nuove, unico modo possibile per farla diventare di nuovo specchio del mondo".
Reset. Storie di umanità 2.0
Libro: Libro in brossura
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 48
La mostra legata al catalogo nasce da un pomeriggio d’inizio estate, quando Livia Di Luzio propone di lavorare sul tema della rinascita. Da subito diventa chiaro che si tratta di un’esigenza profonda: il reset non è solo tecnologico, ma una possibilità umana quando la vita impone di scegliere tra arrendersi o ripartire. I quattordici artisti coinvolti portano storie di trasformazione, coraggio e resistenza, segnate da fragilità diventate forza creativa. Al centro del percorso c’è Eden di Monica Pirone, un giardino solo in apparenza armonioso, attraversato da simboli di vita e ferite. Attorno a essa, visioni diverse interpretano il tema: i corpi ricomposti di Sergio Angeli, la pittura istintiva di Erika Capobianco, i mondi reinventati di Claudia Caracausi, le sculture di Paola Chartoux, il blu introspettivo di DOC, la luce impossibile di Fabrizio Fragano, fino alle opere delle più giovani, Chiara Pellegrini e Monica Toscani, che raccontano un futuro possibile. Anche la curatrice espone il proprio “reset”, mentre la presenza di Cinzia Leone conferisce al progetto un significato autentico. Questa mostra è un luogo vivo, nato dalla fragilità, in cui ogni opera diventa un nuovo inizio.
Valter Catoni. Dipinti e parole
Libro: Libro rilegato
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 64
Pittura e poesia spesso si abbracciano, due mondi che si rincorrono, che si raccontano a vicenda. Come nella pittura così nella poesia, è proprio il caso di dire. Questo è il tratto distintivo di Valter Catoni, che coltiva da anni la passione per la scrittura e per le arti figurative. Eclettico, curioso sperimentatore, la sua personalità poliedrica esplora sempre nuove angolazioni di ricerca. Un percorso che è stato a lungo allenato nel comporre la sua collezione di opere d’arte, un’attività che ha portato avanti a latere della sua notevole carriera di manager d’azienda. Nulla accade per caso, e talvolta, persino una stella, una “spilla appuntata sul cosmo” viene in soccorso per riportarlo alla dimensione dell’infinito, come scrive lui stesso in uno dei suoi testi più belli che (nello specifico) accompagna l’opera, “Il voyageur e la fantasia”.
Uccio Biondi. Dietro le quinte. Dentro al colore
Marcello Francolini, Simona Capodimonti
Libro: Libro rilegato
editore: Gutenberg Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 64
Domenico Uccio Biondi è un artista originario di Brindisi. Dopo le Magistrali a Taranto porta a termine la sua formazione con gli studi in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce (1977-80). Avvia l’attività artistica nel 1974 sviluppando una produzione pittorica e grafica. Sino al 1980 segue le poetiche espressioniste legate a problematiche sociali, esistenziali e della questione meridionale. In questo periodo intraprende il lavoro grafico di inchiostri ed incisioni che accompagnano sino al 1984 il corpus poetico della poesia di Pietro Gatti. Cura cartelle e produce opere d’incisione stampate in proprio su torchio calcografico a stella. Dopo una pausa di riflessione di circa due anni propone un rinnovato repertorio visivo aniconico, d’ispirazione informale non senza suggestioni materico-gestuali.

