Libri di Pia Pera
Il giardino segreto
Frances Hodgson Burnett
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2018
pagine: 336
Una bambina viziata, bruttina, dispotica rimane l'unica sopravvissuta dopo un'epidemia di colera che uccide tutti, padre, madre e servitù, lasciandola sola al mondo. L'unico parente è un eccentrico zio inglese, che vive isolato in un castello in mezzo alla brughiera. Mary un po' alla volta viene in contatto con il figlio diluì, un ragazzino viziato e nevrotico, con una giovane domestica di paese e con suo fratello, amico di fiori e animali. Ma soprattutto contribuisce alla sua rinascita la scoperta di un misterioso giardino segreto, che rifiorisce con lei. Un classico assoluto della letteratura per ragazzi, e non solo. Età di lettura: da 8 anni.
Il giardino segreto
Frances Hodgson Burnett
Libro: Libro rilegato
editore: Salani
anno edizione: 2020
pagine: 336
Una bambina viziata, bruttina, dispotica rimane l'unica sopravvissuta dopo un'epidemia di colera che uccide tutti, padre, madre e servitù, lasciandola sola al mondo. L'unico parente è un eccentrico zio inglese, che vive isolato in un castello in mezzo alla brughiera. Mary un po' alla volta viene in contatto con il figlio di lui, un ragazzino viziato e nevrotico, con una giovane domestica di paese e con suo fratello, amico di fiori e animali. Ma soprattutto contribuisce alla sua rinascita la scoperta di un misterioso giardino segreto, che fiorisce con lei... Età di lettura: da 8 anni.
Verdeggiando. Male erbe e altre delizie
Pia Pera
Libro: Copertina morbida
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2020
pagine: 226
Nel 2008 Pia Pera (1956-2016) esordisce sulla Domenica del Sole 24 Ore con un articolo in difesa delle erbacce. Nasce così la rubrica 'Verdeggiando', qui raccolta integralmente. A partire da libri, luoghi, persone che incontra, Pia Pera parla di giardini, ma soprattutto di molto altro. I suoi articoli sono piccoli saggi in difesa della libertà, apologhi della spontaneità, gioiose celebrazioni dell'intelligenza vegetale e umana.
Al giardino ancora non l'ho detto
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 224
Un giardino da curare, amare, contemplare, un giardino dell'Eden. Poi, all'improvviso, una stonatura, una lieve zoppia rompe l'equilibrio. Sono i primi segni di una malattia che, lenta e inesorabile, sconvolge tutto: il rapporto con il giardino, il senso delle cose e del tempo, la vita stessa. Comincia così questo libro magnifico in cui Pia Pera fa i conti con il passato e con quel che resta del futuro. Eppure. Il sentimento della fragilità e della caducità − insieme all'essersi liberati dallo ‘svolgimento narrativo' che ci distoglie dal qui e ora − spalancano le porte a territori inesplorati: sono i paesaggi interiori, luoghi in cui può inaspettatamente crescere il fiore della gioia e il sentirsi liberi e nuovi. «È davvero un dono meraviglioso quello che Pia Pera ha fatto a sé stessa e che poi, per nostra fortuna, ha deciso di condividere con i suoi lettori. Un libro che, come pochi altri, ci aiuta a comprendere la straordinaria avventura di stare al mondo». Luigi Spagnol «Un libro dolente e luminoso». (Michele Serra)
Diario di Lo
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 432
Ci sono personaggi, nei romanzi, che non parlano mai, sono raccontati da altri, visti dall'esterno. Succede a tutti di avere il desiderio di sentirne la voce per poter afferrare la storia anche dal loro punto di vista. Così è successo a Pia Pera che, agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, quando era una promessa della letteratura italiana, ha tirato fuori dalle pagine di un capolavoro amatissimo la coprotagonista, la Lolita di Nabokov raccontata da Humbert Humbert, e l'ha messa sulla scena del suo primo, e unico, romanzo, facendola parlare in prima persona, mostrandoci la sua versione dei fatti. Che non è quella della vittima di un pedofilo ma d un'adolescente in rivolta contro il mondo degli adulti, che lotta con ogni mezzo – lecito o illecito – per sopravvivere nella realtà cruda in cui si trova: e quindi è seduttrice e sedotta, matura e infantile, cinica e ingenua, ribelle e idealista. Ma soprattutto è sfrontata e irriverente, demistifica ogni assoluto e ha il dono di dire sempre tutta la verità, come solo gli adolescenti sanno fare. E come in fondo sapeva fare straordinariamente bene anche Pia Pera.
La bellezza dell'asino e altri racconti
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2017
pagine: 256
Lo stato di natura ha sempre abitato tra le pagine di Pia Pera: è il luogo in cui ci si mette a nudo e ci si muove con dolce disinvoltura, dove il desiderio fa sentire con forza il suo richiamo e dunque gli esseri umani, ricomponendo la frattura tra l'essere e l'apparire, sono in contatto profondo con la vita. In tarda età Pia Pera ha sperimentato questo sentimento di unione tra le piante, che fossero quelle del suo giardino o di un parco, di un bosco o di una siepe cittadina. Nel suo esordio narrativo, cinque racconti pubblicati nell'aprile del 1992 da Marsilio col titolo “La bellezza dell'asino”, lo stato di natura si crea nelle relazioni d'amore che sono in grado di innescare il sogno - quello shakespeariano, della notte di mezza estate -un sogno leggiadro e surreale, screanzato e coltissimo, inebriante e ribelle, che mostra ogni tanto una giusta vena di onirica malinconia. Tre racconti inediti arricchiscono questa nuova edizione: sono racconti della maturità, più contemplativi, dove l'azione giocosa e spensierata ha lasciato il passo alla riflessione. Ma è sempre la vita sognata che viene messa in scena, quella vita che cerca ovunque la bellezza. Pia Pera l'ha cercata, quella bellezza, nella letteratura - tra le altre cose -e ce la restituisce in questo primo, ancora straordinario libro.
La virtù dell'orto. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2016
pagine: 144
Due passi in giardino, cesoie alla cintola. Qui un rametto da potare, là un pomodoro da legare. Sugo di more di gelso mature, velluto di pesche e albicocche, un profumo inebriante. Se l'umore del risveglio era nuvoloso, uscire di casa e immergersi in un corpo a corpo con la natura non può che aiutarci a uscire da noi stessi, da quel crampo mentale notturno che ci aveva lasciati intorpiditi, fiacchi svogliati depressi. Fuori, un mondo intero che ha bisogno delle nostre cure e dei nostri gesti ci attende: un terreno incolto in cui lanciare manciate di semi, un davanzale dove stanno allineati bei vasi di coccio, una siepe dove ospitare uccelli o un orto da cui farsi nutrire. «Lavorando in giardino» dice Pia Pera in queste pagine, «si rafforza in modo molto rasserenante la connessione tra azione e risultato. L'esatto contrario della depressione, quel misero stato in cui si ha l'impressione che nessuna nostra iniziativa approderà mai a qualcosa di bello». Un libro dove andare a passeggiare quando il buon umore ci volta le spalle, perché in giardino, luogo di operosa e nutriente bellezza, c'è spazio solo per vita pura e semplice.
Il giardino che vorrei
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 176
«Il giardino che vorrei mi sarebbe piaciuto leggerlo all'inizio, quando ho avuto a mia disposizione un podere: ero piena d'amore e d'entusiasmo, ma le mie idee erano quanto mai vaghe. Adesso sarei pronta a ricominciare da capo, non fosse che - nel frattempo - mi sono affezionata al mio, seppure imperfetto, giardino». Così Pia Pera racconta cosa l'ha spinta a scrivere queste pagine: accompagnare chi intraprende l'avventura con la terra considerando nove scenari possibili: acqua, sole, ombra, mare, pianura, collina, montagna, città e orto. A ciascuna evocazione di queste nove “scene primarie” segue un “dietro le quinte” dove si suggerisce come realizzare i nostri desideri botanici: che piante scegliere, come ospitarle al meglio. Sono i consigli e i punti di vista di una scrittrice che trafficando all'aria aperta ha trovato serenità e saggezza, desiderio e appagamento, spiritualità e concretezza. E l'ispirazione più potente per la sua straordinaria e sensuale produzione letteraria.
L'orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2015
pagine: 208
Un orto o un giardino fuori casa sono capaci di donare un grande senso di pace e di pienezza. È quella beatitudine che fa assaporare il vento, le nuvole nel cielo, il pendio di una collina, uno scroscio di pioggia. In questo libro Pia Pera trasmette il senso di questa felicità descrivendo il suo apprendistato nei campi, la sua nuova vita in un podere della campagna toscana dove ha cercato di riannodare il legame spezzato con la terra. E suggerisce anche che invertire il senso di marcia di un'economia che sta distruggendo il nostro pianeta è possibile.
La virtù dell'orto. Coltivando la terra si coltiva anche la felicità
Pia Pera
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2018
pagine: 135
Due passi in giardino, cesoie alla cintola. Qui un rametto da potare, là un pomodoro da legare. Sugo di more di gelso mature, velluto di pesche e albicocche, un profumo inebriante. Se l'umore del risveglio era nuvoloso, uscire di casa e immergersi in un corpo a corpo con la natura non può che aiutarci a uscire da noi stessi, da quel crampo mentale notturno che ci aveva lasciati intorpiditi, fiacchi svogliati depressi. Fuori, un mondo intero che ha bisogno delle nostre cure e dei nostri gesti ci attende: un terreno incolto in cui lanciare manciate di semi, un davanzale dove stanno allineati bei vasi di coccio, una siepe dove ospitare uccelli o un orto da cui farsi nutrire. «Lavorando in giardino» dice Pia Pera in queste pagine, «si rafforza in modo molto rasserenante la connessione tra azione e risultato. L'esatto contrario della depressione, quel misero stato in cui si ha l'impressione che nessuna nostra iniziativa approderà mai a qualcosa di bello». Un libro dove andare a passeggiare quando il buon umore ci volta le spalle, perché in giardino, luogo di operosa e nutriente bellezza, c'è spazio solo per la vita pura e semplice.
L'orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2026
pagine: 256
Cedendo a un desiderio che aveva da sempre, quello di vivere in campagna, l'autrice di questo libro si trasferisce in un podere. Dove si scopre analfabeta. Nel senso: non sa coltivare assolutamente niente. Ma non si scoraggia, anzi: intuisce che inizia lì l'avventura che la porterà a una terra sconosciuta, o meglio, alla terra. Occupandosi di alberi da frutta e ortaggi, impara a conoscere il mondo naturale, trova maestri che le trasmettono la loro esperienza. Soprattutto scopre una felicità che non aveva mai assaporato, prova il desiderio di raccontarla. Chissà se, avvertiti di questa felicità, ci accorgeremo di avere bisogno di infinitamente meno per sentirci appagati. Che invertire il senso di marcia, smettere di distruggere il nostro pianeta, sarebbe, dopotutto, possibile. Che produrre il cibo che mangiamo, renderci il più possibile autonomi dal mercato, non sprecare, inquinare un po' meno è un modo degno di vivere e lasciar vivere. Cronaca di un apprendistato orticolo, L'orto di un perdigiorno si conclude con la dispensa piena ma soprattutto con un invito alla riconciliazione con la natura.
Un eroe del nostro tempo
Michail Jur'evic Lermontov
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 228
Pietra miliare nella storia del romanzo russo dell'Ottocento, "Un eroe del nostro tempo" (1840) analizza con toni profondamente introspettivi la figura romantica e morbosa del giovane ufficiale Pečórin, personalità complessa nella quale si rispecchiano i tormenti esistenziali dell'autore, mirabile fusione di sangue caldo e mente fredda, tenerezza e brutalità, eleganza taciturna e spietata brama di dominio. Un eroe nel quale l'autore sostiene di aver racchiuso tutti i vizi della sua generazione, ma che è in realtà emblema della condizione eterna dell'uomo.

