Libri di Piero Leodi
Benetton, l'impresa della visione
Piero Leodi, Ugo Volli
Libro: Copertina morbida
editore: Salani
anno edizione: 2012
pagine: 346
Questo libro costituisce il primo tentativo di fornire Una storia globale dell'avventura Benetton e degli innumerevoli campi nei quali ha impresso il suo marchio, incontrando le aspettative di tanti settori disciplinari e di tanti segmenti di pubblico, interpretandole ogni volta in una sintesi originale e sempre ridefinendole, nell'arco di oltre mezzo secolo. Mentre documenta e segue passo per passo, anche grazie a un ricco apparato visivo, la storia industriale di successo planetario di Benetton nel campo della moda, il libro considera l'intreccio di idee, interessi, interventi, azioni Benetton dal marketing alla comunicazione, dal sociale all'architettura e alla cultura, dall'arte allo sport, nel segno dell'innovazione consapevole e della fedeltà sia al territorio trevigiano sia al mondo intero, evocato nel brand d'impresa United Colors of Benetton. Il "DNA" che sottostà a questa varietà di interventi e li riassume è presentato ai lettori nella prima sezione del libro dove, riprendendo la forma antica e illustre del dialogo, Ugo Volli documenta le sue conversazioni con Luciano Benetton, e le inserisce in un ampio contesto di riferimenti. La parabola Benetton nei progressivi ampliamenti dello scenario operativo, sino all'attuale economia globalizzata, è narrata da Piero Leodi nella cronaca Benetton 1955-futuro che costituisce la seconda sezione del libro.
Guida all'impero per la gente comune
Arundhati Roy
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2003
pagine: 171
Il volume è una raccolta di saggi sui grandi temi sui quali Arundhati Roy è impegnata in prima persona: dalla battaglia per la democrazia in India, con una analisi della classe politica indiana che ha corroso il midollo della democrazia parlamentare laica per il proprio tornaconto elettorale; agli spaventosi "giochi nucleari" in cui sono coinvolti India e Pakistan; al come contrastare l'Impero, che non è soltanto il governo statunitense e i suoi satelliti europei, la Banca mondiale o il fondo monetario internazionale, ma è qualcosa di più. In molti paesi l'Impero ha generato sottoprodotti pericolosi: nazionalismo, fanatismo religioso, fascismo e terrorismo.

