Libri di Roberto Pagan
Versi fuori stagione
Roberto Pagan
Libro: Libro in brossura
editore: Fuorilinea
anno edizione: 2023
pagine: 312
Il presente volume intende far conoscere tutta (o quasi tutta) la produzione in versi rimasti finora inediti di Roberto Pagan. «Uno scettico apolide tra popoli devoti al vitello d’oro, che non rivendica nessuna verità e rifiuta ogni posa profetica (nemmeno nel segno di un nichilismo finto-modesto: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo); convinto però del valore nobilmente consolatorio della poesia, funzione insostituibile di un colloquio con sé stessi che esalta la fragile bellezza del nostro possesso più prezioso, la vita. […] … originale testimone della nostra epoca smarrita, teso a conservare di sé e delle sue esperienze il vitale e l’intenso, il personale e l’universale, per farne sollecitanti figure di dialogo da affidare, come il messaggio di un naufrago, alla fragilità di una bottiglia ed al capriccio delle correnti». dal Saggio di Fulvio Senardi
Là dove si chiude il perilo. Poesie 1983-2016
Roberto Pagan
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2017
pagine: 432
Il volume contiene le poesie in italiano di Roberto Pagan, scritte tra il 1986 e il 2016 e già pubblicate.
Un mare d'inchiostro. Pagine su pagine e altri cabotaggi
Roberto Pagan
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2015
pagine: 496
Di Roberto Pagan il volume raccoglie la produzione critica degli ultimi quindici anni. Il tema del riso in poesia riempie tutta la prima sezione: nove piccoli saggi sotto il segno di Talìa, la musa del "comico", pubblicati su 'pagine'. Ancora su 'pagine' furono in gran parte pubblicate le note critiche della seconda sezione: scritti di tono più divertito e leggero assieme ad altre riflessioni di maggior respiro, fino ai saggi dedicati alla memoria di Armando Patti e Achille Serrao. La terza sezione vira sul quadrante nord-est: Trieste e dintorni. Le origini, la formazione umana e letteraria dell'autore. I suoi maestri ideali (Saba soprattutto) e i suoi conterranei in genere: tutta quell'atmosfera tipica di una terra di confine e mitteleuropea. Infine la quarta sezione, "Il Parnaso degli amici", allinea cinquanta recensioni di opere in verso e in prosa di autori, spesso assai diversi tra loro, con cui Pagan ha conservato negli anni legami di affettuosa consuetudine.
Robe de no creder. Versi in dialetto triestino
Roberto Pagan
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 176
Le belle ore del duca
Roberto Pagan
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2012
pagine: 32
Dodici poesie (una per ogni mese dell'anno) ed una ballata ispirate a dodici miniature del Medioevo dei fratelli Limburg.