Libri di Sabine Verhulst
Vitaliano Brancati, una fantasia diabolica
Sabine Verhulst
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2016
pagine: 207
Narratore, saggista, sceneggiatore, drammaturgo, scrittore di costume, collaboratore instancabile di giornali, riviste e rotocalchi tra Ventennio e Italia repubblicana, Vitaliano Brancati (1907-1954) ha combattuto gli idoli polemici con l'arma della fantasia e della comicità, incorrendo più volte nei rigori della censura. Il volume ne indaga il percorso intellettuale dal fascismo alla democrazia postbellica attraverso i racconti del "Vecchio con gli stivali", i saggi delle "Lettere al direttore", dei "Piaceri" e dei "Fascisti invecchiano", il romanzo "Paolo il caldo", il "Diario romano" e la scrittura per il cinema (per Monicelli, Steno, Rossellini), culminata nella trilogia "Anni difficili" (1948), "Anni facili" (1951) e "L'arte di arrangiarsi" (1954) diretta da Luigi Zampa.
La «stanca fantasia». Studi leopardiani
Sabine Verhulst
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 160
In Leopardi l'immaginazione non è pensabile senza una riflessione sull'età. Per il poeta tutte e due seguono una parabola analoga reperibile in ogni singola vita come nella storia dell'umanità. Negli studi qui raccolti si esamina come Leopardi si congeda dal mondo di 'prima', quello dell'immaginazione antica, dicibile solo tramite il codice retorico-letterario tradizionale. Prima di scomparire con esso, sarà la stessa immaginazione, ravvivata dal pluriprospettico coup d'oeil dei Lumi, a precipitare l'entrata di Leopardi nel mondo moderno, quello del sentimento.
Immaginazione e conoscenza nel Settecento italiano e francese. Atti del Convegno (Gent, 9-10 marzo 2001)
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2002
pagine: 240
Scritti in italiano e in francese, i saggi si dividono in quattro sezioni: strategie epistemologiche; questioni di metodo relative alla pedagogia, la matematica, la storia naturale e la medicina; retorica e funzione della metafora; immaginazione e origini del linguaggio. Tra i filosofi, scienziati e letterati studiati si notano i nomi di Locke, Lamy, Vico, Muratori, Fontenelle, Condillac, Buffon, Diderot, d'Alembert, Metastasio, De Brosses, Turgot, Copineau, Ginguené e Leopardi. I quattordici saggi qui raccolti sono nati come relazioni a due Giornate di studio internazionali organizzate alla Universiteit Gent nel 2001.
Giorni, stagioni, secoli. Le età dell'uomo nella lingua e nella letteratura italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 220
Da secoli le rappresentazioni delle età vengono a plasmarsi entro un quadro concettuale che oltre a nozioni fondamentali e complesse come quelle di tempo e di temporalità, presuppone la cognizione e l'interrogazione di sistemi filosofici, orientamenti ideologici, codici iconografici, convenzioni poetiche, schemi retorici e modalità linguistiche. La questione delle età nella lingua e nella letteratura italiana riguarda sia la partizione interna della vita biologica sia le analogie tra fasi della vita del singolo e periodizzazioni della storia dell'umanità. Le curatrici Sabine Verhulst e Nadine Vanwelkenhuyzen insegnano rispettivamente letteratura italiana e linguistica italiana in Belgio.

