Libri di Sabino Amedeo Lattanzio
Nascosta in Dio dietro le orme di Maria. Biografia di Madre Teresa Lanfranco
Sabino Amedeo Lattanzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2018
pagine: 94
La Congregazione delle Suore Figlie di Santa Maria di Leuca, a cui apparteneva la serva di Dio madre Teresa Lanfranco, è nata nell’estremo lembo d’Italia, all’ombra del Santuario mariano chiamato “Sancta Maria de finibus terrae”, che il popolo più semplicemente chiama “Madonna di Leuca”. Fondata a Miggiano nel 1938, nel 1941 il vescovo di Ugento, mons. Giuseppe Ruotolo, nel riconoscere la Congregazione con il diritto diocesano chiese alla nostra amata Fondatrice, la serva di Dio madre Elisa Martinez, di darle il nome “Figlie di Santa Maria di Leuca”. Nel 1943 ottenne il riconoscimento di Diritto Pontificio. Malgrado la Seconda Guerra Mondiale che allora già sconvolgeva tutta l’Europa, la nostra Congregazione si estese in Italia e, appena terminata la guerra, in Europa (Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo) e in altre parti del mondo (Stati Uniti, Canada, India e Filippine). Le Figlie di Santa Maria di Leuca provengono da diversi paesi e continenti e formano una grande famiglia sotto lo sguardo di Maria Immacolata. Affratellate dalla comune vocazione, svolgono diverse mansioni, soprattutto a servizio dei piccoli, degli ultimi e dei sofferenti.
Mons. Francesco Paolo Scuro. Riflesso luminoso di Cristo
Sabino Amedeo Lattanzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rotas
anno edizione: 2010
pagine: 64
Mons. Francesco Paolo Scuro, figura emergente del clero barlettano di fine ’800, prima metà del ’900, fa parte della schiera dei sacerdoti colti e combattivi – quali mons. Nicola Monterisi – che, forti dell’insegnamento e della spinta dati dal pontefice Leone XIII, si impegnarono in campo ecclesiale e sociale. Con largo anticipo colse le intuizioni che saranno fatte proprie dal Concilio Ecumenico Vaticano II, comprendendo che bisognava promuovere e coinvolgere i laici per portare il messaggio di Cristo nel tessuto sociale e politico. Grazie al suo apporto, Barletta ha avuto degli uomini illustri che hanno lasciato un segno tangibile nella società del tempo. Tutto il bene da lui compiuto è stato realizzato con semplicità e senza protagonismi (per umiltà rinunciò all’episcopato), avendo come unica finalità quella evangelica, cioè la diffusione del regno di Dio sulla terra.

