Libri di Stefano Ardito
Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2019
pagine: 240
1872-2022 150° anniversario del Corpo degli Alpini. Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime «compagnie alpine», fino agli odierni impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato quasi un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo. Il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo. In questo volume che ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'esercito italiano, Stefano Ardito, attraverso episodi, luoghi e uomini, racconta, nel centenario della fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini nata a Milano nel 1919, un pezzo della storia dell'Italia migliore.
Everest. Una storia lunga 100 anni
Stefano Ardito
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2020
Escursioni in Val di Fiemme
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 208
42 escursioni di ogni difficoltà. Benvenuti nella valle delle grandi foreste. Porta delle Dolomiti per chi arriva dalla valle dell’Adige e da Trento, attraversata dalle acque tumultuose dell’Avisio (e da quelle del suo limpido affluente, il Travignolo), la conca di Fiemme stupisce con il verde dei suoi boschi di abeti che rivestono le pendici del Lagorai, del Latemar, delle Pale di San Martino e dei Cornacci. Strade, trincee e fortilizi della Grande Guerra, chiese decorate da affreschi preziosi, miniere in abbandono e malghe sfruttate da secoli testimoniano di una storia dell’uomo ricca di spunti e di suggestioni. Ma la Val di Fiemme è prima di tutto natura, non sempre conosciuta come merita. Attraversata dagli alpinisti e dagli escursionisti frettolosi che corrono verso le Dolomiti di Fassa e le Pale, la conca di Fiemme merita di essere esplorata con calma. Tra gli abeti del Lagorai e di Paneveggio vive una delle più importanti popolazioni di cervo dell’arco alpino ed è tornato da pochi anni il lupo. In cielo volano aquile, picchi e gracchi alpini, le fioriture nelle radure sono ricchissime di sorprese.
Vette dell'Appennino Centrale
Stefano Ardito
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 320
L’Appennino Centrale è il cuore di pietra dell’Italia. Dai Monti Sibillini alla Majella, passando per la Laga, il Terminillo, il Gran Sasso, il Velino-Sirente e le vette del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, un aspro sistema di montagne offre centinaia di itinerari a escursionisti e alpinisti. Gli 80 itinerari di questa guida accompagnano su 152 vette di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo, in quattro Parchi nazionali e varie aree protette regionali. Molti sono accessibili a tutti gli escursionisti, qualcuno include facili rocce, tratti attrezzati o canaloni di neve. Sono incluse nella guida le nuove ferrate del Gran Sasso e gli itinerari dei Sibillini e della Laga trasformati dai terremoti. I collezionisti dei 2000 appenninici trovano qui 114 cime dell’elenco. Accompagnano chi cammina aquile e camosci, fioriture d’alta quota e faggete, panorami e cascate, eremi e borghi. Il lupo e l’orso si vedono di rado, ma ci sono.
Escursioni in val di Fassa
Stefano Ardito
Libro
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 224
I rifugi della Valle d'Aosta. 152 rifugi, bivacchi e posti tappa
Stefano Ardito
Libro: Copertina morbida
editore: Iter Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 240
Ai piedi del Gran Paradiso e del Monte Bianco, del Monte Rosa e del Cervino, la Valle d'Aosta è una meta ideale per chi ama l'escursionismo, l'alpinismo e lo sci. Sui sentieri, di fronte a meravigliosi panorami, attendono chi cammina ben 152 rifugi, posti-tappa, dortoir e bivacchi. I punti di appoggio della Vallée sono molto diversi tra loro. Ai rifugi posti ai piedi delle cime più alte, che si raggiungono con ore di marcia lungo mulattiere e sentieri, si affiancano strutture più comode, vicine ai paesi, agli impianti di risalita e alle strade, perfette per l'escursionismo in famiglia. Più in alto, nel mondo delle rocce e dei ghiacciai, capanne d'alta quota e bivacchi possono essere raggiunti da camminatori capaci di usare corda, piccozza e ramponi, o che si affidano alle guide alpine valdostane. In molti rifugi si possono assaggiare i piatti della tradizione regionale. Impreziosiscono le escursioni gli incontri con stambecchi e marmotte, aquile e camosci, rododendri e stelle alpine. Ospizi, bunker, siti archeologici, santuari, vecchie baite e le "strade di caccia" selciate di re Vittorio Emanuele II raccontano secoli di storia.
Le esplorazioni e le avventure che hanno cambiato la storia
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2018
pagine: 352
Viaggiare ha sempre avuto un fascino magnetico, irresistibile. Spingersi verso i confini del mondo, fin dall’antichità, rappresentava il desiderio di conoscenza, la sete di avventure. E l’esplorazione è un elemento fondamentale dell’anima e della storia dell’uomo. Per terra o per mare, tra le montagne o nel deserto, un’impresa è stata reputata impossibile finché la determinazione di qualche sognatore non ha spinto di un passo avanti l’intera umanità. L’Amazzonia e il Sahara, l’Antartide e il deserto di Gobi. E poi l’Everest, le Ande, la Luna, gli oceani più tempestosi della Terra. Questo libro racconta le avventure di Marco Polo e di Cristoforo Colombo, di Ferdinando Magellano e di James Cook, di Henry Morton Stanley e Charles Darwin, del Duca degli Abruzzi e di Fosco Maraini. Con uno sguardo attento agli esploratori moderni, da Reinhold Messner a Neil Armstrong, e da Mike Horn a Simone Moro
La grande guerra. Guida ai luoghi del 1915-18
Stefano Ardito
Libro: Copertina morbida
editore: Iter Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 136
Nell'autunno del 2018, con il centenario della resistenza sul Grappa e sul Piave e dell'offensiva di Vittorio Veneto che ha visto la vittoria dell'Italia e dei suoi alleati sull'Impero di Austria-Ungheria, si concludono le celebrazioni per i cent'anni trascorsi dalla Prima Guerra Mondiale. Questo libro, illustrato da oltre 300 fotografie, aiuta a visitare le trincee e i campi di battaglia dove hanno combattuto e sono caduti i militari, e le città dove hanno sofferto i civili. È un viaggio che inizia dallo Stelvio e si conclude sull'Adriatico, e che tocca il Garda, le Dolomiti, gli Altopiani trentini e veneti, la Carnia e le Alpi Giulie. Oltre l'Isonzo, il fronte di un secolo fa traversa gli altopiani del Carso. Le postazioni e i memoriali, le trincee e i cimiteri di guerra, i sentieri e i musei offrono emozioni forti, accompagnate da paesaggi straordinari. Meritano una sosta città come Trento, Rovereto, Cortina d'Ampezzo, Gorizia, Trieste. Esplorare i luoghi delle battaglie del 1915-18 aiuta ad apprezzare la pace dell'Europa di oggi.
Le grandi scalate che hanno cambiato la storia della montagna
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2018
Ascensioni che hanno fatto la storia e hanno segnato traguardi per l'uomo, che hanno consegnato alla memoria alpinisti d'eccezione, capaci di ingaggiare una sfida con la natura selvaggia. Vincendola, o comunque diventando celebri per la loro tecnica e per il loro coraggio. Ogni salita è il tramite per narrare un'avventura nella quale montagna e uomo sono protagonisti a pari titolo. Stefano Ardito ricostruisce le grandi imprese che hanno visto gli alpinisti misurarsi con le più alte vette, dalla conquista del Monte Bianco nel 1786 a quella del Cervino nel 1865, dalle vie di sesto grado delle Dolomiti negli anni Trenta, alla conquista dell'Everest e del K2, fino alle imprese di Walter Bonatti e Reinhold Messner. Oggi, accanto alle Alpi e all'Himalaya, sono di scena le pareti della Patagonia, del Madagascar e dell'Artico. Un percorso ad alta quota attraverso i secoli e i continenti.
Incontri ad alta quota
Stefano Ardito
Libro: Copertina rigida
editore: Corbaccio
anno edizione: 2017
pagine: 378
Trentacinque interviste, che raccontano un secolo di arrampicata e avventura, perché l'avventura in montagna è una pagina straordinaria di vita. Negli «incontri» di Stefano Ardito sfilano star della montagna come Walter Bonatti e Reinhold Messner, e protagonisti dell'alpinismo di oggi come David Lama, Adam Ondra, Alexander Huber, Maurizio «Manolo» Zanolla, Stefan Glowacz, Christophe Profit e Steve House. Le interviste con Edmund Hillary, Doug Scott, Jerzy Kukuczka, Chris Bonington, Nives Meroi e Simone Moro raccontano come sia cambiato nel tempo l'alpinismo himalayano. Altri «incontri», realizzati qualche decennio fa, ci permettono di scoprire delle avventure più remote. Il K2 di Fritz Wiessner, Ardito Desio ed Erich Abram, il Kenya di Felice Benuzzi, il sesto grado di Domenico Rudatis e Gino Soldà, lo Yosemite di Jim Bridwell, il Tibet di Fosco Maraini e di Heinrich Harrer. L'intervista con Pierluigi Bini racconta di straordinarie arrampicate sul Gran Sasso, un massiccio molto caro all'autore. Nelle interviste, realizzate e scritte con competenza e passione, compaiono le speranze, le paure, le idee, i sogni, il ricordo di amici e compagni scomparsi.
Cammini e sentieri nascosti d'italia da percorrere almeno una volta nella vita
Stefano Ardito
Libro: Libro rilegato
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2017
pagine: 509
In Italia esistono migliaia di sentieri. Alcuni, soprattutto sulle Alpi, sono frequentati e famosi, altri, soprattutto nelle pianure e al Sud, versano in uno stato di semiabbandono, anche se sono stati utilizzati per secoli da contadini, mercanti, pellegrini a pastori. Lo scopo di questo libro non è di elencare i sentieri italiani (sarebbe impossibile!), né di suggerire semplicemente i più belli. L'idea è quella di mettere in evidenza il valore storico e culturale dei sentieri italiani: molti, oltre a offrire occasioni di movimento in mezzo a panorami mozzafiato sono veri e propri monumenti. Ognuno dei cammini e sentieri raccontati nel libro viene presentato attraverso un personaggio illustre che lo ha percorso, o attraverso l'episodio o gli episodi storici di cui è stato testimone. Alla fine di ogni capitolo, perché questa guida sia un utile strumento per chi la consulta, vengono fornite le indicazioni pratiche necessarie a percorrere ogni sentiero: il punto di partenza e di arrivo, il dislivello, il tempo complessivo, la stagione migliore.
I 50 sentieri più belli della Valle d'Aosta
Stefano Ardito, Cesare Re
Libro: Libro in brossura
editore: Iter Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Sullo sfondo ci sono i giganti delle Alpi: il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Gran Paradiso, il Cervino. Ai loro piedi si scoprono ghiacciai, cascate e torrenti, infinite distese di pascoli, fitti boschi di larici. Un mondo dove chi cammina può incontrare marmotte, aquile, camosci, straordinarie fioriture. E naturalmente gli stambecchi, che il Parco del Gran Paradiso ha salvato dall’estinzione. Ma la Valle d’Aosta, come tutte le Alpi, ospita l’uomo da millenni. Nelle valli, e spesso lungo i sentieri, si scoprono borghi suggestivi e castelli, strade romane, chiese e cappelle affrescate, le mulattiere di caccia di re Vittorio Emanuele II, le malghe utilizzate da secoli dagli allevatori e dal loro bestiame. I rifugi alpini, mete privilegiate degli escursionisti, raccontano al visitatore di oggi secoli di avventure ad alta quota.

